Passare le feste in famiglia caricano o scaricano?

Caricano di: Gioia, Amore, Serenità, Condivisione…..

Scaricano.………………..perchè a fine giornata siamo letteralmente morte!!!!! Si incontrano zii, cugini, parenti lontani, baci e abbracci e poi per un anno più  nulla.

Mi chiedo, ma le feste servono a questo? A ritrovare persone, riabbracciarle, dire “Che bello rivederti…ma come sei cresciuto……sei sempre più giovane” e tante altre frasi di circostanza e poi? Poi più nulla anche se facciamo le solite promesse: ” Non facciamo passare così tanto tempo…..dai che andiamo insieme a mangiarci una pizza la prossima settimana…..” e invece il vuoto. Però sentire il cuore carico anche solo per pochi giorni ci carica, ci dà la forza di affrontare un nuovo anno, di sentire che nonostante tutto non siamo soli, che possiamo sempre contare su qualcuno, vicino o lontano che sia. Mi piace sentire il calore di un abbraccio, e perchè no anche le solite frasi di circostanza; diciamocelo una frase del tipo ” ringiovanisci di anno in anno”, anche se sappiamo non essere vera ci fa piacere.
Per me le feste in famiglia sono importanti, oserei dire fondamentali, nonostante lo stress e lo sforzo di incontrare anche chi magari non è proprio in cima alla lista. Ma va bene  così, abbracciamoci anche solo virtualmente e auguriamoci un anno sereno e soprattutto carico. Conserviamo l’energia di questi giorni felici per le giornate grigie e stringiamoci forte, ricordandoci che non siamo sole!

Vi lascio alcune foto scattate con la Kodak   Easyshare590 nel giorno di Natale, trascorso in famiglia naturalmente….

Chiara Consiglia

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Questo post è dedicato “purtroppo” a poche mamme fortunate…delle quali ad esempio io non faccio parte.
Eh si, penso proprio che siano poche le mamme che hanno la fortuna di avere dei figli che la mattina non si svegliano neanche con le cannonate. O almeno, se sento tutte le amiche/mamme che conosco, la lamentela generale è quella di avere figli che si svegliano sempre prestissimo, ancora di più il sabato e la domenica (e questo è sempre stato un mistero per me).
Ma mi piace pensare anche che ci siano bambini che la mattina poltriscono e mamme che addirittura hanno difficoltà a svegliarli per andare a scuola.
Ecco, parlo proprio a voi, mamme fortunatissime, per presentarvi questa invenzione molto carina.

Si tratta di Stretching clock, un cuscino con una sveglia programmabile incorporata, che inizierà a suonare all’ora prestabilita.
Ma la particolarità di questo oggetto è che per spegnere la sveglia il bambino sarà costretto a stiracchiarsi prendendo fra le mani le braccia attaccate al cuscino e allungandole.

Nella versione per bambini, come si vede nell’immagine, sul cuscino è stata stampata una simpatica scimmietta :)

Io la trovo un’idea molto carina ma se i vostri figli sono particolarmente dormiglioni, credo non basterà neanche questo trucchetto a farli alzare. Già me li vedo stirare le braccia della scimmietta, girarsi dall’altra parte e ritornare amabilmente nel mondo dei sogni :)
E voi che esperienza avete con il sonno dei vostri figli? Vi servirebbe più questo cuscino o un litro di camomilla per farli dormire di più? :D

www.mercatinodeipiccoli.com

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Ecco uno dei miei personaggi preferiti, anzi, più che uno, tutta la famiglia dei Barbapapà.
Li amavo da piccola per la loro forma semplice e per la loro capacità di trasformarsi in qualunque cosa grazie a un semplice barbatrucco.
E ancora oggi mi piace guardarli in tv con i miei figli o comprare dei libri da leggere loro.
Girando qua e là per la rete mi sono imbattuta in questi splendidi oggetti che non potevo non segnalare.
Si tratta di mouse e mousepad (anche conosciuto come “tappetino per il mouse”) a forma di barbapapà.
E se ai personaggi tanto amati aggiungiamo la facilità con la quale oggi i bambini usano i computer, ecco la combinazione perfetta: i barbapapà tecnologici.
La combinazione mouse a forma di cuore+mousepad è disponibile in doppia versione:

1- Mousepad nero-barbamamma con mouse rosa-barbapapà
2- mousepad rosa-barbapapà con mouse nero-barbamamma

Certo Natale è appena passato e i regali sono già stati portati…ma come si fa a resistere? Magari c’è ancora tempo per la befana :)
Ecco, se li volete mettere nella calza, potete acquistarli qui…non costano neanche molto :)

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Scuole chiuse, bimbi a casa e in molti casi per molti più giorni di quelli di effettiva “vacanza”. Ecco allora un sito da scoprire con i vostri bambini nei pomeriggi casalinghi degli ultimi giorni dell’anno.

