Prenderà il via il 3 novembre il nuovo servizio di sostegno alle mamme promosso da Boppy, in collaborazione con il centro di preparazione al parto La Lunanuova di Milano. SoS Mamma in chat arrichisce il progetto SoS Mamma ampliando le possibilità per le mamme di entrare in contatto con delle ostetriche qualificate e disponibili.

Lo sportello telefonico Sos Mamma, iniziativa con cui Boppy – il cuscino per l’allattamento numero uno in Italia – ha voluto offrire supporto alle mamme in gravidanza e durante i primi mesi di vita dei loro bambini, è partito nel dicembre 2009 crescendo di mese in mese e raggiungendo, ad oggi, oltre 400 telefonate registrate. Un segno inequivocabile della necessità per le mamme italiane di un contatto con personale esperto sia per quanto riguarda l’allattamento che per le prime cure.

Grazie a SoS Mamma in Chat, le mamme potranno prenotare un “colloquio virtuale” con una delle ostetriche che seguono il progetto e chiederle direttamente un consiglio, porle una domanda, ricevere delle indicazioni professionali su tutti i piccoli problemi della quotidianità con un neonato. Per accedere, sarà sufficiente collegarsi al sito Boppyworld.com e mettersi in lista.

Sos mamma in chat sarà disponibile 3 giorni a settimana:
·        lunedì dalle ore 11.00 alle ore 13.00 filo diretto con Maria Dalle Pezze (Milano)
·        martedì: dalle ore 17.00 alle ore 19.00 filo diretto con Fiorella Saddi (Taranto)
·        venerdì: dalle ore 14.00 alle ore 16.00 filo diretto con Claudia Mezzadri (Macerata)

Lo sportello telefonico sarà sempre disponibile con il centro La Lunanuova nei giorni di:
·        mercoledì dalle 12.00 alle 14.00
·        giovedì dalle 14.00 alle 16.00

Un “palinsesto” che garantisce un filo continuo e una flessibilità di orario per venire incontro alle esigenze di tutte le mamme, anche a quelle che lavorano fino all’ultimo o sono nella delicata fase in cui si cerca di ricostruire un equilibrio tra maternità e lavoro.

Un servizio facilmente accessibile, valido, gratuito. Un aiuto concreto, professionale, sempre disponibile.
Non sembra anche a voi un bel progetto?

Smamma

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Fra due giorni si festeggia Halloween, una ricorrenza che in Italia prende piede ogni anno di più, anche se non ha ancora la popolarità che ha negli Stati Uniti.
Voglio darvi oggi semplicemente una serie di link utili per questa festa: da come realizzare dei costumi, delle maschere, degli accessori, a come addobbare la casa, la tavola ecc.
Ma mi permetto anche di darvi un’idea se volete andare porta a porta a suonare nelle case per chiedere “dolcetto o scherzetto”. Sì, perchè è questo che diverte i bambini, ma non essendo una festa ancora cosi diffusa in Italia, si rischia che la maggiorparte delle persone non pensi a comprare dei dolci pensando che qualche bambino suonerà alla loro porta. Con il risultato che i bimbi magari ci rimangano anche male.
Ecco come faccio io ogni anno: appendo un foglio nel portone del mio palazzo, o in quello dei nonni, avvisando che il 31 sera passeranno dei bambini mascherati a chiedere dolcetto o scherzetto. A meno che non si tratti di un condominio “ostile” o intollerante verso i bambini, devo dire che di solito i condomini accettano di buon grado questa proposta e  si fanno trovare pronti con un cesto pieno di dolci, caramelle, lecca-lecca e giochini vari :)
In questo modo i bambini si divertono e possono addirittura andare da soli senza dover andare in giro per la città.
E dovreste vedere come tornano soddisfatti con tutti i loro dolci :D

Ed ora un po’ di link che spero possano esservi utili:

Costumi per bambini piccolissimi

Costumi con cappotti da Halloween, da utilizzare anche per tutto l’anno

Accessori per il costume (cappelli, copri-piedi, tutine)

Biscotti di Halloween biologici, fai da te

Borse per i dolcetti, zucche e accessori…tutto con il feltro

Set di “code” per i costumi di Halloween

Borsa dolcetto o scherzetto Unicef

Crea il tuo costume per Halloween (da boia, da diavoletto, da fantasma, da mago, da ragno, da scheletro, da strega, da vampiro, da zucca)

