Non il solito frullato! Niente latte ma solo frutta, tutta frutta biologica e un cucchiaino di miele per mitigare l’asprino dei mirtilli.

Uno spuntino o merenda superenergetico, ho volutamente usato dosi per due bicchieri perché anche le mamme hanno bisogno di una coccola dolce ma salutare!

Ingredienti (per 2 bicchieri)

1 banana matura ma non molle

100 g mirtilli

1 arancia rossa (succo)

1 cucchiaino di miele di arancio

Spremete l’arancia, non buttate la polpa;

Eliminate la buccia dalla banana e lavate bene i mirtilli; riunite la futta con il succo dell’arancia e la polpa nel frullatore e azionate fino ad ottenere un frullato omogeneo; aggiungete il miele e amalgamatelo;

Se desiderate il frullato più compatto come fosse una passatina, usate meno succo di arancia.

A piacere potete filtrare attraverso un colino fitto il frullato in modo da eliminare le eventuali pellicine dei mirtilli.

Hugs,kisses&cookies

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Ci stiamo avvicinando alla settimana di Carnevale ed è giunto il momento (per chi non lo avesse ancora fatto), di mettersi ai fornelli e preparare qualche delizia.
La prima ricetta, palline colorate è di Luisa, una cara amica di Chiara Consiglia, mentre la seconda, frittelle di patate,  è di Silvana, una blogger di Naturalmente Donna. Avete indossato il grembiule? Si parteeeee

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PALLINE DI CARNEVALE:

Ingredienti

  • 200 gr. BISCOTTI FROLLINI
  • 250 GR. RICOTTA
  • 100 ZUCCHERO A VELO
  • UN PO’ DI CAFFE’
  • UN PO’ DI LIQUORE
  • COLORANTI ALIMENTARI.

Procedimento:
Frullare i biscotti e versare in una terrina. Aggiungere la ricotta ammorbidita con la forchetta, lo zucchero a velo, il liquore ed il caffè ed amalgamare per bene fino a che  l’impasto diventi omogeneo. A parte preparare tante scodelline a seconda dei colori che verranno acquistati. Quindi inserire in ogni scodella un po’ di impasto ed aggiungere un po’ di colorante alimentare.
Formare tante palline e mettere in frigo prima di servire.
Semplice e gustosa, specialmente per i bambini.
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FRITTELLE DI PATATE

Ingredienti:

  • hg. 3,5 di patate tipo farinoso da gnocchi pelate,
  • 3 uova,
  • 1/2 bustina di lievito vaniglinato,
  • hg. 1 di zucchero,
  • sale,
  • hg. 1,5 di farina bianca tipo 00,
  • uvetta,
  • circa 1/2 litro di olio di arachide,
  • zucchero semolato,
  • grappa.

Per il procedimento e le foto di tutti i passaggi clicca qui

Chiara Consiglia

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maschere-carnevaleUn post solo per mamme temerarie, quelle che non hanno paura della polvere, del disordine e dei pasticci. Mamme incoscienti come me, che hanno il coraggio di affidare ai bimbi una manciata di coriandoli e stelle filanti da usare in casa per creare qualche lavoretto. Perché i coriandoli sono irresistibili, e finirà inevitabilmente che sul pavimento si consumerà il disastro: coriandoli sparsi ovunque e un bel disordine.

Con le stelle filanti è più facile: si possono utilizzare per creare dei festoni molto lunghi da appendere alle pareti. Sporcano meno e creano meno pasticcio. Con i coriandoli, occorrerà invece una buona dose di pazienza e di colla, perché possono essere usati per creare dei collage colorati da appendere: ad esempio le lettere che compongono il nome del bambino, o delle maschere di cartoncino ricoperte di colla e poi rifinite con i coriandoli.

Se siete meno temerarie, create i coriandoli in formato maxi, utilizzando dei fogli di carta colorata: tagliateli a forma di cerchio prendendo la misura con un bicchiere capovolto. In questo modo saranno abbastanza grandi da poter essere raccolti agevolmente. Con questi max-coriandoli potete creare delle ghirlande molto belle: attaccateli con poco nastro adesivo a un lungo pezzo di stella filante, e così otterrete un bel festone a pallini colorati, perfetto anche da usare come centrotavola per una festa.

Un’altra idea per creare dei coriandoli che non sporcano ovunque? Usate i timbri. Con la classica patata tagliata a metà, oppure con la gomma crepla, create dei timbrini rotondi con sui i bimbi possono decorare un cartellone o un disegno: in questo modo i coriandoli saranno solo ‘virtuali’ e non li troverete sparsi per casa. Potete utilizzare questa tecnica anche per creare dei biglietti di Carnevale: qualche timbrino qua e là, una bella scritta e via, il biglietto è pronto.