Labalenapanciapiena.it si rivolge ai bambini e agli apprendisti genitori. Storie, giochi educativi e disegni da colorare insegnano ai bambini in modo semplice e colorato la routine di tutti i giorni come lavarsi, stare a tavola o condividere i propri giochi con gli altri.

Per i genitori, un approccio comunicativo chiaro e giocoso con indicazioni preziose su come proporre i contenuti disponibili sul sito, un sito “in divenire” proprio come il rapporto con i propri bambini.

Se in questi giorni avete voglia di farci un giro, troverete due storie da sfogliare virtualmente. Una ha per protagonista Morena, la balena pancia piena appunto, e l’altra Gina la giraffina. Pensate per agevolare il coinvolgimento dei più piccoli, grazie ai piccoli disegni che si alternano nel testo rappresentandone i passaggi fondamentali, le storie sono ottimizzate in modo da facilitare la lettura a video anche per gli genitori.

Un bel progetto firmato da Paola e Jessica Ambrosecchia che, ne siamo certi, ci riserverà delle belle sorprese!

Smamma

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Il mondo è un gioco

Ho provato diverse volta a far capire al mio bambino cos’è il mondo, dove sono alcuni paesi, almeno quelli in cui vivono amici e parenti. Gli ho mostrato mappamondi, carte e altro. Niente.
A 3 anni non sembra che sapere come’è fatto il mondo lo interessi granchè, poco male, avrà tempo per capirlo…

Però a Natale ha ricevuto davvero un bel regalo, un puzzle del mondo. Un puzzle semplice, con pezzi grandi e colorati. Poco Eurocentrico… tutta l’Europa era un pezzo unico, fortuna che l’Italia si distingue per conformazione…

Un successone, è piaciuto molto e finalmente quando gli spiegavo le storie di paesi, e continenti mi stava a sentire interessatissimo! Il mondo finalmente era davvero alla sua portata.

Purtroppo il Puzzle che abbiamo ricevuto in Italia non si trova, nemmeno su Amazon, però qualcosa di simile si trova con una certa facilità, per esempio Puzzle Animals of the World (60 Pieces). Davvero un bel modo per giocare insieme e cominciare a pensare a tutti paesi, le culture, e ovviamente le lingue del mondo.

http://bilinguepergioco.com

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Shopping for baby: Catimini

Si parla di: abbigliamento, design

Quando sono Stata in Spagna qualche mese fa, mi sono imbattuta in un store della Catimini.

Rapita, totalmente rapita, dalla collezione di questo brand spagnolo. Super colorata, molto street, poco chic e very pop.

Le collezioni di Catimini, sono una vera e propria esplosione di colori ed allegraria, e poi, non so, hanno quel qualcosa in piu, che le contraddistingue. Sarà la linea spagnola che in italia va davvero tanto, vedi gli infiniti store di brand spagnoli che spopolano da noi, sarà il gusto un po’ carioco che mettono nel disegnarle, ma ha me piacciono tanto e mi piace tutto della Catimini.  Era impossibile non avere tra i souvenir riportati in patria alcuni pezzi della Catimini per la Rana. Che ha decisamente apprezzato, sopratutto in fatto di colori.

catimini

Purtroppo in Italia non ci sono dei veri e propri store di questo marchio ma lo si trova comunque. A Milano ad esempio è nella linea di vendita dei franchising de La casa di Pepa. Fantastici e di cui vi parlerò al più presto. Oppure potreste trovarli in alcuni punti vendita della Coin, in ogni caso sul sito c’è un elenco facilmente consultabile. Io li ho tutti lontanissimi, ma se voi li avete nei paraggi fateci un giro, sono sicura che vi rapiranno.

In quanto a costi non so dirvi come siamo messi qui in Italia, in spagna sono medi e compensano bene il rapporto qualità prezzo.

Allora che ne pensate, vi piacce questa linea?

Marlene.

