C’era una volta un papà, che aveva due bambini, uno era piccolo, e l’altro era piccolissimo.

Questo papà era un po’ mammo, ma i due bambini avevano anche una mamma, che era molto mamma. Insomma era una famiglia piena di m.

Quando il papà/mammo doveva assentarsi per qualche giorno per lavoro il povero papà/mammo andava un po’ in crisi. Come faranno i miei bambini senza di me?

Allora il papà/mammo andava sulla spiaggia (lavorava sempre vicino ad una spiaggia, perchè faceva barche)

papà mammo sulla spiaggia

e disegnava i suoi bambini sulla sabbia, così gli sembrava di averli più vicini

i bambini sulla spiaggia

e poi si faceva una foto davanti al mare, che era uguale uguale al mare che avevano davanti alla loro casa, che era un po’ come dire guarda la luna che è la stessa luna che guardo io, chiazza di petrolio in più o in meno… (sul mare, non sulla luna)

papà mammo mare e luna kodak

e poi mandava subito subito le foto a casa, così quella povera donna della mamma che già si doveva smazzare un bimbo piccolo che mangia solo quello che vuole lui e uno piccolissimo che mangia solo quello che produce lei ora doveva anche smazzarsi un dai dai bambini andiamo a vedere il papà/mammo che ci ha mandato le foto di noi sulla spiaggia!

famiglia davanti al computer kodak

Ma la mamma, come tutte le mamme, era un po’ santa e un po’ martire, e quindi tutte le volte, con velocità commovente, inoltrava le foto anche al nonno, che non viveva vicino al mare, e che se le guardava insieme al cuginetto, anche lui abbastanza piccolo, ma meno piccolo del bambino piccolo e del bambino piccolissimo.

Il nonno e il cuginetto passavano tantissimo tempo a guardare le foto sul computer, tutti i giorni, così gli sembrava che lo zio, e la zia, e i cuginetti piccolo e piccolissimo, e il mare, e il vento e la spiaggia fossero più vicini.

Finchè un giorno la mamma del cuginetto abbastanza piccolo gli disse: nonno, da oggi cambia tutto. Lascia stare il computer, che ogni volta prima di accenderlo devi svegliare il criceto, ho una cosa bellissima per te: la cornice digitale Kodak Pulse! Ci stanno 4000 foto, e le puoi ricevere direttamente da internet, anche tramite wi-fi, non devi più metterti a scaricarle una a una sulla pennetta! E poi le hai sempre lì a portata di mano, puoi guardartele in ogni momento che ti sembra di avere il piccolo, il piccolissimo e il mare sempre davanti!

Se pensate che il nonno abbia detto, lascia stare che non la so usare vi sbagliate. Il nonno ha fatto un sorriso grande come una casa, ha detto era ora!, ha chiesto me la colleghi? e ci si è tuffato. Nonno e nipote sono ancora lì che parlano ai cuginetti, al cane Ciccio (che meriterebbe una storia a sè) e al mare.

La mamma di piccolo e piccolissimo appena l’ha saputo ha detto, eh, farebbe comodo anche a me… è tanto bello avere un papà/mammo un po’ poeta e un po’ artista, ma un po’ di tecnologia aiuterebbe dal punto di vista pratico… Come darle torto…

Questa storia vi è stata offerta da Kodak, che ci ha messo la Cornice digitale, che davvero in una famiglia sparpagliata come la nostra ci serviva, da mio fratello, Antonio Aldo Quaranta anche noto come papà/mammo, che ci ha messo la poesia e le immagini, e da me, mamma del cuginetto abbastanza piccolo, che ci ho messo i testi e il cinismo.

E per non chiudere con la parola cinismo, chiudiamo con un’immagine poetica, che riassume il nostro amore per il mare, un amore che accomuna tutta la famiglia…

tersicore antonio ardo quaranta

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Adoro il concetto di oggetti trasformabili e nel design di mobili per bambini lo trovo ancora più utile ed intelligente! Questo tipo di oggetti risolvono problemi di spazio, permettono di risparmiare e spesso sono anche concepiti con un occhio di riguardo al design e all’utilizzo di materiali sicuri ed ecologici.

E’ per tutti questi motivi che mi ha colpita la semplicità ed essenzialità della culla Koo, stile moderno e praticità, progettata da Lunar, una società con sede in California nella Silicon Valley, che basa la sua ricerca su innovazione e tecnologia, design, professionalità e passione .

La culla si trasforma in una comoda sedia a dondolo dove abbracciare e coccolare il proprio bambino.

Per farvi una idea più chiara potete guardare anche il video.

La cattiva notizia è che sembrerebbe che non sia stata ancora messa in produzione e quindi non se ne conosce il prezzo. La buona notizia è che hanno una sede anche in Europa e che gli ho scritto per avere maggiori informazioni.

Se dovessi avere novità al riguardo ve le segnalerò quanto prima!

www.mercatinodeipiccoli.com

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Quattromila bambini schiavi del mercato pedopornografico nel 2010, circa mille in più rispetto al 2009, il settancinque per cento al di sotto dei dieci anni: questo il messaggio di allarme lanciato da Telefono Arcobaleno nel suo rapporto pubblicato oggi.

Continua a crescere la pedofilia online: aumenta il volume d’affari, aumentano i “clienti” ma soprattutto aumenta in modo esponenziale il numero dei bambini vittime di questo mercato.
Questi i dati salienti del rapporto diffuso dall’Osservatorio Internazionale di Telefono Arcobaleno che evidenzia, inoltre, come solo l’uno per cento delle vittime sia stato identificato, segno tangibile dell’inadeguatezza delle soluzioni fino ad ora adottate per contrastare la pedofilia online.

