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Di volpi e bambole in stoffa

Si parla di: creatività

Ciao a tutti cari lettori,

devo dire che ho capito ben poco, purtroppo, di questo blog e della sua legittima proprietaria.

Di sicuro viene dalla Federazione Russa ed è laureata presso l’università di Mosca.

Realizza a mano queste splendide creaturine e i loro accessori e li vende. Guardate questa pagina o anche questa.. ma anche tutte le altre perchè, vi assicuro, di materiale ce ne è moltissimo! Che meraviglia!

Il suo stile è decisamente particolare e unico ed è per questo che ho voluto segnalare il suo lavoro.

Poi, in fondo, è anche un pò una curiosità personale.. c’è qualche lettrice o lettore che comprende la sua lingua e può spiegarci meglio come lavora questa bravissima artigiana?

:)

Proverò a scriverle in inglese comunque.. magari mi risponde!

 www.mercatinodeipiccoli.com

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Qualche giorno fa, tra la posta in entrata ho trovato una mail pubblicitaria, che casualmente non è finita in spam come tutte le altre e se ne stava tranquilla tra le mie cose importanti. Nel momento il cui la seleziono per cancellarla il contenuto mi cattura. Mi spinge fino a cliccare il link pubblicizzato e mi fa perdere quasi mezz’ora per spulciare tutto il sito. è fantastico, mi sono detta, e se è piaciuto a me piacerà sicuramente anche a voi.

Eccovi quindi, Melijoe, un e-shop multi marca, di abbigliamento per bambini, ma non solo. già perché qui potete trovare tutto ciò che di carino cercate per un bambino. Io sono innamorata degli stickers della collezione POISSON BULLE, dall’aria un po’ naif e dallo stile inconfondibilmente francese. Poi ora stiamo rimettendo a nuovo la camera della rana e l’ordine è partito immediato per tutto il set. Poi ci sono gli accessori: borse per il cambio, fasciatoi da viaggio, sacche, zaini e tutto per il necessaire declinati nei colori classici e nelle più disparate fantasie provenzali. Ma anche giocattoli e quanto serve per la puericultura.

melijoe

Un sito completo e accattivante, che non vende le solite cose, ma proprio quei prodotti di nicchia un po’ retrò, che tanto mi affanno a cercare un po’ ovunque.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, c’è né per tutti i gusti e per tutte le tasche, poi ora ci sono anche i saldi e molte cose sono scontate al 50%. I prezzi sono medio alti, ma di sicuro le stesse cose in negozio le paghereste decisamente di più, trattandosi soprattutto di capi di alta moda bimbo.

Se ci fate un giro fatemi sapere cosa ne pensate, per me è davvero un ottimo sito, considerando anche che per il servizio di spedizioni si affidano all’ups e sbrigano gli ordini in 24ore.

Marlene – Tra Rock e Ninna Nanne

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Quercetti, il marchio italiano di giocattoli educativi, tra i più famosi in Italia, ha realizzato il nuovo sito web!
Vediamo insieme le caratteristiche:
- è più veloce
-è intuitivo
-ha la sezione store per gli acquisti online dei prodotti
-dinamico
-chiaro

La vera novità rispetto alla precedente versione, è la sezione “Store”, un vero negozio , dove potete acquistare tutti i giochi Quercetti divisi per tipologia. Dalle ultime novità ai best Seller, lo store Quercetti è tutto da scoprire.
All’interno dello Store è stata creata un’area dedicata alle offerte, prodotti in promozione a prezzi davvero competitivi, un’occasione quindi da non perdere!

Per  agevolare gli utenti v, Quercetti ha ideato una speciale promozione che garantisce la consegna gratuita in Italia a tutti coloro che effettuano un acquisto minimo di 15 Euro mentre per ordini inferiori sarà applicato un costo di spedizione di soli 7 Euro. Il vostro giocattolo vi arriverà nel giro di 48 massimo 72 ore!

Un sito web decisamente rinnovato non solo nella struttura ma anche nei contenuti: l’area “Prodotti” dà la possibilità agli utenti di visualizzare tutti i giochi realizzati dall’azienda con descrizione accurata del prodotto. Suddivisa per linee e per novità, la nuova sezione permette di visualizzare ogni singolo prodotto con descrizioni, caratteristiche e contenuti della confezione. Nella stessa scheda sarà possibile cliccare il pulsante “acquista” per procedere con l’ordine del giocattolo selezionato.