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Stasera iniziano ufficialmente le feste, le riunioni di famiglia, i regali, i brindisi, le decorazioni, i cenoni, i bambini che corrono e urlano per la casa sovraeccitati dal clima e dalla montagna di regali che Babbo Natale ha messo per loro sotto l’albero.
Ma questo post è dedicato soprattutto a tutte le mamme e i papà che “eroicamente” hanno deciso di offrire la propria casa per festeggiare il Natale e ai quali tocca anche l’ingrato o il piacevole compito di preparare una cena per 10, 20 o 30 persone.
Ecco, in queste occasioni, come succede a casa mia, quando ci sono bambini, occorre a volte differenziare il menù perchè non sempre i piccoli mangiano i piatti elaborati dei grandi.
E allora, se non vi siete ancora organizzati per il baby menù, ecco le ricette di un antipasto, di un secondo e di un dolce per bambini, appetitosi e facili da cucinare, proposti da Mammafelice e selezionati dal Mercatino dei Piccoli :)

Antipasto: Il gioco del tris, con la mousse

Mousse alla mortadella:
Ingredienti: 200gr di mortadella, 80gr di formaggio morbido ( ricotta, caprino, robiola, philadelphia), 150ml di crema di latte.
Preparazione: Si frullano gli ingredienti e si aggiungono un po’ di pistacchi sbriciolati.

Crema di fagioli saporita:
Ingredienti: 200gr di fagioli borlotti cotti, uno scalogno piccolo, 2 cucchiai di succo di limone, 2/3 cucchiai di maionese, salsa Worcester (facoltativa perchè è un po’ piccante), sale.
Preparazione: Tritate lo scalogno e fatelo marinare per circa 15 minuti nel succo di limone. Frullate i fagioli, lo scalogno con la sua marinata, la salsa Worcester, aggiungete la maionese e aggiustate di sale. Una bella fetta di pane tostato casareccio completerà il vostro piatto.

Il secondo: Hamburger di pesce

Ingredienti: 70/80gr di pesce a persona, il succo e la scorza di un lime, un piccolo spicchio di aglio, prezzemolo, origano, olio extravergine di oliva, una manciata di pinoli tostati (facoltativi), sale e pepe (per i più grandi), pane grattato.
Preparazione: Tagliate a piccoli cubetti il pesce,aggiungete il succo di lime, la buccia, l’aglio tritato, i pinoli, le erbette, il sale, una spolverata di pane grattato (mezzo cucchiaio a persona) e un cucchiaio di olio a testa. Impastate bene e formate i vostri hamburger, ricopriteli di pan grattato e cuoceteli in una padella leggermete unta 7/8 minuti per parte. Preparate i vostri panini, scaldateli leggermente, farcite con fette di pomodoro, insalata, se piace anche della cipollina fresca, condite con un filo di olio, adagiate l’hamburger di  pesce e portate in tavola.

Il dolce: Tartine di budino

Ingredienti: una busta di budino, alla crema o al cioccolato, latte richiesto (mezzo litro), caramelle per decorare, biscotti tipo saiwa, formine per il ghiaccio.
Preparazione: Per il budino seguire le istruzioni della confezione da voi acquistata, lasciare lievemente intiepidire poi versare il liquido negli stampini precedentemente bagnati, per staccare meglio i budini una volta raffreddati. Lasciare riposare in frigo per 15/20 min, poi rovesciatele delicatamente sui biscotti, sistematele su un vassoio, decorate se volete con cioccolato fuso e caramelle.

Per altre ricette curiose, fate un salto sul sito di Mammafelice

E noi del Mercatino dei Piccoli, ne approfittiamo per augurarvi ancora un felice e sereno Natale da passare con le vostre famiglie e soprattutto con i vostri bambini…in fondo il Natale è soprattutto una festa per loro :)

www.mercatinodeipiccoli.com

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Tutto è cominciato più di un mese fa, quando Kodak ci ha proposto di offrire ad alcune mamme la possibilità di ricevere e testare l’innovativa Kodak EasyShare M590 e la cornice digitale Kodak Pulse .

E così è iniziata l’avventura, che avete potuto seguire attraverso i post della categoria Foto e racconti. Un’avventura fatta di emozioni, perché parlare di foto e ricordi è sempre un’emozione; un’avventura innovativa, perché condividere immagini in tempo reale è un’esperienza esaltante; un’avventura fatta da tante persone, che hanno saputo raccontarsi in modo unico e quindi sempre nuovo.

Grazie quindi a Kodak, che ci ha scelto per raccontare le potenzialità dei suoi prodotti, lasciando tuttavia massima libertà di esperienza e giudizio, e grazie a tutte le mamme che hanno aderito all’iniziativa regalandoci racconti commoventi, ironici, romantici, diaristici, attuali…

Grazie a
ChiaraVeronica - RiccardoMamma in 3DMariaLetiziaArianeArianna – Marlene - Wonderland - PollyPaolaAnnaClaudiaValentinaFedericaDomitillaGiuliana

Tutte le foto che ci hanno mandato sono raccolte in questa gallery che è un po’ il “racconto globale” di questa iniziativa.

Perché ogni foto che scattate, condividete, esponete è un racconto che parla di voi e della vostra vita.
Siete pronte per il racconto del prossimo Natale?
Buon click a tutte!