I siti pedopornografici rilevati nel 2010 sono oltre quarantacinquemila, per lo più europei. L’Italia si pone al quinto posto nella fruzione online di contenuti pedofili, preceduta solo da USA, Germania, Russia e Gran Bretagna.

Secondo quanto affermato dal Presidente di Telefono Arcobaleno, Giovanni Arena, “lo sfruttamento sessuale dei bambini nell’ambito della pedopornografia è stato erroneamente considerato per troppo tempo alla stregua di un crimine informatico piuttosto che, come dovrebbe essere, una vera e propria forma di riduzione in schiavitù, con la conseguente scarsa attenzione all’identificazione delle vittime, alla loro cura, al sostegno e al reinserimento sociale”.

In un mese in cui si celebra la Giornata dei Diritti dell’infanzia è importante dare visibilità anche a questi dati proprio perché tutti quelli che, come me, come voi, passano parte del loro tempo su Internet possono contribuire a monitorare e a segnalare questo tipo di contenuti dietro ai quali c’è realtà non più virtuale, ma un bambino, cento bambini sessualmente sfruttati. E solo un bambino su cento si salva.

Smamma.net

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Per una volta uscirò dalla “rubrica” delle mamme e lavoro per ripercorrere una domenica romana di pioggia in famiglia.
Roma è una città bellissima con il sole o comunque quando il tempo consente di fare passeggiate con i bambini ma…
questo week-end purtroppo non è andata così!!
Perfino il nostro terrazzo era “inondato” e la piccoletta mi ha guardato con aria sconsolata…

Ho quindi approfittato per fare con lei una serie di attività che mi ero ripromessa, scattando i momenti più belli in casa con la mia nuovissima Kodak Easyshare M590 e condividendoli in Facebook e via email con i miei amici.


Abbiamo iniziato con l’invitare per un pomeriggio-serata-con-cena alcuni amici con i bimbi, quindi impastando e impiastricciando per cucinare una buonissima forma di pane integrale!

Mentre il pane cuoceva in forno finalmente siamo riuscite a creare una serie di giochini con la carta nonché a finire

il piccolo puzzle “con le ballerine” (come dice Lavi) che le hanno regalato e che è stato apprezzatissimo da quando va a danza :)


Sfornato il pane (mmmh che profumino..) è iniziato il gioco dei travestimenti abbinando dall’armadio accoppiamenti improbabili di vestiti, cappelli e calze!
Inutile dire che il tempo è volato.

In preparazione della cena ci siamo divertite con uno sfiziosissimo pinzimonio di verdure, tanto semplice quanto apprezzato a cena dai nostri amici e bambini.
Anche questa giornata di pioggia è passata (non sarà l’ultima immagino :( …) ma in questi casi…

ne approfitto per liberare la fantasia con la mia piccola programmando tutte le cose che “avremmo sempre voluto fare” e per le quali non c’è mai tempo.

A presto!
Maria

Maria Cimarelli

Working Mothers Italy

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Questi mobili sono ispirati al mondo incantato di Minnie e Topolino,  Alice nel paese delle meraviglie, Roger Rabbitt e anche dai personaggi di Bugs Bunny!

Ad ogni modo questi pezzi d’arredamento sembrano arrivare direttamente da atmosfere oniriche e/o bucoliche e soprattutto cartooniane!

Originalissimi e unici nascono dalla abile mente dell’architetto Judson Beaumont e fanno parte della linea Straight Lines Inc.

Judson ha disegnato anche numerosi set cinematografici e pubblicitari ma da qualche tempo ha concentrato parte della sua attività nella creazione di aree ospedaliere riservate al gioco dei più piccini. ne è un esempio il suo ultimo lavoro al Pediatric Unit of the Staten Island New York University Hospital dedicato ai pompieri così tragicamente famosi dell’ 11 Settembre.

I bambini apprezzerano sicuramente … le nostre tasche un pò meno

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Un po’ di posti in cui fare acquisti pre-natalizi, ma anche prettamente natalizi, per qui bontemponi che partoni prima con i regali, saggiamente aggiungerei, ma senza spendere un capitale. Magari approfittato di sconti e promo.

sconti

Buona lettura.

PRENATAL: Cerca il folletto e risparmia. E’semplicissimo: se acquisti due capi con il folletto ottieni uno sconto immediato del 20%, se ne acquisti tre del 30% e, se acquisti quattro capi o più, lo sconto è del 40%! Un ottima occasione per rimpinguare il guardaroba invernale.

OKAIDI: Fino al 29 Novembre sconto del 50% su diversi capi, dello shop on-line. Nei punti vendita, invece, acquistando, due prodotti della stessa tagli a e della stessa linea otterrete uno sconto del 30% sul totale dei due. Le offerte on-line sono strepitose dovreste darci un occhiata.

Z-ENFANT: Fino al 28 novembre sconti dal 30% al 50% su tanti capi della nuova collezione autunno inverno 2010/20111. In più acquistando un pantalone e una maglietta, il meno caro lo pagate solo 1 euro. Conveniente no? Io ho saccheggiato il negozio J

BRUMS: cerca i capi con la nuvoletta è otterrai sconti dal 20% al 30%.