Nel nuovo sito è  presente anche un’area “News” che raccoglie tutti i comunicati stampa diramati dall’azienda, gli articoli più interessanti pubblicati dai media italiani, le comunicazioni relative ai numerosi premi vinti grazie alla professionalità e serietà dell’azienda oltre naturalmente alla qualità del prodotto ed informazioni su fiere ed eventi a cui Quercetti presenzierà in Italia e nel Mondo.
Non vi resta che visitare  il nuovo sito www.quercetti.com
Ora passiamo al concorso-giveaway organizzato da Chiara Consiglia il cui sponsor è proprio Quercetti!
In palio ci sono 5 giochi Fashion Design, una delle novità più belle in casa Quercetti! La partecipazione è gratuita; iscrivetevi entro il 1 luglio!!!!
Per informazioni su come partecipare cliccate qui.

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Come Working Mothers Italy abbiamo apprezzato l’iniziativa di Emanuela e Maria che hanno creato il Progetto Mondo Doula e siamo diventate partner su Roma e Lazio per diffonderlo e farlo crescere come merita.

Ma.. cosa è una Doula ? E’ una figura professionale che accompagna la mamma dall’inizio della gravidanza al post-parto e primi mesi di vita del bimbo.

WMI è quindi nel Lazio il riferimento del Mondo Doula per l’organizzazione del 1° corso per Doula che inizierà a novembre.

Se sei interessata puoi contattarci scrivendo a: workingmothers.italy@gmail.com sia se volessi essere supportata da una Doula sia se volessi partecipare al corso.

Se vuoi partecipare al 1° corso che si terrà a Roma scarica il prospetto informativo: Scuola delle Doule – Roma 2011/2012

Ecco maggiori informazioni, i 10 buoni motivi per affidarti ad una Doula:

1. Vuoi partorire naturalmente, senza interventi non necessari

2. Vuoi qualcuno accanto a te che sia esperta nella gestione del dolore e possa aiutarti nel darti sollievo conoscendo l’analgesia naturale. Anche se sei decisa ad avere l’epidurale ricordati che non può essere somministrata immediatamente (devi raggiungere almeno i cinque centimetri di dilatazione) e qualche volta può non funzionare adeguatamente.

3. Vuoi qualcuno che sia presente continuativamente, a cui fare domande e che ti spieghi le varie opzioni delle tue scelte (medici e ostetriche cambiano ad ogni turno e spesso devono occuparsi contemporaneamente di più pazienti, fino alla fase espulsiva possono dover entrare e uscire dalla stanza).

4. Vuoi qualcuno che svolga funzioni di mediatore o “avvocato” affinché i tuoi desideri e quelli del tuo partner siano rispettati.

5. Hai delle esperienze negative o traumatiche di nascita con i tuoi precedenti figli.

6. Sei una madre single o il tuo marito/compagno non può essere presente.

7. Stai provando un VBAC (parto vaginale dopo cesareo).

8. Vuoi qualcuno presente che offra un supporto fisico ed emotivo continuativo.

9. Vuoi qualcuno che aiuti tuo marito/compagno a partecipare più pienamente alla nascita, al suo posto infatti una doula può fare fotografie, registrare video o interagire con parenti e amici.

10. Conosci le ricerche e le evidenze scientifiche a favore delle doule e vuoi i benefici che puoi ottenere impiegandone una.

Ci auguriamo sia un’iniziativa che vi piaccia e rimaniamo in attesa di feedback!

A presto,

Maria Cimarelli

Working Mothers Italy

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Sonno, rumori e vicini di casa.

Si parla di: attualità, sonno

Bimbi, sonno e rumori molesti. Io sono della scuola di pensiero che i bimbi devono essere abituati a dormire anche se ci sono dei rumori di sottofondo, soprattutto di giorno. Quando, però, si ha a che fare con dei bimbi che dormono poco e hanno il sonno leggero dovrebbe essere varato un decreto legge che da ai genitori la possibilità di effettuare un casting per la scelta dei vicini di casa. Abito in questa casa da nove anni, nessun trasloco mio ma molte tipologie di vicini avute nel frattempo. Tutti accomunati da un’unica caratteristica: l’essere rumorosissimi. Perché a me?