Infine le maschere di cartoncino: decoratele con pezzetti di stelle filanti oppure create dei mini coriandoli facendo dei piccoli puntini con i pennarelli. Sembreranno vivaci e carnevalesche anche senza utilizzare i coriandoli veri. E potrete utilizzarle non solo come biglietti o come travestimenti, ma anche come simpatici segnaposto.

Barbara Mammafelice.

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carnevale
Domenica organizzo una festicciola a casa, guarda caso saremo in pieno carnevale, e si avete letto bene a casa, niente sala con animatore, proprio una casa vera e vi assicuro non è grande! Sono pazza? Probabilmente si ma io ho dei bellissimi ricordi delle feste a casa quindi spero di replicare anche per i miei bambini!

Certo ci sono alcune regole che seguirò:

1. Massimo 10/12 bambini, a meno che non abbiate una casa moooolto grande e soprattutto un grandissimo aiuto per fare le pulizie una volta tutto finito.
2. Decorare la casa in maniera festosa e allegra in tema carnevale. Oltre ai soliti palloncini mi è piaciuta molto l’idea nel post di bismama di far pendere dal soffitto le mascherine. Ho trovato queste su bricolady di Donnamoderna molto carine da realizzare anche insieme ai bambini.
3. Non dimenticare di rendere divertente anche la tavola. In primis tante stelle filanti. Poi spargerò caramelle e smarties coloratissime, tante cannucce colorate per i succhi di frutta, decorazioni sparse, pensavo di stampare alcuni disegni ad esempio le maschere di DecoPeque che sono proprio buffe e poi metterli su degli stuzzicadenti da piazzare qua e la. Divertenti anche quelle dei mostri su Squidoo. Infine pensavo di decorare la torta con dei lecca lecca, si potrà fare?
4. Organizzare 2 o 3 giochi per i bambini. Considerando lo spazio a disposizione che non sarà tantissimo la mia scelta è caduta su:

  • a. Pesca dei pesciolini. Se avete voglia di andare sul fai da te alcuneidee le avevo segnalate sul blog del Mercatino dei Piccoli
  • b. Lancio degli anelli. Un modo semplice e veloce oltre che non pericoloso per i materiali impiegati è quello ideato da Joel: Indoor Ring Toss
  • c. Un gioco di movimento, qualcosa di simile al gioco della sedia ma senza mettere le sedie, basterà sedersi a terra.

E voi avete altre idee e suggerimenti da aggiungere per una festa di carnevale in casa?
Infine scusate se ne approfitto ma oggi 22 febbraio è il compleanno di mio figlio Alessandro, compie ben 4 anni, e quindi permettetemi di cantare per lui TANTI AUGURI A TEEEEEE

Mercatino dei Piccoli

Foto da Butta la Pasta dove trovate tante idee per travestire i piatti durante il Carnevale

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“Questo post a blog unificati nasce da un’idea e uno scambio di vedute su Twitter e in rete tra Monica Cristina Massola, Stefania Boleso, Lorenza Rebuzzini, Manuela Cervetti, Benedetta Gargiulo, Maria Cimarelli, Paola Liberace e Mariangela Ziller.

Dopo uno stralcio di scambi in rete

Non basta essere donne per esser candidate, anche questa è strumentalizzazione.”
Mi piacerebbe molto però se chiedendosi “chi c’è di bravo?” venissero in mente donne
“Il punto è: basta questo per introdurre gente a caso (come avverrà in CDA banche) purché donna?”
Sono sicura ci siano donne in gamba pronte per assumere ruoli importanti. Come fargli avere la chance?
“Sempre più mi è chiaro che non si tratta di part time o di conciliazione: che bisogna rivoluzionare il lavoro, nulla di meno”
“Rivoluzionare il lavoro!! E’ l’unica. Ma partendo dalle donne (dalle mamme!), non dall’imitazione degli uomini.”
(seguendo in Twitter l’hashtag #rivoluzionareillavoro e #quoterosa troverete alcune tracce di frasi che ci hanno fatto riflettere…)

abbiamo pensato di scrivere sugli argomenti delle reali opportunità per le donne nel mondo professionale: su come rivoluzionare l’organizzazione attuale del lavoro, e sulla legge attualmente in discussione sulle quote rosa nei CdA.”

Eccoci qui.

Domani sarà un giorno importantissimo per tutte noi se passerà in Senato il disegno di legge sulle Quote Rosa nei Consigli di amministrazione delle società quotate.
Il mio personale punto di vista è che non importa oggi se siamo d’accordo al 100% o solo in parte: oggi dobbiamo essere unite nel sostenerla.
Perchè è un’opportunità che non capita spesso, anzi praticamente MAI.
Perchè bisogna avere il coraggio di rinunciare a una piccola parte di se stesse per unirsi in un progetto unico che ci rappresenti.
Perchè noi donne, spesso, ragioniamo per differenze e non per similitudini: se così fosse, penso sia il momento di trovare nelle altre e nelle loro proposte e idee gli aspetti che ci piacciono e uniscono, non solo ciò che ci divide e non ci piace.