DU PAREIL AU MEME: a partire dal 5 dicembre sconti dal 20% al 50% su tanti capi. Ottimo per i regali dei più piccolini  e neanche tanto piccoli.

E con questa mi fermo. Se ne conoscete altre di iniziative e promozioni che vi sembrano convenienti e volete farle conoscere ad altre mamme, commentate sotto e le inserirò nel prossimo post.

Ciao a tutte. Marlene.

TRA ROCK E NINNA NANNE

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Ho provato l’ebrezza di essere una reporter per due giorni alla fiera Il Mondo Creativo di Bologna, invitata per raccogliere immagini e novità e raccontarle ai lettori di Chiara Consiglia.
Un’esperienza indimenticabile, che mi ha permesso di conoscere persone speciali e di raccogliere nuove idee e testimonianze; accompagnata dai miei uomini ( chiamo così mio marito e mio figlio…..)  ho guardato, ammirato, e soprattuto fotografato gli stand di questo grande evento che ha trasformato  Bologna in città della creatività per un intero week-end.
La manifestazione è stata un successo: 37.000 visitatori in 3 giorni, 200 espositori, più di 700 eventi, corsi e dimostrazioni, raccolti  e fotografati da noi blogger.
Ho sperimentato nuove funzioni della Kodak M590: il primo piano, il ritratto, la luce alle spalle, condizioni di scarsa luminosità, esposizone a luce intensa….e nonostante gli slalom tra le persone ho raccolto parecchie foto alcune delle quali condivido qui con voi.
La marcia in più di questa nuova Kodak è il fatto di essere estremamente compatta, potevo tranquillamente tenerla nella mia borsa a tracolla, senza crearmi fastidio, ingombro e inutile peso; ideale da portare con sè anche per diverse ore come nel mio caso.
Inoltre ho potuto condividere le immagini in tempo reale attraverso la funzione share di Kodak; appena finivo di raccogliere le testimonianze e di scattare le foto, correvo nella mia postazione  “Blogger”, scaricavo velocemente le foto, le pubblicavo in Chiara Consiglia e le condividevo con gli amici di facebook, tutto in tempo reale!!!!
La nuova Kodak M590 è ideale per mamme reporter, provare per credere ;-)
Chiara Consiglia

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Se in un freddo pomeriggio invernale si mette in mano a tre bambini la nuova fotocamera digitale Kodak EasyShare M590 e li si lascia liberi di scegliere le inquadrature e scattare in giro per casa, se ne sperimenta la leggerezza e la semplicità d’uso, si impara ad essere grati per l’immediatezza dell’operazione “elimina foto” e si scopre quanto ai piccoli possano essere care le immagini più familiari e consuete.
Perché, oltre agli innumerevoli scatti sui propri piedi, pezzi di muro e angoli del pavimento, nell’ingordigia da set fotografico, meritano di essere immortalati i giocattoli strausati, i pupazzi preferiti, gli omini del calcetto sul loro campo verde, costruzioni estemporanee, disegni effimeri tracciati sulla lavagna magnetica, ma anche la linea dell’orizzonte con le solite gru che ci tengono compagnia quando alziamo gli occhi fuori dalla finestra.
E così per qualche ora è tutto un flash, una ricerca di soggetti, una contesa dell’apparecchio.

Posso solo immaginare cosa succederebbe se spiegassi ai miei figli che la particolarità di questa macchina fotografica è la facilità con cui si possono contrassegnare le immagini da condividere, in modo che, una volta caricate sul computer, vengano automaticamente inviate agli account dei vari social network o via email a chi si vuole…
I miei piccoli “nativi digitali” sono infatti abituati da sempre a rivedersi sullo schermo del computer o della tv, a dialogare in video chiamata con gli Zii che abitano negli Stati Uniti e quest’estate mi chiedevano con disinvoltura di spedire in diretta al Papà in città gli scatti delle loro costruzioni di sabbia, così come il dentino appena caduto e in attesa di essere portato via dal Topolino, i loro disegni più belli e persino le pagine dei compiti delle vacanze.
Per loro è assolutamente normale che, oltre alla voce, viaggino immagini e colori. Questo è un modo molto bello di accorciare le distanze, di scaldare la lontananza.

Se scoprissero le potenzialità del tasto Share, data la stagione, credo che non esiterebbero a sfruttarne l’immediatezza per condividere, senza frapporre tempo, tutti i loro desideri con Babbo Natale.
Ma per oggi ci fermiamo qui. Perché ormai ho deciso: questa fotocamera è della Mamma!

Mamma in 3D

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Ancora alle prese con le festività filo-statunitensi: che ci posso fare? ;)
La realtà è che, semplicemente, per me ogni giorno deve esserci una buona scusa per festeggiare. Anche quando si tratta di un festeggiamento importato da un altro Paese!

Come ho avuto occasione di dire recentemente, proprio parlando di questa festività che non c’entra nulla con l’Italia, in ogni caso per dire GRAZIE non occorre essere americani: possiamo usare questa occasione per ringraziare gli amici, i genitori, i figli.. un motivo per dire grazie, si può sempre trovare.

Io ho scelto di dire grazie con dei messaggini inseriti su un lavoretto molto semplice: un tacchino creato con un rotolo di carta igienica vuoto e del cartoncino colorato. Basta creare la sagoma del tacchino e scrivere il proprio ringraziamento su ciascuna delle sue ‘penne’. Molto vegan, direi! ;)

Se invece siete più propensi a creare qualche lavoretto a tema, potete creare dei centrotavola molto decorativi con pigne e ghiande, o una piccola zucca in cui inserire dei fiori freschi.