Il cordless no: ci sono quelli che, ovviamente negli orari più impensati e di solito destinati o alla pennica o al riposo notturno, aborrono l’uso di strumenti di comunicazione a distanza (tipo i cordless o gli interfono) e usano la voce in modalità “avviso alla cittadinanza” anche per motivi di una futilità imbarazzante e anche argomenti privati. Scopri certe cose delle quali faresti volentieri a meno!

Ci piace cambiare: quelli che sono attenti all’arredamento e ai principi dello Yin e Yang e del feng shui. Così per catturare le energie positive e scacciare le aure negative, spostano i mobili due volte al giorno: nel primo pomeriggio e la notte. Sono compresi anche i quadri con i relativi chiodi, certo! Il motivo per il quale fanno questi spostamenti è solo un’ipotesi, perché non mi capacito né riesco a partorire altre giustificazioni.

L’allergico: l’allergico tossisce e starnutisce in continuazione. La notte, poi, è una tortura. Per lui ma anche per voi che gli dareste gentilmente una mano per smettere di soffrire: gli dareste un antistaminico. Lui, però, si cura solo con l’omeopatia e i principi ayurvedici e l’antistaminico ve lo restituisce ringraziando e tossendovi in faccia.

Il musicista: ovviamente non è che si tratta di un violinista o un pianista, no! Un batterista di una band hard rock che prova tutte le sere le stesse canzoni tentando di variare e creare i presupposti per un Grammy. Lui è uno che sogna… ma non fa sognare me però! Argh!

L’animalista convinto: ha un cane, due gatti e le galline (sul balcone giuro!!). Le galline che, povere bestie, fanno le uova sempre al mattino prestissimo tirando giù i santi dal calendario in fila indiana. Il cane guaisce tutta la notte perché è un san Bernardo (non un chihuahua) costretto a vivere in 60mq + servizi. Lui, il vicino, è convinto che prendendosi cura di questo zoo e mangiando ogni mattina uno zabaione con le uova freschissime, stia contribuendo attivamente a salvare il mondo. Voi sperate si imbarchi presto su una nave di GreenPeace.

Queste alcune delle tipologie di “vicini” incontrati sul nostro cammino. Nel mentre i miei bimbi hanno imparato a convivere un po’ con queste situazioni ma la piccola, che ha il sonno leggero e i risvegli frequenti, spesso si sveglia e fatica a riaddormentarsi per i rumori. Ora speriamo nei prossimi vicini e nella loro normalità! Voi, che rapporti avete coi vicini relativamente al sonno dei vostri bimbi?

bismama

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“Un blog che raccoglie dal web, i libri e gli  eBook gratuiti per i bambini, genitori, educatori ed insegnanti”. Una bella idea, non vi pare?

Perfetta per fare scorta virtuale di “materiali” per il tempo libero e anche per trovare contenuti utili a mamma e papà. I libri, tutti rigorosamente in libero download, sono categorizzati sia per fascia d’età che per area d’interessa, in modo da semplificare la navigazione e la scelta di titoli utili.

Bimbook è un progetto nato di recente ma di grande interesse. Per farlo crescere e sostenerlo, segnalate libri disponibili gratuitamente online che conoscete e votate quelli che “testate” per aiutare i futuri utenti a orientarsi.

Per il momento, io mi sono scaricata il quaderno per le osservazioni degli insetti: tanto non facciamo altro, magari diventa un’attività più “strutturata” :-)

Smamma

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YiAhn_culla-trasformabile
Mobili e accessori per la cameretta trasformabili sono senza dubbio tra i nostri preferiti, noi del MdP ne parliamo appena possibile come ad esempio qui.
E’ da qualche tempo che volevo condividere YiAnh, la culla che si trasforma e assume nuove funzioni al crescere del bambino.  Ideata e realizzata dal designer Chul Min Kang quando era in attesa del suo primo figlio YiAnh.
La storia inizia così

This is a design story.
This is a love story.
This is a design love story by Min

L’idea è proprio quella di creare una culla, ma anche un oggetto trasformabile,  che segua il crescere del bambino e che non sia solamente un oggetto costosissimo da usare nei soli primi tre mesi di vita di un figlio. O che al contrario sia un prodotto economico ma dalla scarsa qualità  per poter mantenere i costi bassi .