E’ per dare questo messaggio (di unione) che nel nostro piccolo ci siamo unite in 7 blog, proprio oggi, per ricordare che domani abbiamo una grande chance.

Parliamone, facciamoci sentire, sosteniamola.

Working Mothers Italy ha già inviato un messaggio di sostegno al Presidente del Senato come di seguito:

Gentile Presidente,
ho seguito il lungo iter della Proposta di Legge sulle quote di genere nei CdA della società quotate presentato dall’On. Golfo e dall’On. Mosca, apprezzando il lavoro di analisi e discussione svolto alla Camera.
Il testo attuale è equilibrato e in linea con gli orientamenti di tutti i Paesi Europei. Certamente si tratta di una legge che introdurrà grandi cambiamenti ma solo nel senso di una maggiore meritocrazia, inclusione e rispetto delle pari opportunità. Approvandola, il Parlamento tutto dimostrerà di saper e voler lavorare seriamente per lo sviluppo e la crescita economica e democratica del Paese.
Per questo, La ringrazio per l’attenzione data a quest’importante proposta e, come Presidente di un’associazione che raccoglie nel suo network più di 2.000 mamme che lavorano, Le chiedo di vigilare affinché il disegno di Legge possa giungere al più presto in Aula al Senato senza modifiche che ne stravolgano il senso e affinché il Parlamento non venga esautorato dal suo ruolo con pressioni di alcun tipo.
RingraziandoLa per l’attenzione e confidando nell’imparzialità e nel ferreo rispetto delle regole che ha dimostrato nello svolgimento del Suo mandato, Le porgo i miei più cordiali saluti.

Buon lavoro,
Maria Cimarelli – Presidente Working Mothers Italy

Ecco i blog dove ci troverete:
http://www.mammeacrobate.com/work.html
http://www.workingmothersitaly.com/category/blog/
http://www.pensieridistefania.blogspot.com/
http://milanoelorenza.blogspot.com/
http://pontitibetani.wordpress.com/
http://donneinritardo.blogspot.com/
http://www.controgliasilinido.com

Vi aspettiamo per commenti e punti di vista!
Maria Cimarelli

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Giornata Internazionale della Lingua MadreOggi 21 Febbraio è l’International Mother Language Day, o la Giornata Internazionale della Lingua Madre. Una ricorrenza annuale istituita dalle Nazioni Unite già nel 1999, perchè non si dimentichi mai che la lingua è cultura, che tutti hanno il diritto alla propria lingua e alla propria identità, e che molte lingue stanno svanendo, fagocitate da un bisogno di globalizzazione. Eppure mantenere le lingue è una ricchezza, sia per la società che per gli individui, e ogni forma di bilinguismo è un dono enorme, per molti motivi.

Il tema di quest’anno (ogni anno c’è un tema specifico) è The information and communication technologies for the safeguarding and promotion of languages and linguistic diversity. Ossia Il ruolo della tecnologia nel preservare le lingue e la diversità linguistica.

E un tema interessante, che associa due concetti molto lontani. L’antico, perchè le lingue sono strumenti antichi, e le lingue che stanno scomparendo sono le lingue che vengono percepite (erroneamente) come meno utili nel mondo moderno. E il moderno, la tecnologia, che oltre a portarci verso il futuro può anche aiutarci a rimanere in contatto con il nostro passato.

Come? Raccontatecelo voi…

Qual è la vostra lingua madre ( o paterna)?

Come vi aiuta la tecnologia a mantenere viva questa lingua e a trasmetterla ai vostri figli?

Dite la vostra anche nel forum!

http://bilinguepergioco.com

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Rimanendo sempre in tema di feste carnevalesche, ecco qui qualche altro suggerimento perchè il vostro party abbia ancora più successo.

Innanzitutto vi occorreranno degli inviti. Se avete dimestichezza con la grafica, potrete realizzarli da voi. Altrimenti, qui, trovate delle idee carine da stampare e compilare.

Per le decorazioni, oltre al cielo di maschere, un’altra idea potrebbero essere le catene di carta.

Tagliate delle strisce di carta colorata (potete usare anche stelle filanti) della lunghezza di 10 – 12 cm ciascuna. Create un anello e incollatene le estremità. Con un’altra striscia di carta, fate un altro anello; infilatelo nel primo e continuate finchè non avrete ottenuto la lunghezza desiderata per la vostra catena. Potete usarle per appenderle agli angoli della stanza e poi farle convergere verso il centro. L’effetto è carino.

Quanto al buffet, anche il cibo è da decorare. Oltre alle idee che dell’altro post, eccone qui delle altre:

Decorazione succhi di frutta con maschere fatte di buccia di limone.

- Torte in tema carnevalesco.

Un’idea alternativa sarebbe quella di dare un tema alla festa. Dovrete scegliere un tema che non crei problemi alle mamme ma che possa dare spunti creativi.