A proposito di zucca: se il vostro giorno del Ringraziamento si svolgerà essenzialmente a tavola, su Foto e Fornelli ho trovato la ricetta che fa per voi: la zucca al forno ripiena di caprino. Deliziosa. E anche molto scenografica, perchè la zucca non solo viene mangiata, ma usata anche come una vera e propria ‘zuppiera’ in cui servire il proprio piatto. Non è meravigliosa, indipendentemente dal fatto che vogliate o no festeggiare domani?

Io comunque un GRAZIE ve lo dico lo stesso: grazie a chi legge questo blog, e grazie a chi mi sopporta! ;)

Barbara Mammafelice.

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Cornice Kodak Pulse: un altro mondo

Si parla di: foto e racconti

Cornice Kodak PulseKodak Pulse è una cornice digitale.
Già.
Detto così non suscita molto interesse vero?
E’ quello che abbiamo pensato anche noi quando ce la siamo trovata per le mani per la prima volta.

Poi… abbiamo scoperto un mondo.

La Kodak Pulse è molto di più di un supporto per visualizzare le foto: è un concentrato di tecnologia unico.

Quello che ti serve è un collegamento wi-fi: in questo modo potrai condividere le foto che scatti con il cellulare, inviare foto alla cornice stessa via email o attraverso una dedicata applicazione online e visualizzare le immagini caricate dai tuoi amici su Facebook.

Cosa?

Andiamo per gradi perchè non credevamo che questo prodotto fosse così rivoluzionario.

Ti faccio due esempi che spero attirino immediatamente la tua attenzione.

cornice cellulare1) Immagina di regalare questa cornice digitale ai nonni.
Mentre sei in vacanza, puoi fargli comparire, come per magia, le foto della loro nipotina scattate in tempo reale dal tuo cellulare o caricargliele dal tuo computer senza nemmeno avvisarli.
Le vedranno comparire insapettatamente sull’ampio e luminoso display. E le potranno anche sfogliare con le dita come sull’iPhone (lo schermo è touch).
Ti rendi conto delle potenzialità?
Oppure: tuo marito va via per lavoro e mentre tu e i tuoi figli siete per casa… eccolo apparire sullo schermo mentre vi manda un bacio.
Non è stupefacente?

kodak pulse2)  Sei Facebook dipendente.
Non vuoi perderti nessuna delle foto caricate dai tuoi amici nei loro profili?
Con Kodak Pulse è presto fatto: ti colleghi al tuo account online, imposti le dovute preferenze e… non appena ci saranno delle novità sarai il primo a saperle perchè vedrai tutto comodamente dalla tua cornice.

E se… non hai la connessione wi-fi? Beh, puoi caricare le foto attraverso una normale chiavetta usb e le più comuni memory card. Però… così staresti usando la Kodak Pulse non al pieno delle sue funzionalità. Quasi come se andassi in giro in Ferrari senza mai ingranare la seconda :-)

E’ impressionante quanto il digitale stia permeando ogni aspetto della nostra vita, non trovi?

In questo caso però la tecnologia aiuta a “svecchiare” un prodotto che soffriva di “staticità” (diciamo la verità: una volta caricate le foto su una normale cornice digitale… quante volte si aggiornano? Praticamente mai. Ora quello che prima era un problema diventa invece un piacere.)

Brava Kodak, ci hai sorpreso in modo inaspettato. :-)

Barbapapà, Barbamamma e Barbabimba

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Le scarpine alla moda giapponese!

Si parla di: abbigliamento

Mi piacciono tanto queste scarpine “Sushi Style”, in vendita su Etsy, un sito che è una fucina di idee realizzate artigianalmente, sono pensate per i nostri bimbetti ( e sono davvero graziose) e possono andare in tandem con quelle di “mammà” ( ci sono anche per noi infatti) !

Caldissime e comode, realizzate a mano, e perfette per i più piccini faranno venire l’acquolina in bocca a chi, come me, mangerebbe sushi ad oltranza! La cosa carina è che si può scegliere, proprio come se si dovessero mangiare, come ordinarle:

- Sake/Salmon (Orange)
- Toro/Fatty Tuna (Red-Orange)
- Maguro/Tuna (red)
- Spicy Maguro/Spicy Tuna (Pink)
- Tamago/Egg Omelet (Yellow-Orange)
- Hirame/Flounder (Pale Pink)
- Hamachi/Yellow Tail (Pink Stripe)
- Ebi/Shrimp (Shrimp guy)

In più si può scegliere se ordinarle uguali o spaiate… dipende dai gusti ;) !!!

Vi verranno consegnate direttamente pronte e succulenti in una vaschetta proprio di quelle originali!

Un regalo per figli di mamme ” sushi addicted” davvero unico con un prezzo non eccessivo: 18 Euro circa più le spese di spedizione per un figurone assicurato!

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Arriva Amazon.it, enjoy!

Si parla di: attualità

Per tutti quelli che, come me, frequentano e apprezzano le potenzialità della Rete da anni questo è un giorno un po’ speciale: Amazon, una delle più grandi e “antiche” librerie online, debutta in Italia.

Sulla home page, il benvenuto del fondatore, Jeff Bezos, ricorda il primo ordine consegnato in Italia nel 1995, lieto di poter offrire da oggi servizi “sul territorio”. Un vantaggio fondamentale per tutti gli appassionati di libri, musica e non solo e un’occasione in più di risparmio grazie a offerte e sconti.