Smamma

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Natale creativo

Si parla di: creatività, educazione

lavoretti di nataleNo, niente corsa ai regali. Niente cinepanettone. Niente coda isterica alla cassa del supermercato, con le scarpe piene di neve fangosa, il carrello straripante e la pancia piena. Starò diventando vecchia? ;)

Avrò un Natale creativo. Un Natale intimo, semplice. Un Natale riciclato.
Avrò la casa decorata da renne di cartoncino, di decorazioni realizzate con i bastoncini dei gelati estivi, di popcorn caramellati da mangiare leccandosi le dita.

Avrò un Natale da giocare,  un Natale con le mani appiccicose di colla vinilica. Un Natale DA BAMBINI, con un menù da bambini, con dei giochi antichi da bambini. Farò foto, tante foto, belle foto.

Perchè sto diventando vecchia, decisamente.
O forse perchè da quando sono mamma sto ri-diventando bambina.
O forse perchè voglio solo e semplicemente un Felice Natale creativo, per me, ma soprattutto per tutte voi.
Abbiamo ancora la giusta dose di creatività e di spensieratezza? Sta a noi trovarla. perchè dobbiamo insegnarla ai nostri bambini.

Buon Natale
Mammafelice.

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Da Adnkronos:”Prima attestazione ufficiale per ‘Moms@Work

il servizio di Gi Group dedicato al reinserimento e alla valorizzazione professionale delle mamme e della flessibilità in azienda. Il progetto ‘Moms@Work’ ha, infatti, ottenuto una menzione speciale nella categoria imprese del Premio ‘Amico della Famiglia 2009′, award del dipartimento per le politiche della famiglia della presidenza del Consiglio dei Ministri, la cui cerimonia di premiazione si è svolta stamane presso la Biblioteca nazionale a Roma.”

Finalmente ci si ricorda di chi lavora attivamente per sostenere le mamme e quindi anche le famiglie nel mondo del lavoro.

Congratulazioni a Cecilia Spanu e Anna Zavaritt per questo premio meritatissimo!

Maria C.
Working Mothers Italy

Foto: Getty Images

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Di libri e design per natale

Si parla di: design, libri e bambini

Oramai ci siamo, manca veramente pochissimo a Natale, come siete messe?

Se come me vi siete ridotte all’ultimo minuto la soluzione potrebbe essere fare un giro in libreria, non vi consiglio quelle online come farei di solito, perché rischiate che non arrivino a destinazione in tempo!
i tre porcellini - guernaccia
Quale libro? Decisamente un classico: I tre Porcellini.
Ma amando il design e credendo che non sia mai troppo presto per “educare” i nostri figli vi propongo la versione di Steven Guarnacciaun illustratore e designer di cui potete leggere una intervista sul design per bambini sul sito di radiomamma.
I tre porcellini sono gli architetti Frank Lloyd Wright, Frank Gehry e Le Corbusier, che costruiscono la casa di vetro, di rottami e di calce e mattoni sulla cascata…
Tra l’altro questa è la versione estesa della favola dei tre porcellini, quella dove il lupo cattivo dopo aver buttato giù le prime due case invita i porcellini al mercato alle 7:00.. confesso che non me la ricordavo e sia a me che ai miei bambini piace molto.
Ah! Il lupo cattivo è il terribile Philippe Starck a cavallo di una moto ;)
carte Più e Meno - Munari
In alternativa le carte Più e Meno di Bruno Munari, uno dei più eclettici artista-designer italiani, con una ricerca poliedrica sul tema del movimento, della luce e dello sviluppo della creatività e della fantasia nell’infanzia attraverso il gioco.
Più e Meno propone 72 carte con diverse immagini. Molte sono su fondi trasparenti, così da poterle sovrapporre per comporre altre immagini più complesse stimolando le capacità creative del bambino.
Dagli alberi si compongono i boschi, dalla pioggia si passa al sole alla luna creando nuove immagini, storie, mondi. Un gioco infinito e stimolante che non ho ma vorrei proprio avere per inventare storie o sentire quelle dei miei figli :D

Buon Natale!

www.mercatinodeipiccoli.com

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La mia sorpresa di Natale

Si parla di: foto e racconti

Non è Natale solo per i bambini, finalmente anch’io quest’anno ho ricevuto una sorpresa: la mia prima cornice digitale.