Un tema che ho usato una volta è stato il cibo. E’ stato divertentissimo vedere in giro bimbi vestiti da sandwich, da hot dog, da patatina fritta etc…

Ovviamente, tutti costumi hand made realizzati con materiali di fortuna.

Buon divertimento.

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Una cara amica di Chiara Consiglia ha realizzato questo simpatico vestitino da fatina, ovvero la simpaticissima Trilly di Peter Pan.

IL VESTITINO

Molto semplice il vestitino realizzato da Loredana, sfruttando una magliettina rosa e della stoffa verde effetto marmo. Ha poi valorizzato la gonna con del tulle bianco. Semplice e soprattutto economico….che ne dite?
Potete seguire passo passo, tutte le fasi di realizzazione del vestitino, cliccando qui.

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COPRISCARPE


Con la stessa usata per il vestitino, Loredana ha realizzato anche delle simpatiche corpiscarpe. Potete scaricare il tutorial cliccando qui.

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ALI DA FATINA
Infine le ali, importantissime per una vera fatina. Cliccando qui troverete anche altre versioni di ali, che vedete nella foto qui di seguito. L’ingrediente principale è la fantasia!!!!!

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C’è qualcuna tra di voi che ha realizzato un costumino da fatina? Segnalatelo e se volete inviate le foto!

Chiara Consiglia

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Ingredienti:

- 20/30 bimbi tra i 3 e i 10 anni

- canzoni dello Zecchino d’Oro (o sigle cartoni) in quantità limitate e a volume sotto il livello consentito dalla legge

- una discreta quantità di stelle filanti e addobbi carnevaleschi

Mettete tutto in una stanza (meglio se insonorizzata) e shackerate bene. Il risultato probabilmente sarà un’orda di bambini urlanti e un copioso mal di testa per chi organizzerà la festa.

In diversi anni in cui ho vestito i panni di organizzatrice e animatrice di feste carnevalesche, ho accumulato, un bel pò di esperienza in merito e così, visto il periodo, ho deciso di fare una lista di suggerimenti per voi. Per evitarvi il mal di testa.

Le keywords sono: allestire, intrattenere, nutrire.

1. Allestire

Il metodo basic per dare l’aria festosa anche a una stanza con le pareti tristissime è di riempirla con palloncini multicolor. Riempirla, non significa gonfiarne qualcuno, ma creare proprio una specie di tappeto di palloncini che nasconda ogni centimetro di pavimento.

Spesso, per i bimbi, carnevale fa rima con coriandoli. Ecco, se volete un consiglio piuttosto spassionato ma anche no, se non volete ritrovarvi ad agosto a aspirare ancora coriandoli dai cuscini del divano, banditeli! Fate usare tantissime stelle filanti ma MAI i coriandoli. Anche perchè, se ci sono bimbi piccoli, c’è anche il pericolo che possano inalarli!

Un’altra cosa molto carina e che piace molto ai bimbi è il soffitto di maschere. Io uso appendere, con del filo da pesca (quello trasparente per intenderci) delle maschere che pendono dal soffitto. Qui trovate dei tutorial su come realizzarle.

2. Intrattenere

L’ideale sarebbe essere in due. Se siete da sole, pazienza.

Ok. Innanzitutto trovate un costume adatto alla situazione. Io mi vesto da clown riciclando vecchie magliette buffe e abbinandole con dei pantaloni da clown, quelli con il cerchione enorme. Le parrucche coloratissime, poi, sono un must. I bimbi apprezzeranno.

I giochi che, durante le mie feste, hanno riscosso più successo sono stati:

STAFFETTA DEI CINESINI

Giocatori - Due o più squadre di cinque-sei giocatori ciascuna e un conduttore.

Occorrente - Per ogni squadra: due matite, una scodella e una manciata di riso.

Preparazione - Le squadre si schierano una accanto all’altra sulla linea di partenza, ciascuna con i propri giocatori disposti in fila indiana. Il conduttore consegna al primo giocatore di ogni squadra due matite e posa davanti ai suoi piedi una scodella vuota. Fatto questo, raggiunge il fondo del campo e sparge a terra una manciata di riso in corrispondenza di ogni squadra.

Regole - Al via il primo giocatore di ogni squadra parte di corsa, attraversa il campo, raccoglie un chicco di riso e lo porta nella scodella della propria squadra. Il riso va raccolto e trasportato usando solo e unicamente le due matite. Se cade a terra, lo si deve raccogliere, mentre se si rompe durante il trasporto (succede di rado, ma succede…) bisogna tornare in fondo al campo e prenderne un altro. Quando il primo giocatore ha posato il suo chicco nella scodella, consegna le matite al secondo, che parte a sua volta e così via.

Vince - La squadra il cui ultimo giocatore posa per primo il proprio chicco di riso nella scodella.