Min ha così progettato una culla dalle linee moderne in legno di bamboo che possa essere utilizzata negli anni trasformandosi in sedia, tavolino, contenitore porta giochi e piccola libreria.

E voi cosa ne pensate dei mobili trasformabili? Li trovate utili? O forse alla fine meno pratici di quello che sembrano?

Mercatino dei Piccoli

via inhabitat

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le green pigotte

Con la chiusura dell’asilo mi di letto parecchio a ricercare attività particolari da proporre  a mia figlia. Qualcosa di diverso, che non potremmo mai fare a casa e che possibilmente sia allo stesso tempo istruttivo. Lo scorso anno è stato il teatro all’aperto, organizzato da una compagnia teatrale del posto, in un parco all’aperto. Quest’anno sono ancora alla ricerca, ma cercando cercando ho scovato qualcosa di molto molto carino che potrebbe tornare utile a chi vive vicino Milano o Bologna.

Nei centri outlet di Castel Guelfo e Vicolungo sono state innaugurate le nuova attività per l’estate 2011 rivolte ai bambini e alle famiglie: “Le Green Pigotte”. Le attività sono realizzate In collaborazione con il MUBA e con l’Unicef che porterà avanti la campagna “Vogliamo zero, mortalità infantile”. Infatti durante tutto il periodo di Green Pigotte, a Castel Guelfo e Vicolungo The Style Outlets, nei negozi che aderiscono all’iniziativa, sarà attiva una raccolta fondi a sostegno della campagna Unicef.

Le attività di laboratorio hanno avuto inizio ieri 19 Giugno per proseguire fino al 17 Luglio durante tutti i week-end.  Nei laboratori MUBA, allestiti presso le piazze di Castel Guelfo e Vicolungo The Style Outlets, bambini e adulti avranno a disposizione le sagome della Pigotta, la fantastica bambola di pezza da anni simbolo dell’unicef, da vestire con speciali cartamodelli. Gonne, pantaloni, camicette vestiti ed accessori da riempire di materiali di ogni genere e colore per creare texture tridimensionali, secondo la personalità della Pigotta su cui si sta lavorando. I materiali che verranno utilizzati saranno completamente riciclabili, sottoprodotti esclusi dalla catena produttiva (materiali preziosi provenienti da Remida@MUBA).

Castel Guelfo The Style Outlets, con 100 negozi tutti da visitare, si trova a 20 minuti da Bologna.

Vicolungo The Style Outlets, con 150 boutique, è situato, invece, in provincia di Novara, a 30 minuti da Milano.

Un buon motivo per passare dei week-end con tutta la famiglia, in maniera diversa e divertente e contribuire allo stesso tempo ad una buona causa.

Se ci andate mi raccontate com’è, io la trovo davvero bella come iniziativa!

per maggiori informazioni: www.thestyleoutlets.it

Marlene – Tra Rock e Ninna Nannne

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Oggi vi voglio parlare di un libro e di un sito davvero speciale, dedicato alle mamme e ai loro bambini.
Scritto da Chiara Abrradi, contiene sei fiabe con protagoniste le fatine Fragorose e molte ricette ispirate alle fiabe raccolte nel libro. Un libro non soltanto da leggere ma anche da gustare. edito da Boopen, lo potete acquistare in www.boopen.it/a.
per avere maggiori informazioni sul libro e sulla scrittrice , vi invito a leggere la recensione che le ho dedicato recentemente su Chiara Consiglia.


Vorrei soffermarmi sul sito: www.lefragorose.it, dedicato al libro con tante novità e ricette sfiziosissime!
Potete anche far parte del club le Fragorose, basta inviare un’e-mail a info@lefragorose.it dall’indirizzo di posta elettronica a cui desideri essere ricontattato.
Scrivi nell’oggetto: ISCRIZIONE + IL NOME DI BATTESIMO TUO O DI TUO FIGLIO, ad esempio: ISCRIZIONE ANNA
Riceverai gratuitamente il kit di benvenuto nel Club.
Riceverai inoltre, sempre gratuitamente, la newsletter mensile con notizie, fiabe, ricette dal mondo delle Fragorose.