Io amo le fotografie e sono, forse una rarità, una mamma che continua a creare album fotografici con l’idea che le mie figlie da grandi li sfoglino insieme alla prole. Però, ultimamente, sono rimasta un po’ indietro nell’inserimento delle foto, forse di un paio di annetti! Quindi mi sono arresa alla modernità e, grazie alla mia nuova Kodak Pulse digital frame, posso vedere le foto più belle che scorrono davanti ai miei occhi e a quelli delle mie bimbe … oltre a quelli di chi passa per casa mia che ha subito una parola buona tipo: “Ma guarda come si vedono bene le foto, si nota anche la cellulite!”

Questa è una cornice per chi non si accontenta della solita digital frame: ha un modo speciale di mostrare le foto, oltre a farle scorrere o passare in dissolvenza, esiste una modalità che crea una “specie puzzle di immagini” bellissimo! Scusate l’euforia, ma è la mia prima cornice ed ammetto anche di aver avuto qualche difficoltà iniziale nell’impostarla, ma una volta capito come funziona va da sé.

Non occorre installare alcun software e c’è addirittura il touch-screen che collega a internet tramite Wi-Fi, così la cornice Kodak Pulse può ricevere via email le foto inviate da un pc o da un cellulare, oltre a connettersi agli album di Facebook per mostrare le foto degli amici non appena vengono pubblicate.

L’unico neo è che non sono ancora riuscita ad inserire le foto dal computer, cioè dei miei album. Però, grazie alla chiavetta, ne ho scaricate un bel po’ e tutte le altre sono condivise da Facebook. Ho anche potuto inserire le foto degli album del papà e dei nonni, ma quelle degli amici no, non me la sento! Mi sembrerebbe di esporre al ludibrio altrui tutte le loro foto personali: finché le sbirciamo velocemente sul computer è un conto, ma farle vedere a tutti quelli che passano…!!! Pensare, per esempio, che durante una cena a casa di qualche amico passi una mia foto mentre allatto…mah! Forse devo ancora abituarmi alla modernità.

Con il suo aspetto semplice ed elegante vi assicuro che la cornice Kodak Pulse sta bene in ogni ambiente: la mia ha già girato tutte le stanze, visto che a colazione deve stare in cucina così le mie bimbe possono guardare le foto mentre si mangia, idem a cena, poi si trasferisce in salotto … le manca solo più il bagno!

Spero sia solida quanto è bella, visto che le mie figlie se la litigano ed è una lotta intestina per chi riesce a stare più vicino per vedere le foto e per riconoscere chi c’è raffigurato, oltretutto cliccano in continuazione sui tasti/freccia a destra e a sinistra in modo da tornare indietro per rivedere la foto appena passata o per accelerarne il flusso. Poi sono iper-critiche e ne vorrebbero cancellare un mucchio … perché non sono venute bene! Che fatica!

Se non sapete cosa regalare (o regalarvi) a Natale, vi consiglio questa cornice perché vi allieterà le giornate e vi farete un mucchio di risate con gli amici a guardare le vecchie foto, non dovendoli oltretutto forzare davanti agli album. Vedrete che saranno loro questa volta ad essere incuriositi dall’oggetto!

Giuliana – UnaMamma

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La Pimpa sbarca sull’iPad

Si parla di: giochi per bambini

Se avete un bambino in età prescolare, inutile dirlo, Pimpa, la celebre cagnolina a pois rossi nata dalla matita di Altan negli anni Settanta, è senza dubbio uno dei vostri must. Tenera e furbetta, è protagonista di avventure surreali, divertenti, giocose perfette per l’età delle domande e dei primi passi “consapevoli” nel mondo.

Se frequentate il colorato mondo di Pimpa già da un po’, avrete senza dubbio avuto occasione di vedere Pimpa Storia di Natale, interamente dedicato alla festa più amata dell’anno. Ed è proprio in occasione del Natale che Pimpa, dopo anni di presenza sul web grazie all’omonimo sito Pimpa.it, sbarca su iPad e si ritaglia un posto anche sul device più richiesto sotto l’albero da adulti e bambini.

Un’applicazione a misura di bambino tutta da leggere, ascoltare e… giocare con le dita! In vendita in esclusiva sull’App Store al prezzo di lancio di 2,99 euro propone la versione integrale del libro omonimo da sfogliare pagina dopo pagina o da ascoltare attivando l’audio con la voce di Pimpa. Immagini animate, effetti sonori e possibilità di interagire con la storia con un touch sorprenderanno tutti i bambini.

Tante le attività che completano l’applicazione e che permetteranno ai bambini di colorare, attaccare gli adesivi, individuare le carte con soggetti uguali, comporre puzzle e cantare insieme a Pimpa e ai suoi amici la canzonincina di Natale della storia.

Adorabile in quanto Pimpa, in tema in quanto natalizia, educativa per le attività e l’interazione, prezzo contenuto e nessun pacchetto da fare: cosa volete di più da un regalo last minute?