TI TRASFORMO IN FORMICHINA

Giocatori - Quanti si vuole, con un conduttore ricco di fantasia.

Regole - Il conduttore (un potente mago in grado di trasformare enormi montagne in minuscole formichine) trasforma, di volta in volta, i giocatori in farfalle, topolini, leoni, fiori, nuvole, elefanti… I giocatori devono mimare le cose nominate, continuando finché non vengono trasformati in qualcos’altro. Man mano che il gioco prosegue, il conduttore può decidere di trasformare solo una parte dei giocatori (i maschi, chi ha gli occhi neri, chi è nato in gennaio, chi ha un nome di otto lettere…). Tutti gli altri giocatori continueranno a fare quello che stavano facendo, senza farsi distrarre dai cambiamenti dei compagni.

Vince - Chi, al termine del gioco, si è divertito di più.

Poi anche il mimo, il karaoke, la staffetta delle palline e scoppiare i palloncini del colore indicato dall’animatore.

3. Nutrire

Se è previsto un break food, io di solito bandisco patatine &co a favore di:

- tartine a forma di maschera

- biscottini fatti in casa

- toast al prosciutto

Seguendo questi suggerimenti la festa sarà un successone. L’unico rischio? Trovarsi col doppio dei bimbi se deciderete di ripetere l’esperienza l’anno prossimo.

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maschera-carnevaleNon posso decisamente esimermi dal parlare del Carnevale o dal proporre qualche semplice lavoretto faidate: io e mia figlia stiamo incollando, tagliuzzando, sporcando, pasticciando… da giorni, e siamo entusiaste all’idea di riempire la casa di colori e decorazioni divertenti. Ed ecco un’idea semplice: realizzare delle maschere di carnevale faidate in modo facile e veloce, e soprattutto con pochissimi materiali.

Prendete ad esempio la nostra maschera da gatto, che può tranquillamente essere riadattata per realizzare una maschera da tigre, leone, pantera
Basta utilizzare un po’ di gomma crepla e stampare la sagoma che trovate già pronta da scaricare. Poche decorazioni, colla in gel, e il gioco è fatto. Ma se non avete a disposizione la gomma crepla, potete sbizzarrirvi con il feltro o il pannolenci, o anche con del semplice cartoncino colorato… o con il marzapane, se volete trasformarle in un simpatico dolcetto!

Non c’è limite alla fantasia, e, soprattutto: a Carnevale, ogni lavoretto vale! ;)

Barbara Mammafelice.

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@ Costumi di Carnevale

Si parla di: attualità

Se ci fosse un indirizzo web o twitter o, qualcosa tipo @costumidicarnevale sarebbe gettonatissimo dalle mamme in questo periodo. Dalle mamme creative come quelle che condividono i loro preziosi consigli sui loro e su questo blog, certo. Ma anche dalle mamme come me la cui creatività, ehm, diciamo si esprime diversamente.

Conoscendo bene tutti i negozi che vendono costumi e il tipo di costumi che vendono, ad esempio. Che se tuo figlio a tre anni vuole il costume da lupo sai dove andare e se a quattro invece vuole quello di Ben10 tiri un sospiro di sollievo e ti infili nel primo supermercato.

Oppure sapendo che la parolina magica per comprare vestiti di carnevale online è fancy dress. Certo. Per comprare i vestiti online c’è da calcolare il tempo di spedizione e essere ottimisti sulle taglie. Però, c’è da dire, gli anglosassoni non hanno eguali nell’arte del travestimento contemporaneo e potete davvero trovare di tutto. E per tutta la famiglia. Che insomma, se uno ha in testa la saga di Star Wars è anche bello vestirsi tutti insieme, farsi le foto e riderci su.

Il segreto ve l’ho già detto ma così, tanto per deliziarvi un po’, date un’occhiata alle novità per il 2011 di FancyDress.com o alla selezione per bambini. Oppure cliccate Escapade dove trovate anche i costumi di Scooby-Doo e quelli imperdibili della già citata saga di Star Wars. AllFancy.com ha una sezione dedicata ai toddler e una per costumi anni Cinquanta, Sessanta, Settanta dove trovare un fantastico costume di Elvis che, a naso, è in stock da un po’ ;-)

Nell’età dei travestimenti qualunque costume farà la felicità di un bambino, che vorrà metterselo per giocare, immaginare, fantasticare. Per una volta, travestitevi con lui e pregate che quando vostro figlio avrà l’età della ragione non esista più Facebook.

Warning. In questi siti, dove si vendono anche costumi per adulti, c’è solitamente una sezione Sexy per costumi da coniglietta o da infermierina. Niente che non si veda accendendo la tv, però ecco. Se San Valentino vi ha lasciato con certi pensieri poi non dite che è colpa mia ;)

Smamma

Foto | FancyDress.com

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Oggi vi presento un prodotto giusto giusto per le mamme che amano fotografare i loro bambini, proprio come me!
Nel periodo di carnevale poi questa idea sembra proprio azzeccata!