Stampa la maschera da zucca o da pipistrello

Stampa i biglietti di invito per la festa di Halloween

I film di Halloween da vedere: sia per i più piccini che per i più grandi

Pozioni magiche e bottiglie decorate

Come decorare la casa

Come decorare la tavola

Come preparare la zucca di Halloween (video)

E buon Halloween a tutti…grandi e piccini :)

www.mercatinodeipiccoli.com

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Vi segnaliamo questo sito bellissimo:

IMPARO LA SICUREZZA GIOCANDO

E’ stato sviluppato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per istruire i nostri bimbi sulle regole di sicurezza ma utilizzando tecniche di gioco :)

Cliccando su GUARDA si conoscono tanti piccoli amici come Vanessa, Mario e altri che spiegano ai bimbi i pericoli in casa.

Non solo, successivamente si danno anche consigli sulle buone abitudini in casa…

Che ne pensate? Vi piace?

Lo fareste vedere ai vostri figli?

Segnalateci se avete avuto esperienze brutte, o che sarebbero potute diventare tali, in modo da condividere pericoli che spesso neanche consideriamo.

A presto!

Maria Cimarelli

Working Mothers Italy

Immagine: Essential Baby


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halloweenQualche giorno fa abbiamo aperto un bel gruppo dedicato ad Halloween, su Donna Moderna. Bello perchè è uno spazio di condivisione dove si può mettere in mostra la propria creatività, pubblicando le foto delle proprie ricette ‘mostruose’, elaborate per il giorno di Halloween. La sorpresa è che Quercetti Giocare Intelligente ogni giorno spedisce 2 mini puzzle magnetici alle prime due fotografie della giornata. Una bella idea per essere creative e riceverne anche una bella e concreta soddisfazione!

Se siete brave in cucina (o anche no) e vi piace rielaborare le ricette, anche per soddisfare i gusti dei vostri bimbi, vi aspettiamo nel Gruppo Halloween per farci stupire con le vostre foto. Abbiamo già budini a forma di cervello, dita di strega e biscotti a forma di ragnetti… chissà quante altre ricettine sfiziose e paurose ci aspettano!

L’iscrizione al Gruppo Halloween è molto semplice: se non lo avete ancora fatto, registratevi al sito di Donna Moderna e fate login. A quel punto, iscrivetevi al Gruppo Halloween e seguite le istruzioni per l’invio delle vostre foto. Se riuscite a inviare le prime due foto della giornata, riceverete immediatamente il mini puzzle Quercetti per i vostri bimbi!

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BimbisicuramenteGiunge quest’anno alla sua terza edizione la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza dei bambini in auto promossa da FIAT e da ACIF (Associazione concessionari FIAT) con il patrocinio del Ministero per la Gioventù. Secondo un’indagine esplorativa condotta sul territorio nazionale, solo il 37, 4 per cento dei genitori protegge i propri bambini mediante l’uso di seggiolini, un dato allarmante perché significa che in Italia due bambini su tre viaggiano a rischio lesioni in auto.

Il fatto incoraggiante è che i dati sono comunque migliori rispetto a quelli raccolti nel 2009 mentre restano disarmanti le motivazioni addotte dai trasgressori sul perché non allacciano in propri figli agli appositi seggiolini: “Sono solo pochi minuti di viaggio”, “Non ho ancora acquistato il seggiolino”, “Ci vuole molto tempo per mettere il bambino nel seggiolino e non lo sopporta”, “Uso la cintura dell’auto perché è più comoda”, “In auto preferisco portare mio figlio in braccio”… Tutte risposte che fanno comprendere quanto sia fondamentale la campagna BimbiSicuramente.

Soprattutto se si considera che gli incidenti automobilistici sono la prima causa di morte per i bambini dai 5 ai 14 anni e che ogni anno sono oltre 10.000 i bambini coinvolti in scontri, praticamente 30 al giorno, e ogni tre giorni muore un bambino in auto.
La campagna di sensibilizzazione si muove su diversi fronti e prevede quest’anno un concorso lanciato per i bambini nella scuole, in modo che siano i bambini stessi ad apprendere quei comportamenti indispensabili per viaggiare in sicurezza.