Smamma

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Sono cresciuta in una casa a due piani, col cortile, un cane e dei gatti. Quand’ero piccola nonna aveva le galline, mio nonno andava in campagna a cavallo, col carretto. Non sono passati tanti anni. Sto parlando del 1980.

Alcune persone che conosco, con cui lavoro, non erano nate. Io avevo 6 anni nel 1980.
Sono passati 30 anni, oggi vivo a Milano, dove non si possono tenere le galline nel cortile. A Mondragone sì.

A Milano però posso fare tante altre cose: shopping alla moda, ma anche low cost; visitare mostre, non solo nei musei; andare al cinema, ma anche vedere un film in streaming.
Dove vive mia madre no, non potrei fare nessuna di queste cose.
Ci sono cose che non puoi fare se abiti in paese, ci sono cose che non puoi fare se abiti nel Bel Paese.

Mia mamma è diventata nonna un anno e mezzo fa: due volte nonna. A luglio sono diventata mamma, a ottobre mio fratello è diventato papà.
Mio fratello vive a Bologna. Io a Milano.
Mia mamma vive ancora a Mondragone, 800 km da Milano, 550 km da Bologna.

Per Natale, grazie a Kodak, le ho preparato una sorpresa.

Una sorpresa che ha delle potenzialità, però, che mia mamma, la nonna di Diamara e Lucrezia, non potrà sfruttare: ricevere le foto direttamente da Milano e da Bologna, in tempo reale.

Intanto le ho caricato un anno e mezzo di momenti divertenti, buffi, privati. Le regalo oltre 100 foto subito, 4000 presto.

Adesso però dateci la Rete: “un italiano su otto, vale a dire oltre sette milioni di connazionali, sta ancora aspettando di entrare nell’era del Web 2.0, di disporre di una connessione che consenta di scaricare e caricare foto, audio e video”. [fonte: Wired]

Quanto era diversa Diamara un anno fa. Il tempo passa. Passa in fretta, ma per il tempo reale dovremo aspettare.

Domitilla Ferrari

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Laura Torrisi: new entry nel club delle mamme vip!

Si parla di: Senza categoria

Eh si. Laura Torrisi, il 13 dicembre, è diventata mamma di Martina Pieraccioni.

Laura, dopo aver partecipato come concorrente al Grande Fratello ha recitato, da protagonista, insieme a Leonardo Pieraccioni sul set di Una Moglie bellissima dove i due si sono innamorati. Ora, è proprio il caso di dirlo, Martina ha Una Mamma Bellissima.

Che tipo di mamma sarà Laura Torrisi?  Chissà se avremo modo di scoprirlo presto!

Intanto benvenuta Martina!!!

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C’era una volta il Natale di quand’ero bambina, quando tutto era magia. Il giorno più bello era la Vigilia, quando insieme alla mia famiglia facevamo l’albero di Natale, il Presepe e decoravamo con amore e passione la nostra casa. Si avete capito bene, aspettavamo il 24 per fare l’albero, era la nostra personale tradizione; impiegavamo tutta la giornata, cullati dalle dolci melodie dei canti di Natale, gli stessi ogni anno ma era bello così! La giornata terminava con la Messa di mezzanotte e il ritorno a casa, dove come per magia apparivano i doni…..Babbo Natale era sempre super puntuale! Il mattino c’era il dolce risveglio, quando tutti radunati facevamo colazione insieme gustandoci la cioccolata calda. Poi per due settimane l’aria odorava di aghi di pino, perchè gli alberi artificiali non c’erano e si aspettava con ansia l’arrivo del papà con l’albero pronto per essere addobbato.

Ora è tutto diverso, insieme a mio marito e al mio bambino facciamo l’albero nei giorni del ponte dell’Immacolata; l’aria non odora più di aghi di pino e la magia di aprire i doni è tutta per mio figlio…ma è giusto così, ci mancherebbe altro. Però che bello l’emozione del Natale di quando si è bambini, un periodo unico e speciale.
Vi voglio regalare quache foto scattata con la Kodak m590, questo sarà un Natale speciale, perchè il mio piccolino ha 14 mesi e per la prima volta scarterà il dono di Babbo Natale; d’ora in avanti per lui sarà sempre un Natale magico, come lo era per noi e come sarà per tutti quei bambini fortunati che al calduccio nella loro casa vivono i loro sogni con la semplicità e l’innocenza tipica della loro età!

Chiara Consiglia


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…se la usano a Hollywood…

Si parla di: foto e racconti

Intro

Oggi vi racconto un episodio della mia vita che non ha NULLA A CHE  VEDERE con i soggetti delle immagini. All’inizio le troverete fuori  contesto ma poi….poi si che capirete perché sono pubblicate in questo  post!!