Travestire il vostro obiettivo può essere, infatti, il modo adatto per divertire i più piccoli attirando la loro attenzione anche durante gli schiamazzi di una festa indiavolata tra coriandoli e maschere!

Nati dalle mani di una mamma che, come tutte noi, deve aver sperimentato la difficoltà di immortalare gli sguardi dei bambini, sono realizzati in morbidissima stoffa e qualche bottone!
L’idea è geniale e non ho mai visto nulla del genere prima d’ora!

Per acquistarli non occorre avere tanti soldi da investire, hanno un prezzo accessibile e volendo se sapete usare bene ago e filo potete anche realizzarli con le vostre mani!
Trovate comunque qualche notizia in più di questi simpatici pupazzetti qui, blog di un fotografo dal quale ho preso in prestito l’idea ;) !

www.mercatinodeipiccoli.com

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carnevale-alfabeto-AVi propongo un Carnevale alquanto inusuale, un Carnevale di lettere! Anzi, il Carnevale dell’alfabeto Inglese.
Ferme tutte, no, non travestiamo i bambini da lettere dell’alfabeto, sai che allegria…

Il carnevale è una festa, e il carnevale delle lettere è un modo per imparare le lettere in festa, giocando, con le mani, carta colla e fantasia. Il Carnevale dell’alfabeto Inglese nasce da una mamma di un bambino bilingue, Italiano e Inglese, che sta insegnando al bambino a leggere in Inglese, quindi le sue proposte sono basate sulle parole Inglese e secondo me sono un ottimo strumento per giocare con l’ Inglese, che è il primo modo per far entrare la lingua nella propria vita. Poi ovviamente, nulla vieta di rubare l’idea e adattarla a qualsiasi lingua…

Qualche esempio? A for Apple, Ant, Alligator, e quanti modi ci sono per costruire una piccola Ant o un alligatore non poi così minaccioso…
D for Dinosaur, sì ma quanti ce ne sono di Dinosauri…

E poi E for EGG, EARTH, ELEPHANT, EMPTY, ENERGY e ENVELOPE, ma la E deve ancora uscire, il Carnevale dell’alfabeto Inglese esce una volta alla settimana, il venerdì… sul blog unelefanteapois.

Spero che vi divertirete!

http://bilinguepergioco.com/

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Si si….avete letto bene! Questa volta a dare consigli su come pulire la nostra casa sono proprio loro, gli UOMINI!

Questo libro è l’esempio di come (fortunatamente) i tempi stiano cambiando! Scritto in collaborazione con l’Associazione Casalinghi, questo manuale vi darà delle indicazioni semplici ed ecologiche per pulire la casa e  fare il bucato senza sprechi e con un occhio di riguardo all’ambiente.
Saranno proprio gli uomini ad insegnarci a pulire utilizzando l’aceto, il limone, il bicarbonato, gli oli essenziali, il sapone di Marsiglia.

Troveremo trucchi e rapide guide per pulire la cucina (frigorifero, utilizzo della lavastoviglie, fornello, forno…), la ricetta per il detersivo fai-da-te, qualche consiglio per avere un bagno igienizzato, la guida per togliere le macchie più difficili e molto altro ancora (se svelo tutto che sorpresa è!).

Ecco una piccola parte dell’introduzione, che ci fa capire quanto sia importante pulire in modo naturale, per evitare tutto questo spreco:

Gli italiani al pulito ci tengono molto. La media pro capite in città supera i 25 chili di prodotti per le pulizie domestiche. La gran parte, 12-13 chili, solo per fare il bucato: primi in Europa e nel mondo, contro gli 8 chili degli austriaci e i 4 degli scandinavi. Nelle case italiane si trovano normalmente una ventina di diversi prodotti per lavare, praticamente il doppio di quelli reperibili nelle case dei concittadini europei. Sugli scaffali dei supermercati i prodotti in polvere stanno scomparendo e vengono sostituiti sempre più da flaconi e imballi in plastica. Il risultato: nei nostri scarichi ci sono decine di migliaia di tonnellate in meno di zeoliti (poco solubili), ma sono aumentati i tensioattivi (i prodotti liquidi ne contengono circa il doppio), come dodecilbenzensolfonato, difficilmente biodegradabili e più aggressivi nei confronti della vita dei nostri fiumi.[...]“

Per maggiori infomazioni e per acquistare il libro: www.aamterranuova.it

Vi lascio con un quesito:

Vostro marito vi aiuta nei lavori domestici ?