Sul sito BimbiSicuramente è possibile trovare moltissime risorse utili sulla tipologia di seggiolino da acquistare, sul corretto modo di installarlo e sugli accorgimenti per il trasporto dei bambini. E poiché si sa cosa significa viaggiare con i bambini, troverete anche trucchetti e intrattenimenti per rendere più divertente il tragitto. Contestualmente, è nato anche il progetto BimbiAmbiente, per parlare ai più piccoli di sostenibilità e ambiente.

I genitori potranno inoltre giocare con l’applicazione Facebook “Che guidatore sei?” per testare il proprio stile di guida e confrontarlo con quello dei propri amici. La sicurezza è una condotta imprescindibile da insegnare ai bambini: anche da grandi però si può fare qualcosa. Anzi molto.

Smamma

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Di notte. Sotto (?) le coperte.

Si parla di: sonno

Second è stata concepita tra la fine dell’estate e gli albori dell’autunno. In una di quelle giornate in cui, a letto, è ancora troppo caldo per il piumino, ma se non ti copri col lenzuolo, l’indomani sei piegato in due col colpo della strega. Ho reso l’idea?

La premessa è importante per capire i comportamenti notturni della mia nana junior.

Detto questo, l’argomento è: sotto le coperte.

Per lei le lenzuola e le coperte, sono oggetti totalmente privi di utilità. O almeno, non hanno lo stesso scopo per il quale vengono usate dalle “altre persone normali”.

Non servono a tenerla calda. Servono a svegliarla come farebbe una battuta di cimbali nel pieno della notte.

La scena.

La nana dorme. Diciamo proprio che ronfa; fa anche abbastanza concorrenza a Homer Simpson. Potrebbe doppiarlo senza che nessuno si accorga della differenza.

Insomma, è in catalessi. La poggio sul lettone (il lettino è ancora una meta irraggiungibile. Si accettano suggerimenti.) e non batte ciglio.

Mi corico accanto a lei. Appena sposto le coperte e queste la sfiorano, comincia a sgambettare come una degna erede della Mondaini. Solo che invece di dire “…che barba… che noia…” urla!

Ora, fino a poche settimane fa il problema non si poneva. Faceva ancora caldo.  Impigiamati ma scoperti. Very easy.

Adesso invece, se dormiamo scoperti, io e IlMaritoIdeale rischiamo di assomigliare sempre di più ai tranci – congelati – di pesce spada che compriamo al super. La nana, invece, se ne frega. Lei sta bene così. E siccome dorme al centro: scoperta lei, scoperti tutti!!!

Per dribblare l’ostacolo ho pensato di aver avuto l’idea del secolo: comprare il sacco nanna!

Un. Disastro. Stratosferico.

Fortunatamente ci abbiamo provato di sabato. S’è svegliata ogni trentasette secondi. Si girava, si rigirava e puntualmente diventava la bella copia di Tutankamon. Dopo la mummificazione però.

Il sacco nanna le si appiccicava addosso come la pellicola domopack sul pollo.

Sacco nanna. No.

Coperte leggere. No.

L’ultima chance è data dal pigiamino che ha la consistenza della tuta di una sciatrice fondista con la sindrome mestruale, tatticamente infilata in un paio di calzettoni da neve.

Il risultato è che dormiamo con l’omino Michelin in mezzo al letto.

In ogni caso, anche così, quando la tocco di notte, ha le mani e il viso gelidi.

So che questo problema, è abbastanza diffuso (perchè sennò avrebbero inventato il sacco nanna? Altrimenti non me lo spiego!!).

Quindi, chiedo aiuto. Mi raccontate qual’è la vostra esperienza di Nani Sotto Le Coperte?

Bismama

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Quando ero piccola io certe cose non esistevano.
C’erano colori, matite, pastelli e cere…cose che, ovviamente si usano anche oggi.
Ma questa novità dei sassi la trovo originale e particolarmente interessante.
Al di là dell’aspetto estetico molto gradevole, questi sassi che si usano per colorare aiutano il bambino a impostare correttamente l’impugnatura per quando, da più grande, dovrà utilizzare penne e matite.
Quante volte vediamo i bambini impugnarle troppo in alto, troppo in basso, con le dita sbagliate e subito li a correggere l’impugnatura?