E se questo vale un po’ per tutti, le mamme e i papà potranno trovare anche un’ampia selezione di giochi per i loro acquisti online, approfittando giusto un mese prima del Natale delle promozioni per il lancio. Tra i marchi presenti, Lego, Barbie e Fisher Price.

Ma veniamo ai libri. Ampia la selezione per bambini e ragazzi, suddivisa per fasce d’età e con la possibilità di filtrare narrativa, libri illustrati e interattivi. La vera chicca, in generale ma anche per i più piccoli, è la sezione dedicata ai libri in lingua inglese. Capolavori della letteratura per l’infanzia, nuove uscite tutte a portata di click, con il trenta per cento di sconto e con spese di spedizione gratuite per ordini sopra i 19 euro. Wow! Impossibile resistere alla tentazione di introdurre un po’ di inglese nella libreria dei vostri bambini. Sono disponibili anche libri in francese, tedesco e spagnolo ma le sezioni dedicate all’infanzia non sono altrettanto ricche.

Niente ancora per quanto riguarda il Kindle Amazon, il lettore elettronico per libri e magazine, che ha segnato la differenza per la possibilità di scaricare e leggere contenuti testuali. Al momento, quindi, non sono disponibili nemmeno e-book e mp3. Toccherà aspettare.

Se nel frattempo, però, avete voglia di una nuova macchina per il caffè su Amazon trovate pure quella. Del resto si sa: per godersi un bel libro è fondamentale una tazza a portata di mano.

Smamma

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A Milano è già Natale

Si parla di: foto e racconti

Era da tempo che non prendevo in considerazione una compatta digitale. Non per snobismo, ma per abitudine: l’idea di non poter decidere pienamente ogni singolo aspetto della fotografia mi disturba e ormai da anni scatto solo con la mia reflex, anche a costo di ripetuti colpi della strega. E questo vale ancora di più da quando la fotografia per me è diventata ben più di hobby.

Così, quando mi hanno chiesto se avevo voglia di provare la nuova Kodak EasyShare M590 sono stata un po’ combattuta: che cosa avrei fatto io con una macchina fotografica del genere? Già mi figuravo le fotografie tipiche delle compatte: poca definizione, aloni e riflessi da tutte le parti, flashate che nemmeno in Star Wars. Il fatto, però, che sia stata pensata e costruita apposta per la condivisione delle immagini sui social network mi ha convinta. E così eccomi qui, con questo gioiellino in mano. Compatta lo è per davvero, maneggevole e dalle linee pulite, con uno schermo lcd incredibilmente ampio e luminoso. Ed è anche dotata di uno zoom ottico 5x, pur essendo tanto sottile! Questo è decisamente un punto a suo favore.

Il secondo direi che è la risoluzione: abbastanza alta da permettere crop creativi e strategici per salvare anche fotografie non perfette.

Il pensiero va subito a tutte le mie amiche che, quando mi vedono girare con la borsa piena di attrezzatura, inorridiscono e alla fine si rassegnano a immortalare i propri figli con la fotocamera del cellulare. In effetti, questa Kodak può stare tranquillamente nella borsa, viste le dimensioni e il peso contenuto, e al momento opportuno è subito pronta per essere usata. D’altra parte il vero problema è che non puoi prevedere quando si presenterà l’occasione di scattare una bella fotografia. Se penso al giorno in cui mia figlia ha mosso i primi passi! Non avevo con me nulla, ho cercato di fissare quei momenti irripetibili con il cellulare ma che delusione quando poi ho rivisto le fotografie! In quella come in molte altre occasioni una compatta di qualità in borsa mi avrebbe fatto davvero comodo. E questa nuova Kodak sarebbe stata anche meglio, perché avrei potuto condividere subito le foto su facebook e su flickr e magari mandarle anche via email alle nonne e alle amiche. Peccato, troppo tardi, ma magari domani me la porto alla sua prima lezione di danza: di sicuro, passando inosservata tra le bambine, avrò più chance di catturare la loro spontaneità di quante ne avrei andandomene in giro con tutta la mia attrezzatura e non dovrò nemmeno stare a impazzire per mandarle poi a tutte le mamme in ansiosa attesa: le carico su facebook e nella mia galleria Flickr e loro pensano a condividerle con parenti e amici. Fantastico!

Intanto ieri mi l’ho testata in situazioni davvero difficili: luminarie, vetrine piene di riflessi e luci nella sera. La compatta più sottile al mondo se l’è cavata alla grande. D’altra parte non ho saputo resistere, mentre camminavo di fretta come sempre: a Milano è già Natale! Ho infilato una mano in borsa senza nemmeno appoggiare a terra il sacchetto della spesa. L’ho accesa in un secondo e… click! Poi l’ho ributtata dentro tra le mille altre cose e ho proseguito spedita verso casa, con un’emozione in più al sicuro nella mia borsa.
Veronica Lisa Crippa

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Shopping for Baby: Papermoon

Si parla di: abbigliamento, attualità

Dopo qualche settimana di latitanza torna la vostra rubrica preferita.

Tempo di Natale. Non so voi ma a me vedere già tutto addobbato in giro, un po’ intristisce, cioè voglio dire, cominciamo a decantare il natale da un mese prima che arrivi e poi quando veramente arriva e dovremmo festeggiare e già tutto bello che finito.