Chiara Consiglia

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Lavoretti di San Valentino

Si parla di: creatività

cartellone-san-valentinoSan Valentino mi piace non tanto per festeggiare con mio marito (ci amiamo, non abbiamo davvero bisogno di una ricorrenza per dircelo di nuovo…), quanto per avere la scusa di fare pasticci con mia figlia. Ci piace sporcarci le mani con colla e colori, brillantini e vinavil, e quindi da un paio di settimane ci inventiamo mille modi per decorare la casa per festeggiare un romantico 14 Febbraio.
Se vi piace coinvolgere i bimbi in lavori manuali e creativi, allora provate a realizzare dei biglietti da spedire agli amici: bastano un po’ di cartoncino e di carta colorata per avere splendidi risultati.

Altrimenti puntate sui dolci: torte e dolci a forma di cuore faranno sicuramente impressione sui vostri ospiti, soprattutto se abbondate con il cioccolato! Serve un menù afrodisiaco? Su Donna Moderna lo trovate! ;)

Io mi limito a fare lavoretti e a sporcarmi le mani: un bel cartellone pieno di cuori lilla, viola e fucsia ricoperti da brillantini accoglierà gli amici che bussano alla nostra porta. Non è difficile da realizzare: basta procurarsi del cartoncino colorato da cui ritagliare le sagome dei cuori, e spennellare il tutto con la colla brillantinata. Quando i cuori sono asciutti, si possono incollare su un cartellone da appendere alla porta come messaggio di benvenuto. San Valentino, per noi, è festa a tutto tondo!

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Conosco molte mamme, freelance consulenti libere professioniste, che possono o vogliono svolgere tutta o parte della loro attività lavorativa in casa.

Che è indiscutibilmente comodo ma quando i bambini sono ammalati lo è un po’ meno. Non so come si organizzino le altre che magari si occupano di conti o di moda o. Per certo io non sono riuscita a convincere mio figlio che giocavo con i dinosauri per lavoro.

Quindi, se vi dico che la sezione dedicata ai bambini di National Geographic può davvero entusiasmare i più piccoli potete credermi. Tant’è che riesco a scriverne solo ora che il quattrenne è a letto ;)

E’ inglese, è vero, ma il linguaggio degli animali è davvero universale. Ci sono i video, le foto e una sezione di fun stuff dove trovare piccoli esperimenti, lavoretti, ricette e immagini predisposte per essere corredate di testo. I giochi sono puzzle, quiz, avventure, anagrammi, puntini da comporre, memory e chi più ne ha più ne metta.

L’area Little Kids (guardatevi le spalle prima di cliccare!) propone gli stessi temi declinati su un’età prescolare. Mamma Mirabelle, l’elefantessa protagonista dell’omonima serie a metà tra cartone e documentario, e Toot&Puddle, i maialini giramondo, hanno dei veri e propri minisiti con giochi, video, stampa e colora.

Il nostro preferito è questo ma per domani abbiamo già in programma lo stampo  selvaggio (carta riciclata che poi riciclerò, giuro) dell’album da colorare degli animali selvatici. Se vede la maschera da geco sono finita.
Ma voi non dite che non vi avevo avvisato.

Smamma

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Tempo fa ci ha contattato Salvatore per presentarci il suo ultimo gioco: TESSEL.
Ci è piaciuto molto e allora oggi lo presentiamo noi a voi.
Di Tessel abbiamo sicuramente apprezzato la creatività, l’originalità, la genialità e allo stesso tempo la semplicità di questo gioco…insomma tutte le caratteristiche che noi del Mercatino dei Piccoli amiamo :)
Si tratta di un puzzle in 2D composto da diverse tessere a forma di cavallo, tartaruga e gallina che se costruito diventa un tappeto per giocare.
Ma la sua capacità di trasformarsi non finisce qui. I pezzi del puzzle si possono assemblare anche per formare un cavalluccio, una gallina o una tartaruga in 3D. E’ adatto per bambini fino a 4 anni e, come potete vedere dalla foto, il cavalluccio a dondolo è addirittura cavalcabile.
Questo prodotto tra l’altro ha vinto il premio World of Baby Toys Award al King & Jugend 2008.
Non è facile trovarlo in giro per negozi ma è comodissimo acquistarlo on line qui e in un paio di giorni vi arriva dritto dritto a casa.

E c’è un’ultima sorpresa. Se al momento dell’acquisto on line inserirete il codice “MdP10” otterrete anche un sconto del 10%

www.mercatinodeipiccoli.com

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scuola bilingue, internazionale o normale E’ di nuovo il periodo dell’anno in cui bisogna scegliere il nido, la scuola materna, o addirittura, che sofferenza la scuola elementare.

Se anche già non lo sapessi come mamma, non potrei non accorgermene dalle email che ricevo. Famiglie che mi chiedono un consiglio su quale scuola scegliere… E’ meglio una scuola bilingue o una internazionale? Ha senso scegliere una scuola bilingue solo per la materna per poi rientrare nella scuola pubblica? Vale la pena di fare sacrifici, magari anche cambiare casa, per poter mandare i bambini ad una scuola bilingue/internazionale? E ancora, ma quale lingua scegliere? Perchè mica tutti scelgono l’Inglese… Ciò che accomuna tutte queste email, è la sensazione dell’urgenza. Di trovarsi di fronte ad una scelta importantissima che determinerà il futuro dei bambini, una scelta decisiva e magari irreparabile.