……Perciò iniziamo….

Ieri sera mi chiama un’amica che all’ultimo secondo mi invita a vedere  l’anteprima di un filmone di quelli in stile hoollywoodiano. I due  attori sono star mica da poco: sexy e labbrutissima lei, fascinoso e  picaresco lui.

Ovvio che accetto, tanto più che Miss Tita ha appena deciso di sollevarmi  dall’incarico di “protettrice dei sogni” scegliendo la casa dei nonni  per passare il ninna-time.

Arriviamo trafelate proprio mentre un pubblico di teenager grondanti lacrime e sorrisi applaude il protagonista principale e ci impegniamo in una faticosa ressa per occupare i nostri posti nell’unica fila che non sia tenuta sotto controllo da stanghe bionde in tailleur con ricetrasmittente alla mano pronte a ringhiare scandendo la parola:

RI SER VA TO!

Dopo  un glaciale “KRAZIEU MILLLLE” di Miss Bambolona il cui secondo nome è senza dubbio Miss Simpatia la proiezione può finalmente avere inizio…con soli 35 minuti di ritardo! Ricchi, belli, famosi e anche ritardatari.. come nella migliore tradizione!

Il film scorre più o meno senza scossoni, in fondo non è male se si cerca una serata con un basso livello neurologico. Io comunque non sono un granché concentrata… in ordine rispondo a 5 email di lavoro, 3 o 4 di affari personali e un paio di messaggi in chat…

Ma quando finalmente alzo gli occhi ho una folgorazione!

Scena del film:

I due protagonisti seduti in treno verso l’Italia, sono tenuti sotto controllo da due agenti della polizia in borghese. Uno dei due agenti facendo finta di essere un turista tira fuori una fotocamera e… zaaaaaac….. scatta una foto ai due belli per inviarla… UDITE UDITE… direttamente via email al computer del capo poliziotto a Londra… WOW…. mi dico…. Anche io ce l’hooooooo!!! Sono “faighissima” come questi qui!!!

Non so proprio se sia la M590 che Kodak mi ha inviato per fare un test perché, a dire il vero, solo a Dicembre ha presentato 4 modelli con questa caratteristica. Come quale??? Quella di poter inviare in maniera diretta e semplice le immagini! Non si fanno mica guardare dietro questi qui sa! Sono seri davvero!

Compatta, moderna, leggerissima, con uno schermo di dimensioni notevoli, risoluzione eccezionale ed una serie di caratteristiche tecniche di tutto rispetto la piccolissima fotocamera ha un prezzo contenuto e soprattutto è comodissima e sempre pronta a venire con voi.

Io, abituata ad andare in giro con un mattone (l’adorata  reflex) accoppiato sempre con 2 ottiche giganti, aver preso in mano  questa “piccoletta” sembra quasi un sogno.

E in più la funzione Share che, con un solo bottone, vi permette  di inviare direttamente le vostri immagini dalla fotocamera ad un  indirizzo email, a Facebook, a Flickr e alla Gallery Kodak.

Per chi come me che, a volte, lascia lo spazio della comunicazione  più alle immagini che alle parole è uno strumento davvero da non  sottovalutare!

Così, ed ecco che chiudo, oggi l’ho presa in pugno e ho scattato queste foto  per mostrarvi i risultati della M590.

Niente male davvero!

Federica

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Vi ho mai parlato della mia grande passione per le culle?

Amo cercarle in rete e anche nei negozi!

Soprattutto quando sono sospese, in stoffa, richiudibili e/o trasportabili….ne rimango colpita e vorrei acquistarle pur non avendo più alcuna necessità di tenerle in casa!

Questa viene dritta dritta dalla Svezia e si chiama Mawok. Somiglia in tutto e per tutto ad una piccola amaca.

Si può comodamente posizionare su una qualsiasi porta del vostro appartamento, ma anche in albergo o a casa dai nonni o anche  dagli amici e soprattutto all’aperto, quando le giornate lo permetteranno ovviamente. Vi verrà consegnata piegata in un sacco di tessuto con fantasia abbinata contenente tutto l’occorrente per mettere il vostro cucciolo a riposo!