Ecco, qui non si può sbagliare, perchè verrà naturale tenere il sasso vicino alla punta per poter tracciare un segno sul foglio.

Oltretutto la cera di questi sassi  è realizzata con una soia naturale che viene coltivata negli Stati Uniti, che viene poi colorata con polveri minerali naturali. Caratteristiche che li rendono prodotti atossici particolarmente adatti ai bambini.

Se li volete acquistare per i vostri figli o per fare un regalo li potete trovare qui, per 7,50€.
Vi arriverà a casa un sacchetto (come quello nell’immagine) con 16 sassi di colori diversi: rosso, rosa, azzurro, cielo, verde, erba, giallo scuro, giallo chiaro, arancio, pesca, viola, violetto, marrone, beige, nero, grigio.

www.mercatinodeipiccoli.com

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Periodo Fertile, ha aperto un nuovo mercatino on-line dedicato alle future mamme e alle neo-mamme. Si tratta di uno spazio on-line dove potete autonomamente pubblicare i vostri annunci inerenti la nascita e lo svezzamento.

Che cosa potete pubblicare?
-Abbigliamento bambini
-Abbigliamento pre-maman
-Creazioni e idee regalo
-Giocattoli
-Oggettistica varia
-Puericultura
-Idee regalo

Molte di noi hanno scatoloni pieni di abitini, di giocattoli e di articoli per lo svezzamento e molte altre cercano questi prodotti ad un prezzo ragionevole. Questo mercatino è un punto d’incontro per le esigenze di tutte le mamme ma non solo!
All’interno trovate tante idee regalo dedicate alla nascita e al Battesimo.

Come si inizia?

Innanzitutto leggete le istruzioni per scrivere o rispondere all’annuncio e il regolamento.
Poi potete subito iniziare ad inserire i vostri oggetti, anche corredati da una o più foto. E’ semplice e divertente e conoscerete altre mamme con cui scambiare idee, opinioni, conidividere paure e perplessità.

Grazie a Elena per averci regalato questo nuovo spazio on-line!

Chiara Consiglia

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Oggi è venerdì e Shopping for baby, vi propone una cosa diversa. Più che un suggerimento sull’abbigliamento per i più piccoli volevo infatti conoscere il vostro parere su una riflessione che mi è sorta spontanea cercando il tema per questo nuovo post.

Dopo una serie di brand di fascia medio/bassa adatti alla vita tutti i giorni, comodi per andare a scuola, giocare al parco, pratici e resistenti, volevo proporvi qualcosa di più raffinato. Magari adatto ad un occasione speciale, un matrimonio o una serata importante.

Solitamente sono contraria a vestire i bambini in maniera eccessivamente elegante e complicata, ma ci sta che erte volte tocca farlo. Girando per il web, sono cos’ì incappata nella nuova collezione di Patrizia Pepe Bambina e neonata. Ok, le fasce di prezzo sono decisamente alte, la collezione carina e ricercata, ma quello che mi ha stupito sono le foto del catalogo.

Guardatele, voi cosa vedete? Riuscite a vedere, magliette o pantaloni in maniera da decidere se comprarli o meno? Riuscite ad individuare la vestibilità di certi capi?

pp1

IO NO.
Io vedo BAMBINE in atteggiamento lasciavo e apatico, tristi e assenti, che posano davanti all’obbiettivo in maniera asettica e semi sensuale. Io non credo che queste bambine debbano stare qui, in queste foto. Dovrebbero sorridere, giocare, fare la ruota nelle loro gonnelline  preziose, dondolarsi nel cappottino nuovo e saltellare. Invece. Invece imitino un ruolo che non le compete e non rendono affatto glam un linea di abbigliamento, anzi a mio avviso la incupiscono come sono cupi i loro occhi.

pp2

Fortuna che ai neonati non puoi negargli di ridere ed essere felici di stare al mondo, infatti sono solo due le foto con neonata. Non so ma a me ste foto fanno troppo tristezza. Da mamma non condivido a fatto questa campagna pubblicitaria e come questa tutte quelle che utilizzano i bambini come mezzi di seduzione o esca per gli adulti.