Ecco, io vorrei sfatare il mito che o si manda un bambino ad una costosissima scuola privata o non parlerà mai un buon Inglese e non avrà mai una vera chance. Non è così, non deve essere così.

Chiariamoci, è indubbio che quante più ore di esposizione si hanno ad una lingua tanto meglio la si impara. Non metto in discussione che a queste scuole si impari l’Inglese, o altre lingue, molto bene, ci mancherebbe! Però le scelte educative richiedono sempre un compromesso, nessuna scelta è perfetta, ideale, quindi l’importante è sapere quale tipo di compromesso si fa e quali sono le alternative, perchè ci sono sempre alternative.

Per chi volesse approfondire vi invito a dare un’occhiata a questi post sulla scuola materna e sulla scuola elementare bilingue/internazionale, o nello specifico sulle scuole di Roma e Milano.

Per chi fosse curioso di sapere invece che tipo di scelta ho fatto io, sappiate che il mio bambino, di 3 anni, è iscritto ad una scuola materna pubblica, dove non fa progetti di lingua, ed è molto improbabile che in futuro frequenti una scuola bilingue/internazionale, non se continueremo a vivere dove viviamo…

bilinguepergioco.com

Immagine di wwworks

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Vellutata di carote

Una vellutata semplicissima da preparare e molto leggera che a piacere e soprattutto assecondando i gusti dei piccoli può essere addolcita con un cucchiaino di miele.

Ingredienti (per due razioni da 100g)

3 carote da 60 g

1 piccola patata

Acqua q.b.

1 pizzico di sale

1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

A piacere 1 cucchiaino di miele millefiori o di acacia

-Mondate le verdure e privatele della buccia; affettate molto sottilmente le carote e la piccola patata;

-Riunite le verdure in una casseruolina e copritele con acqua fredda; portate dolcemente a bollore e fate cuocere fino a che siano ben tenere, circa 20 minuti a fuoco dolce;

-Trascorso questo tempo, eliminate parte del liquido di cottura e frullate il tutto con un mixer ad immersione o nel boccale del frullatore con il pizzico di sale e il cucchiaino di miele (facoltativo); in ultimo unite anche l’olio extravergine a crudo.

Tips: Potete raddoppiare la dose e dopo aver frullato il tutto potete conservare metà della vellutata in un contenitore a chiusura ermetica in freezer; al momento dell’uso quando riscaldate la vellutata aggiungete il miele (facoltativo) e l’olio extravergine.

Shake&Bake

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Un e-commerce e un negozio a Torino aprono la strada alla cultura nordeuropea del design per l’infanzia: Yellowbasket.it è il primo concept store italiano di prodotti innovativi, versatili e eco-friendly per bambini e genitori.

Troverete prodotti per bambini che mettano d’accordo funzionalità, estetica ed eco-sostenibilità:Negli ultimi anni sono nati numerosi blog su questo argomento e su segnalazioni di genitori che scoprono all’estero mobili e accessori di alta qualità introvabili in Italia. Oggi esiste una risposta:all’inizio di Dicembre 2010 è nato Yellowbasket.it, una realtà sul web (www.yellowbasket.it) e a Torino, in via Saluzzo 45/g. Due canali commerciali complementari che permettono di offrire sicurezza e accessibilità, su un modello già diffuso in altri Paesi europei.
L’idea nasce da Alice FuriosoMarta Di Vincenzo.


La gamma dei prodotti
targati Yellowbasket.it è vasta – dai mobili alle decorazioni, dagli accessori ai giochi: tutto il necessario per rispondere alle esigenze delle famiglie che cercano qualità nel rispetto dell’ambiente.  Tuto all’insegna dell’ innovazione e dell’eco-sostenibilità. Giochi tridimensionali in cartone riciclato, letti in betulla rivestita di loden, culle in eco-MDF e tappeti in vinile tagliati al laser: la cura nella scelta dei materiali e delle lavorazioni è uno dei principali criteri di selezione nel progetto Yellowbasket.it. Con culle che si trasformano in lettini, poltroncine che diventano dondoli, seggioloni/sgabelli e sedute/librerie bastano pochi pezzi durevoli e versatili per crescere i bambini in ambienti funzionali e stimolanti. Il design per l’infanzia non è un lusso inaccessibile, ma un nuovo modo di concepire l’arredo della cameretta, con creatività e in sicurezza.

Io li trovo davvero unici ed è come tornare indietro nel tempo e sentirmi di nuovo bamabina anch’io!

Sito internet: www.yellowbasket.it
Blog: www.yellowbasketdesignperbambini.com
Pagina facebook: http://www.facebook.com/pages/Yellowbasketit/144368952276830

Chiara Consiglia

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