Il bello di questo periodo pre-natalizio però e proprio lo shopping. Per i regali, per noi, per i nanetti che vestiranno a festa per 24 ore, sempre che non si sbrodolino il brodo dei tortelli sulla gonna nuova o sulla camicia bianca, per lo spirito in se. In odor di natale andare per negozi io lo trovo meraviglioso, sempre che non ci sia folla e calca, che quella invece mi innervosisce e mi stizzisce parecchio. La sosta per la cioccolata calda e poi di nuovo in giro per vetrine addobbate e luccicose sotto le lucine che addobbano i viali. Si sto esagerando lo so ma il natale mi rende romantica, anche troppo per certi versi.

Tornando a noi, conoscete PAPERMOON?

Vi avviso subito che come brand è di fascia medio-alta, nel senso che qui parliamo di vera e propria griffe. Io non ho ancora avuto il piacere di acquistare nulla, ma sono letteralmente innamorata della collezione invernale che potete vedere su sito da dove potete scaricare anche il catalogo completo e dè per questo che ve ne voglio parlare.

La produzione e tutta italiana, e l’azienda IDEA s.pa. prima di arrivare sul mercato con PAPERMOON ha prodotto e distribuito capi per Tru Trussardi Junior, Rifle, Harley Davidson e Think Pink, ricoprendo così tutte le necessità dell’abbigliamento ragazzo e bambino, dal casual, al fashion fino allo sportivo.

papermoon

Sul sito potete trovare tutti i punti vendita che ci sono in Italia ma aimè io vicino non ho granchè e purtroppo non esiste uno shop on-line ufficiale.

Che ve ne pare, bella la collezione NewbornChild ? Magari trovate proprio l’abbinamento perfetto per le festività in arrivo.

paper2

Io con una figlia femmina sono diventata matta e stavo con la bava alla bocca, anche perché il vero danno e che molti capi non li facciano anche della mia taglia.

Buon fine settimana a tutti. Marlene.

Tra Rock e Ninna Nanne

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Ultima generazione di culle

Si parla di: Casa, design, sonno

Questo post è dedicato a mamme tecnologiche e anche un po’ futuriste direi :)
Eh si, perchè guardate questa culla, le sue linee, il suo design e i colori…sono decisamente di ultima generazione.

Si tratta delle culle Cascara, realizzate da Shaun Milburn e dalla sua equipe, che oltre ad essere un oggetto “utile” direi che possono essere anche un bell’oggetto di arredamento.

Se posso dire la mia, nonostante mi ritenga una persona tecnologica e amante del design e delle forme minimaliste e lineari, non so se per mio figlio la prenderei. Sarà che sono anche una grande romantica e un neonato lo vedo più nel suo ambiente nella culla classica…magari di quelle che ci vengono passate di generazione in generazione, fatte di legno o di bambù, con la tendina della nonna montata sopra.

Ma se a voi piace, sappiate che le culle Cascara saranno disponibili nel Regno Unito dalla primavera del 2011 (ormai non manca tanto) al costo di £ 385.
Nel prezzo saranno compresi la base che la sostiene, un materasso trapuntato e il paracolpi.
Sono state realizzate in tantissimi colori molto accesi direi: arancio, verde, azzurro, giallo, rosa.
E’ vero che per chi fosse interessato ad acquistarla bisogna aspettare ancora qualche mese, ma di buono c’è che intanto avete la possibilità di ordinarla qui

www.mercatinodeipiccoli.com


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I colori del giardino a casa mia

Si parla di: foto e racconti

Purtroppo l’inverno è alle porte e per qualche mese devo salutare il mio bel giardino e salvare quello che posso portandone un pò con me nel mio soggiorno. Amo le piante, mi riempiono il cuore nei giorni tristi e danno un tocco di colore al salone a agli angoli più anonimi della mia casa. Vorrei condividere con voi i colori e tutta la “vita” che mi regalano quotidianamente attraverso qualche immagine; qui trovate le più significative, per le altre vi rimando alla galleria che sarà presto pubblicata in mommy pride, in occasione dell’iniziativa Foto e racconti , alla quale partecipo con la nuovissima Kodak EasyShare M590.
E’ una macchina digitale ultra sottile, che oltre ad avere svariate funzioni (in questo post ve ne mostro un paio), ha anche la possibilità di condividere le vostre immagini nei social network e su You tube  attraverso la funzione Easy Share.

Ma ora veniamo a noi a lle foto del mio giardino d’inverno; le piante che per eccellenza amo di più sono le orchidee, al momento in preparazione per la fioritura primaverile, per cui vi regalerò uno scatto quando saranno ricche di fiori e di colori!
Accontentiamoci del verde delle piante e del rosa dei ciclamini, nel culmine della loro bellezza; la nuova Kodak, mi permette di fare scatti molto ravvicinati, e di cogliere completamente ogni sfumatura del mi giardino d’inverno…..incredibile!!!

L’immagine di questi ciclamini l’ho fatta da distanza molto ravvicinata, grazie alla funzione specifica per piante e fiori che permette di fotografarli in piena luce  e quasi a contatto con il petalo e la foglia. Inoltre ero proprio sotto ai faretti e non c’è nessun tipo di riflesso o di contrasto di luce. Avrei sempre voluto fare delle foto ai miei fiori , ma quando le facevo con la mia vecchia macchinetta il risultato non mi soddisfaceva; non c’erano i colori, i particolari scomparivano, erano foto prive di significato e piuttosto monotone. Con la nuova Kodak, riesco a catturare le tonalità, le sfumature, i colori sono intesi e reali! Immortalare i miei ciclamini con la Easy Share, significa poterli ammirare tutto l’anno in qualsiasi momento, racchiusi in una cornice.