MARLENE

TRA ROCK E NINNA NANNE

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Ci siamo, l’inverno è alle porte, anche se il calendario ci dice che arriva a dicembre, qui nel nord Italia già facciamo i conti con le prime gelate. E’ arrivato il momento di fare il cambio di stagione nel nostro armadio, ovvero di tirare fuori cappotti e maglioni e di archiviare per i prossimi 6 mesi vestitini e t-shirt. Siete pronte? Eccovi una piccola guida per organizzare al meglio lo spazio nel votro armadio (ahimè è sempre poco….).

1-LIBERATEVI DEGLI INDUMENTI CHE NON UTILIZZATE
E’ la prima cosa da fare ed è la più difficile in assoluto; è importante liberarsi di tutti quelli indumenti che non utilizziamo, perchè sono diventati stretti, oppure sono vecchi e fuori moda. Se proprio non ve ne volete liberare, non lasciateli nell’armadio, occupano solo dello spazio, piuttosto procuratevi delle scatole lavabili e metetteli in soffitta o nello sgabuzzino. Se invece volete deliberarvene, potete donarli alla Caritas, oppure a famiglie bisognose; se sono abiti comunque ancora belli e in ottimo stato, potete anche portarli nei mercatini dell’usato oppure barattarli come faccio io in questo sito che suggerisco a tutti: http://www.zerorelativo.it/.

2-SVUOTATE COMPLETAMENTE L’ARMADIO, PULITELO E ARIEGGIATELO

3-ACQUISTATE DELLE SCATOLE LAVABILI

Acquistate delle scatole gommate-lavabili; ottime ed economiche quelle dell’Ikea.Qui potrete mettere gli abiti, le t-shirt,…tutto quello che non utilizzerete la prossima stagione.(foto1)

4-ACQUISTATE DEI PORTABITI
Acquistate dei portabiti, per imbustare le giacche o i capi particolarmente delicati. Anche in questo caso suggerisco quelli all’Ikea; con 1.99 ne portate a casa 3!!! (foto2)

5-ACQUISTATE UN PORTA CINTURE  , FOULARD E ACCESSORI IN GENERE
Anche questo è un prodotto Ikea, utilissimo, per non avere sempre in giro le cinture e tutti gli altri accessori! (foto3)

6-UTILIZZATE DEI CONTENITORI PER L’INTIMO
Utilizzate dei contenori per l’intimo: canottiere, slip, reggiseni…..quelli Ikea ci stanno perfettamente anche nei cassetti! (foto4)

7- SE NON AVETE UNA SCARPIERA, CONSERVATE LE VOSTRE SCARPE IN DELLE APPOSITE SCATOLE
Quelle che vedete qui sono Ikea e cono completamente lavabili. (foto 5)

8-ACQUISTATE UN ATTACCAPANNI PER CRAVATTE
Comodissimi questi attaccapanni per cravatte,che inutili pieghe;  in commercio ne trovate di tanti tipi, quello che vedete in foto  è molto economico e lo trovate anche nei supermercati più forniti. (foto 6)

chiaraconsiglia

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Originali scarpine per neonati.

Si parla di: abbigliamento

Se come noi “mercatine” anche voi siete amanti delle scarpine da neonato (nel corso delle nostre pubblicazioni ne abbiamo trovate tante e tutte veramente carine) allora apprezzerete sicuramente le idee che nascono dalla mente fantasiosa e dalle abili mani di Heather.

Ce ne sono che riproducono scarpe sportive, sandali, bebè, e quant’altro.

Carineeee… guardate ad esempio i mini pattini da ghiaccio… o gli stivali da cowboy

In realtà non so se potrei farli mai indossare ad un neonato… li trovo un tantino eccessivi… però sono da vedere uno per uno tanto sono originali!!!!!

www.mercatinodeipiccoli.com

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Dolcetto o scherzetto?

halloweenDi Halloween ho già parlato: ci sono molti modi veloci per preparare le decorazioni in modo artigianale, senza spendere troppi soldi. Del resto, trattandosi di una festa importata dagli USA e non propriamente italiana, possiamo festeggiare la serata di Halloween anche in modo molto low cost.