Si piega in 3 minuti come potete vedere qui con i vostri occhi ma attenzione: evitate assolutamente di posizionarla sull’anta di un armadio…. potrebbe uscirne fuori marmellata di bimbo!!!!  ;)

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Parigi è sempre Parigi

Si parla di: foto e racconti

Non tutti mali vengono per nuocere, come quando per esempio capita che ti spediscano per delle riunioni di lavoro a…Parigi! E si, la scorsa settimana sono stata costretta a lasciare le redini della casa a Lui, ciccetta compresa, e ho trascorso tre giorni di lavoro da sola a Parigi. L’ultima volta che ci ero stata ero innamorata e spensierata, questa volta… meglio non pensarci! Sapevo che non avrei avuto tempo per regali natalizi o per reportage per il mio blog, ma sono riuscita comunque a far finta di esser ancora quella tipa lì per qualche oretta, scappando appena potevo a passeggiare, al freddo e con la neve, ma spensierata e leggera come quell’ultima volta innamorata a Parigi! Poco prima di questo viaggio poi è arrivata la piccolissima e super-sottile Kodak EasyShare M590 che da subito è rimasta fissa nella tasca del cappotto. Ecco così che grazie a questo gioiellino, tra una riunione ed pranzo di lavoro, sono riuscita a rubare colori e sapori di una città splendida da cui mancavo da davvero troppo tempo e a condividere tutto al volo con amiche invidiose!

La mia Kodak EasyShare M590 è stata un’ottima compagna durante momenti da classica turista col naso all’insù, come quando mi sono ritrovata ad attraversare la bellissima ed elegantissima Place des Vosges di bianco vestita, ma anche durante qualche furtiva incursione in negozietti quando il naso stava fisso ad altezza vetrina! Parigi è sempre Parigi, la capitale della moda e del gusto che ho respirato ovunque, nelle atmosfere soffuse di un bistrò, sbirciando tra le vetrine di un favoloso negozio di modernariato, o di un negozio di interni che mi ha fatto venire tante idee per la casa nuova. Son stata sempre di corsa, ma l’agile EasyShare M590 di un bel bordeaux parisenne, mi ha permesso di salvare sensazioni e stimoli, rubando scatti praticamente in tutte le condizioni di luce sempre senza flash! Ottima la resa dei colori in caso di inquadrature contrastate, idem in caso di luce artificiale o scarsa illuminazione come all’interno di un bistrò. Brillantissimi poi i colori con cui la mia EasyShare M590 ha saputo rendere i deliziosi clogs che ho scovato e subito comprato d’impulso per la ciccetta! Non sono favolosi?

ValentinaDesign per bambini

3 commenti

Diciamo che ogni tanto i sogni si avverano quando meno te lo aspetti. E così il blog del Cucchiaino diventa un libro o quasi. Nel senso che tutto il blog non sarà nel libro e che il libro sarà più del blog. Naturalmente ci saranno le ricette, la cucina formato bebè e i nostri pasticciamenti (miei e della pupa) quotidiani. Arriverà in primavera inoltrata quando ormai è quasi estate.

Non riesco ancora a figurarmi questo libro. L’idea fino a due anni fa non era sulla mia strada, così come quella di un blog. Fatico ancora a capire come sia possibile che in un momento in cui pensavo di aver perso qualcosa, all’improvviso ho ritrovato tanto. Pensandoci bene, non fatico nemmeno troppo. A volte basta guardare chiaramente quello che hai davanti, osservare bene e aprire gli occhi. E i bambini, la mia pupa, hanno questa capacità pazzesca: di farti vedere le cose in maniera nuova, speciale e inaspettata
Ci sarete anche voi se vi va di partecipare. E veniamo così alla parte più interessante:-)
Perché se ci sarà un libro merito è anche vostro che ci avete seguito fino a qui.

Nel libro ci sarà un capitolo dedicato ai piatti del cuore della pupa (perché non è un manuale da svezzamento supertradizionale:-)). Ed ecco qui entrate voi.
Mi piacerebbe inserire tre piatti del cuore tutti vostri: quelli che avete creato coi vostri pupi, quelli che i vostri formati hanno amato e apprezzato.

Tre per tre tappe diverse: dai 6 ai 9 mesi, dai 9 ai 12 mesi, dai 12 ai 24 mesi.

Cosa devo fare per vedere la mia ricetta pubblicata nel libro?

Semplice, mandare il vostro (tuo e del tuo formato) piatto entro il 7 gennaio con ingredienti ed età, oltre a due righe per raccontarmi cosa ha significato per voi quella ricetta. Ricordo, emozione, il sapore della tua infanzia, un sacco di pazienza persa, etc…
Sceglierò tre ricette che naturalmente saranno cucinate, fotografate (e assaggiate dalla pupa) e poi finiranno nel libro.

Dimenticavo l’indirizzo per l’invio è info@ilcucchiainodialice.it!
Se vi va diffondete su facebook, twitter, il vostro blog, raccontate alla vicina o ditelo alle amiche del parchetto.

Il Cucchiaino

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