Queste invece sono le mie piante verdi, che tra un pò lasceranno il loro caldo e accogliente angolino per fare spazio all’albero di Natale; sono in una zona piuttosto in ombra, per questo motivo ho utilizzato la funzione ISO, che permette di scattare foto in condizioni di luminosità molto scarsa…in realtà sembrano in piena luce. Oserei dire che appaiono più in buona salute qui che nella realtà…..

ChiaraConsiglia

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Nelle ultime settimane mi sono appassionata al tema. Tutto è nato da un servizio da preparare per una rivista alla quale per l’appunto, senza troppo rifletterci, avevo proposto favole e cucina per bambini. Pensavo giusto a delle ricette ricavate dalle fiabe più conosciute: dal tè di Alice alla torta di mele di nonna Papera (vi ricordate il manuale?) alla casetta di marzapane di Hansel&Gretel.
Invece leggendo, cercando e intervistando una pedagogista clinica mi si è aperto un mondo.
Non sono mai stata a favore del gioco che favorisce la pappa, credo tutta influenza dell’ostetrica che mi aveva seguito nello svezzamento della pupa. Ecco le favole sono un’altra cosa.
Dopotutto se il cibo è comunicazione, il momento della pappa può trasformarsi in racconto se questo coinvolge, avvicina i più piccoli a ingredienti e stagioni, aiuta a risolvere rifiuti o problemi alimentari.

Grazie alla dott.ssa Simonetta Fraccaro ho scoperto il progetto “Il Mangiastorie” proposto a bambini della scuola dell’infanzia e primaria in alcune zone venete. E ne sono rimasta affascinata. Sarebbe bello avere tante iniziative del genere in un paese dove i bambini risultano sempre più colpiti da obesità e sedentarietà, conoscono poco verdura e frutta, cereali, così da poter essere  un giorno adulti più consapevoli.

Qualche idea? Fare degli ingredienti, magari di quelli più antipatici al vostro pupo, i protagonisti di storie da raccontare mentre si prepara col bambino la cena e si aspetta la pappa.
Coinvolgere i più piccoli nella preparazione a seconda dell’età in maniera diversa. E far scoprire al pupo colori, profumi e forme: basta disporre tutte le verdure e le erbe aromatiche che mettiamo nella zuppa o nel minestrone sul banco di lavoro in cucina e permettergli di toccare, sentire i profumi e giocare con noi a riconoscere e dare un nome alle cose.
La minestra avrà tutto un altro sapore.

Il Cucchiaino

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calendario-avventoE’ quasi ora: se come noi attendete il primo Dicembre per fare il conto alla rovescia per arrivare a Natale, potete procurarvi un Calendario dell’Avvento, che aiuti i bambini a capire quanto tempo manca all’arrivo di Babbo Natale.
Se avete un po’ di manualità, potete realizzare un pannello di stoffa e feltro da appendere al muro: basta cucire 24 tasche, che serviranno per proporre ai bimbi ogni giorno un diverso regalino o una diversa attività.

Se invece non avete manualità, o semplicemente vi manca il tempo di cucire un Calendario dell’Avvento casalingo, potete seguire le idee di Martha Stewart: tanti calzini colorati appesi a un cordino, appesi con delle semplici mollette di legno. Perfetti, allo scopo, saranno i calzini vecchi dei vostri bimbi, quelli che ormai sono troppo stretti o sono un po’ consumati. Basta decorarli con nastrini colorati e numeri di feltro, per ottenere un risultato gradevole e utile.

E cosa si può mettere dentro il Calendario dell’Avvento? A me piace mettere dei dolcetti, magari ovetti o cioccolatini, ma anche biglietti con filastrocche e poesie da recitare, idee per giochi da fare insieme a mamma e papà, o anche piccoli regalini che ai bimbi fanno sempre piacere, e che costano pochi euro: i braccialettini in silicone che adesso vanno tanto di moda, una scatola di pastelli a cera, gomme colorate e profumate, quadernetti per scrivere, accessori per le Barbie o macchinine e trattori per i maschietti, elastici e mollette per capelli, oppure una confezione di brillantini o di gel per chi ha i capelli a spazzola. Ci si può sbizzarrire acquistanto piccoli oggetti di poco conto, che però faranno sicuramente felici i bambini, anche quelli più piccoli, più che altro per l’effetto sorpresa derivante dall’attesa.

E il 24esimo giorno, tutti a letto presto per aspettare Babbo Natale! Si prepara un piattino con latte e biscotti pronti sul tavolo, per quando Babbo Natale porterà i suoi regali, e tutti a nanna!

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Come vi abbiamo anticipato, oggi inizia su MommyPride l’iniziativa Foto e racconti. Mi ha fatto piacere essere chiamata a partecipare perché la fotografia è uno di quei “talenti” che alla fine nella vita non ho avuto mai tempo di coltivare. Eppure mi appassiona moltissimo.

Nella mia testa, ho fatto grandi foto; nella realtà, mi capita spesso di voler scattare un’immagine e non avere batteria, non avere spazio in memoria, non avere dietro la macchina… insomma un disastro. Ma, se sono felice, mi viene voglia di fare fotografie e di “immortalare” più che uno stato d’animo, un momento. E, soprattutto da quando sono diventata mamma, di momenti ce ne sono stati parecchi.