Interessantissimi questi pacchetti di caramelle di Martha Stewart: più semplici di così, è impossibile! Basta procurarsi dei sacchetti di carta arancioni, riempirli di caramelle e dolcetti, e chiuderli con della stoffa o nastro verde. Un”idea ancora più low cost? Procuratevi un rotolo di carta crespa arancione: si trova nei supermercati e costa meno di 1eur. Tagliate dalla carta crespa un quadrato di 30 centimetri per lato, riempitelo di caramelle, e formate un pacchetto rotondo, chiudendo l’estremità con della lana di colore verde e marrone.

Potrete regalare dolcetti di halloween con una spesa molto contenuta, fare un’ottima figura, e anche perdere pochissimo tempo. Idea perfetta per mamme impegnate!

Mammafelice

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I Baby Bad Blocks che sollevano il lettino

Si parla di: sonno

Ricordo di aver scovato questi cubi da posizionare sotto le zampe del lettino quando ormai la mia bambina era già grandicella e aveva ormai risolto i suoi problemi di reflusso e dentini vari.
Pensati e realizzati da una mamma svedese sono comodi anche quando il bimbo ha la tosse forte o il nasino chiuso da una brutta influenza.
Utili, intelligenti ed economici li trovate qui.

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Che le applicazioni per iPhone e iPod Touch possano risultare davvero utili e/o divertenti ormai si sa. Certo, se sono pensate e realizzate da una mamma hanno una marcia in più.

iGravidanza è un’applicazione pensata per seguire l’evoluzione della gravidanza e vivere l’attesa avendo sempre a disposizione sul proprio telefonino le informazioni e gli strumenti indispensabili. Sara Mervi, ideatrice di iGravidanza, infatti racconta:

“Quando, però, i dubbi mi assalivano non sempre (anzi, quasi mai) disponevo di un computer o di una connessione ad internet. Oltretutto, risultava difficile reperire indicazioni che mi guidassero in modo strutturale da un punto di vista organizzativo.

Per queste miei personali esigenze, alla mia seconda gravidanza ho pensato di creare iGravidanza un applicativo per il’iphone in grado di fornire ovunque, anche lontano da computer e da connessioni internet, le informazioni che una donna gravida vorrebbe disporre.”

Disponibile sull’App Store al prezzo promozionale di 7,99 euro fino al 31 dicembre 2010, iGravidanza prevede tra le sue funzioni un regolo ostetrico, un calendario gestazionale, le risposte ai dubbi più ricorrenti, un GPS per trovare l’ospedale più vicino, un contraziometro e una bilancia virtuale per monitorare l’incremento di peso.

Last but not least, il dizionario dei nomi per scegliere quello del vostro bambino. Tra una coda per un esame e un po’ di burocrazia, saprete cosa fare ;)

Smamma

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La ricetta di oggi è di un rosso iniziale intenso che si ricolora di rosa per via di mela e yogurt. E’ il rosa della giornata dedicata da Lilt alla prevenzione del tumore al seno. Un segnale a tutte le donne per prendersi cura di sé. Come mamme certo ma anche e soprattutto come persone.

Il melograno della ricetta pare avere proprietà prodigiose: è indicato per le donne in gravidanza (perché ricco di acido folico), è perfetto per i pupi (perché ne protegge il cervello), è un ottimo alleato per prevenire il cancro al seno.

E in queste settimane è uno di quei frutti di stagione, della serie lo trovo facilmente, ha un sapore pieno e dolce e alla fine basta spremerlo come un’arancia per ottenerne il succo.

Per gli assaggi al pupo aspettate l’anno di età e poi via libera non solo con succhi, smoothies o gelatine, ma perché non provarlo per colorare il risotto effetto “darkpink”?

Ingredienti (per due bicchieri, mamma&pupo)

2-3 melograni

1 mela renetta

1 arancia

qualche cucchiaino di yogurt naturale

Procedimento

Spremete il succo del melograno e dell’arancia (con uno spremiagrumi). Nel frattempo pulite e frullate la mela con lo yogurt. Unite a questo frullato il succo di arancia e melograno. E servite:-).

Il Cucchiaino

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Oggi parliamo di noi!

lobby delle donne

Forse non sapete che Working Mothers Italy è parte del Coordinamento Italiano della Lobby Europea delle Donnesostiene la loro campagna in favore della direttiva sul congedo di maternità che dovrà essere votata mercoledì 20 Ottobre al Parlamento Europeo.

Ricordiamo che è importante che le mamme facciano parte di WMI anche come  SOCIE ISCRITTE per dare maggior peso possibile alle nostre richieste e iniziative in ambito istituzionale.

Le principali proposte riguardano l’innalzamento dall’80% al 100% della retribuzione durante il congedo di maternità, l’introduzione di quattordici giorni di congedo per i papà retribuito al 100% e la tutela contro  le discriminazioni proteggendo le donne da turni di lavoro notturno, lavoro straordinario e dal licenziamento.

A tale proposito potete leggere sul nostro Blog il testo della lettera inviata agli europarlamentari italiani da Siusi Casaccia e Maria Ludovica Tranquilli Leali (che ringraziamo!) a nome del Coordinamento Italiano della Lobby Europea delle Donne.

Spero l’iniziativa vi piaccia e segnalateci cosa ne pensate!

Maria Cimarelli

Working Mothers Italy


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Come tenere pulita e in ordine la dispensa

Si parla di: Casa

Il problema comune di molte mamme è proprio quello di come fare a tenere  in ordine la dispensa della cucina. Non è stato facile raccogliere le idee, ma alla fine tra una sbirciatina nel web e nella mia dispensa questo è quello che ne è uscito; il problema però non è quello di riordinarla ma di tenerla in ordine e soprattutto avere la collaborazione dal resto della famiglia…..non so se mi spiego. Comunque proviamoci, guanti spugne e creatività, noi donne in questo siamo sempre super!

-LIBERATEVI DEGLI IMBALLAGGI INUTILI


E’ fondamentale togliere tutti gli inutili imballaggi con i quali vengono confezionati i cibi. Guardate quanta inutile carta e plastica ho tolto, prima di mettere i cibi nella dispensa. E’ tutto spazio sprecato…

-ACQUISTATE DEI CONTENITORI IN VETRO O IN PLASTICA


Utilizzerete questi contenitori soprattutto per alimenti in “polvere” (farina, zucchero, pangrattato….), eviterete sgradevoli fuoriuscite di alimenti dal sacchetto e una migliore conservazione del prodotto. Quelli che vedete in foto sono i contenitori che ho acquistato all’Ikea. Quelli in plastica sono della linea  365+, mentre quelli in vetro sono della linea Forvar . Spendendo poco risolvete un bel pò di problemi.

-ACQUISTATE DELLE ALZATINE


Se avete delle dispense piuttosto alte e non riuscite a sfruttare lo spazio in altezza, acquistate delle alzatine come ho fatto io. Queste che vedete in foto sono firmate Ikea.

-ORGANIZZATE IL CIBO IN BASE ALL’UTILITA’


Organizzate il cibo nella vostra dispensa in base all’utilià e all’uso che ne fate, ovvero sistemate nella parte bassa e in quella centrale i cibi che utilizzate di più, in alto le scorte e i cibi che usate meno.Questa è la mia dispensa.

Se poi tutto questo vi riesce difficile, bè allora non vi resta che chiudere la dispensa e non pensarci più!

chiaraconsiglia

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cuscino_pioggia L’autunno è decisamente arrivato. Le temperature son scese e per quanto mi riguarda ho già messo il piumone sopra tutti i letti di casa!

Pioggia e pioggerelline sono all’ordine del giorno.

Quindi oggi vi propongo questo simpatico cuscino lavorato a maglia a forma di nuvola con tanto di goccioloni di pioggia attaccati. E’ realizzato dallo studio londinese di Donna Wilson, in cui la stessa Donna ed il suo team lavorano a maglia, cuciono, e assemblano ogni pezzo con passione e dedizione.

Potete acquistarlo direttamente sul sito al costo di 68 sterline, circa 77 euro.