Il problema che nasce poi è come gestire questa immensa quantità di fotografie. Prima, sceglievo una volta all’anno una decina di foto da far stampare. Le altre le tenevo nel computer, le più belle o comunque le più amate, raccolte nello screensaver, pronte da guardare a ogni pausa.

Da quando è nato mio figlio, tutto questo non è più stato sufficiente. Ogni sei mesi ho sempre preparato una selezione di foto da stampare e da comporre in un album perché i nonni potessero averlo. Poi ho iniziato a creare photoalbum online perché incollare tutte quelle foto mi portava via almeno tre giorni. Certo, anche comporre l’album in sequenza, in un racconto, non è che richieda poco tempo. Sono una perfezionista, cosa ci posso fare?

Del resto, i bambini crescono a vista d’occhio e il vero problema è il desiderio di avere sempre immagini il più “attuali” possibile, perché basta un’espressione a raccontare un nuovo traguardo raggiunto. Necessità reclamata soprattutto dai nonni, che oltre a voler quasi “accarezzare” le immagini, si lamentano delle dimensioni ridotte di quelle mandate via mms.

Le possibilità espresse dalle cornici digitali mi incuriosivano da tempo ma, in effetti, ho sempre rimandato l’acquisto. Così, ho accettato con piacere la proposta di Kodak di provare la nuova cornice Pulse.

Pensavo che l’effetto fosse un po’ quello che ottenevo con il mio screensaver ma mi sbagliavo. Innanzitutto per il design e per la possibilità di lasciare sempre scorrere le proprie immagini “del cuore”, cosa che, naturalmente non è compatibile con uno screensaver. E fin qui, era immaginabile.

La vera differenza, a mio avviso, è data dalle funzionalità sviluppate da Kodak in un’ottica di condivisione e aggiornamento continuo. Ogni cornice, infatti, prevede un codice da autenticare su www.kodakpulse.com che consente l’attivazione di un indirizzo e-mail, la sincronizzazione con social network come ad esempio Facebook e la possibilità di invitare amici, autorizzandoli a inviare foto direttamente alla cornice.

Certo. Potete anche caricarle via USB, ci mancherebbe. Però non riesco a esprimere l’esaltazione di mandare un’email alla cornice digitale e vedere comparire la foto che hai inviato sullo schermo :-)

Semplicissima da settare, con schermo touch e con possibilità di visualizzazione diverse, Kodak Pulse è un prodotto che credo possa incantare con le sue possibilità di espressione e di “vita”. Posso scegliere di utilizzarla come un racconto, e inserire solo le foto più amate, oppure di immaginarla come una “finestra” sul tempo che passa, e lasciare lo spazio perché possa accogliere le foto inviate da papà quando è lontano o, viceversa, le nostre quando siamo noi a scappare dalla città.

Per i nonni, non c’è alternativa: tocca regalargliela ;)

Smamma

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Poco più di un anno fa una mamma ha deciso di lanciare il primo negozio on line in Italia per la vendita di abbigliamento ecologico per bambini. L’idea ci è piaciuta molto tanto che abbiamo deciso di collaborare anche con lei per far sì che i nostri lettori potessero godere di uno sconto sull’acquisto di questa linea d’abbigliamento!

Riporto qui di seguito le parole stesse di Saskia, la mamma che ha voluto portare in Italia un’idea che all’estero ha già preso piede da tempo. Saskia ci spiega come le è venuta l’idea e cosa offre il suo negozio:

“Il 15 ottobre 2009 è stato lanciato Ecomiqui, il primo sito e-commerce dedicato alla vendita esclusiva di prodotti ecologici per l’infanzia.
Ecomiqui vuole offrire ai genitori Italiani un’alternativa al classico abbigliamento per bambini: un’alternativa naturale ma allo stesso momento trendy e ad un prezzo competitivo
.
Ecomiqui nasce da un’idea di Saskia Markestein
, Olandese di origine e mamma di un figlio.
“Per puro caso sono venuta in contatto con abbigliamento ecologico e ho iniziato a prendere informazioni sui benefici di vestiti ecologici per i bambini e l’ambiente. Notavo però che l’offerta di prodotti ecologici in Italia sul web era molto scarsa mentre all’estero (Olanda, Germania, UK) esistevano già tanti di questi negozi on-line. Da quel momento è nata l’idea di aprire un sito per la vendita di abbigliamento e accessori ecologici per bambini in Italia.”
Chi sceglie di comprare “eco” sceglie di vestire il proprio figlio con stoffe 100% biologiche
, prive di residui di sostanze chimiche. Sceglie anche di rispettare l’ambiente in quanto non vengono usati pesticidi nella coltivazione del cotone, sostanze che altrimenti finirebbero nel suolo. Sceglie anche di contribuire ad un processo di lavorazione equo ed ecologico, quindi di beneficio per i lavoratori.
Il cotone biologico è puro, naturale e più traspirante per le pelli sensibili dei bambini. I vestiti trattati con sostanze chimiche bloccano l’equilibrio naturale della pelle non facendola respirare e spesso causando eritemi ed eczemi.”

Non vi sembrano dei prodotti fantastici? E c’è di tutto: pantaloni, abitini, scarpine, fasce porta bebè, magliette, pigiami, tutine, cappelli, copertine, body…e tutto quello che vi viene in mente.

Se li volete acquistare, potrete godere anche di uno sconto speciale. Basta inserire il codice “promozioneMDP” nel carrello al momento dell’acquisto ed otterrete subito uno sconto del 10%
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