Oppure se avete dimestichezza con taglia&cuci provare ad ispirarvi e magari mandarci le vostre idee ;)

Mercatino dei Piccoli

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Risorse per Halloween

halloweenHalloween si avvicina, e anche se molte mamme storcono il naso, visto che si tratta di una festa di importazione americana, ormai i nostri bimbi sono affascinati dal rito del ‘dolcetto o scherzetto‘ e in fondo in fondo non possiamo dargli torto: è divertente!
Ma siccome non ci piacciono le feste troppo consumistiche, possiamo festeggiare Halloween in modo più raccolto, organizzando una festicciola di stampo più casalingo, con dolcetti sani preparati in casa e decorazioni molto semplici, che non devono per forza costare un’occhio della testa (per restare in tema…) e si possono creare con un semplice faidate.

Al posto di caramelle e dolcetti confezionati, possiamo preparare le mele caramellate o muffins ai mirtilli o ancora delle belle e soffici torte di mele. E invece del cioccolato nudo e crudo, possiamo optare per tanti buoni pezzetti di frutta ricoperti di cioccolato: in questo modo risparmiamo le calorie e i bimbi mangiano la frutta con più gusto.

E per le decorazioni? Bastano dei cartoncini colorati, delle zucche, dei fantasmini creati coi fazzoletti di carta. Oppure decorazioni belle pronte, semplicemente da stampare e ritagliare, utilissime per svariati usi: maschere, festoni, segnaposti, menù…
Sul sito di Filastrocche.it trovate una selezione di materiali gratuiti da scaricare: disegni bellissimi, fantasmi non troppo paurosi, e soprattutto tanta creatività a prova di bambino.

Barbara Mammafelice

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…per la sottoscritta significa automaticamente, senza alcuna ombra di dubbio che oltre alla coperta di lana morbida, morbida in bella vista sul divano, in cucina devono comparire vellutate&co.
Questa cosa spiega perché ho  gradito, con qualche leggera modifica e variazione, le pappe formato svezzamento. Bastava aggiungere qualche granello di fleur du sal, chips di cipolla o pancetta, o altro che la mia fervida fantasia mi suggeriva, e i giochi erano facilmente fatti.

Lo so, c’è chi odia cordialmente tutti i passati, fatica coi minestroni e bè non parlate ad altri di brodi che si sentono già sul letto da ospedale. Ammetto di faticare a capirli, visto che non c’è nulla di così coccoloso come una zuppa o crema perfettamente liscia, morbida e colorata. E pure il brodo, da quello vegetale a quello di carne, mi basta chiamarlo consommè, metterlo in piatto grande, grande e mi pare di essere fuori a cena:-).

Sul brodo vegetale siete navigatrici esperte e caso mai vi mancasse l’abc potete studiare :-) . Per il brodo di carne, bè posso dirvi come lo faccio io. Considerate, infatti, che a partire dal formato 9-10 mesi potete cominciare a intervallare con quello vegetale. Gli usi? Brodo nudo e crudo con cucchiaino di parmigiano, brodo con aggiunta di verdure schiacciate o frullate, brodo con le stelline (che quelle non si negano proprio a nessun bebè:-)), brodo risottato (ossia ci fate un bel risotto).

Per la tipologia di carne inizialmente scegliete pollo, tacchino, vitello (tagli poco grassi e senza pelle, nel caso dei primi due), poi unite pure un pezzetto di carne rossa (tipo polpa o cappello di prete). Utilizzate il brodo ottenuto per il pupo (e magari anche per voi), mentre la carne non andrà data al bebè ma usata altrimenti (tipo che se ci fate delle polpette alla milanese con aggiunta di carne trita crudo, vengono uno spettacolo).

Ingredienti (per un paio di litri di brodo)

300 gr di polpa di vitello

200 gr di polpa di manzo

(1 osso di scarto da chiedere al macellaio che dà sapore)

1 patata

1 carota

1 cipollina

1 fogli di alloro, 1 spicchio di aglio e 1 chiodo di garofano (dopo i 12 mesi)

1 gambo di sedano verde

Procedimento

Lavate le verdure e pulitele. Riempite una pentola di acqua fredda (almeno tre litri). Immergete la carne e le verdure subito e portate a ebollizione, abbassate il fuoco e lasciate cuocere per un paio di ore fino a quando la carne sarà morbida, morbida e avrà rilasciato per bene le proprie sostanze nel brodo. A questo punto filtrate il brodo e decidete tra un consommè o altro.

Il Cucchiaino

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