Ecco un assaggio delle innumerevoli risorse che troverete on-line: una ricetta che ci farà tornare alla mente la nostra nonna!

Minestrone del boscaiolo

Ingredienti
4 carote – 4 zucchine – 2 cipolle – 2 patate – un gambo di sedano – mezzo cavolo verza – 150 g di pomodori pelati – 150 g di funghi prataioli – 150 g di piselli – 100 g di pancetta – 1,5 l di brodo vegetale – uno spicchio d’aglio – un ciuffo di prezzemolo – un rametto di rosmarino – olio extravergine d’oliva – formaggio grana grattugiato – pasta tipo ditalini – sale – pepe.
Preparazione
Rosolare nella pentola la pancetta con le cipolle, lo spicchio d’aglio e il prezzemolo tritati. Aggiungere i pomodori, il cavolo tagliato a listarelle, i piselli, il rosmarino e tutte le altre verdure tagliate a dadini.
Versare il brodo caldo, salare e portare ad ebollizione.
Quando tutte le verdure sono diventate tenere, buttare i ditalini e cuocere ancora per il tempo indicato sulla confezione.
Prima di servire, condire il minestrone con una spruzzata di pepe, un filo d’olio ed abbondante formaggio grana grattugiato.

Vi ho incuriosito un pochino? Allora non vi resta che sbirciare il sito le Fragorose e leggere il libro, per immergervi in un mondo di sogno e di magia.

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Il “caso” è nato dai tristi recenti fatti di cronaca che hanno visto protagonisti bambini dimenticati in auto dai genitori. Bambini piccoli, addormentati e genitori sempre di corsa, come tutti noi. Il dibattito che è nato online a riguardo, lungi dall’assumere toni polemici o accusatori, è diventato una vera e propria domanda: “Cosa possono fare le case produttrici di seggiolini per offrire una soluzione?”.

Uno spunto lanciato da Chiara, nota in Rete come MacheDavvero, che ha raccolto i contributi e le opinioni di molte mamme che, diciamocelo, queste tragedie ci lasciano tutti sgomenti. Oggi alle 12.30 Chiara sarà in diretta web per portare questo tema direttamente a un’azienda che produce e commercializza seggiolini auto, la PegPerego. Una tavola rotonda su cui siederanno mamme (oltre a Chiara anche io e Jolanda) e progettisti, uniti nell’intento di cercare una soluzione che tuteli i nostri bambini anche in questo senso.

Un evento che trovo significativo e importante e che mi fa piacere segnalarvi. Certo, io sono presente e conosco bene l’azienda che si propone come interlocutore. C’è di più però io credo: questo mi sembra proprio un caso esemplare di come, anche in Italia, si possa far crescere, grazie all’influenza e agli spunti delle mamme online, un dialogo serio e costruttivo con le aziende. Un dialogo che non sia sempre “unidirezionale” per avere la recensione di un prodotto ma si proponga come momento di confronto e che renda possibile, in futuro, immaginare delle soluzioni nate davvero dalle esigenze delle mamme e, più in generale, dei genitori.

La diretta web è alle 12.30 sul blog di PegPerego. Spero di avere occasione di segnalarvi in futuro iniziative analoghe.

Smamma

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Proprio così. Questa bicicletta che arriva dalla Nuova Zelanda si chiama Wishbone Bike, ed ha molte caratteristiche interessanti.
Innanzitutto è ecologica, perchè interamente costruita in legno (tranne le ruote ovviamente :) …e noi del mercatino dei Piccoli siamo sempre molto attente agli aspetti ambientali.
E’ una bicicletta di design, perchè, al di là delle linee minimaliste con la quale è stata progettata, è possibile richiederla anche nella versione in edizione limitata con disegni personalizzati, come si può vedere qui.
Ma forse la caratteristica che la rende veramente speciale è la sua utilità, in termini di risparmio economico. Sì perchè questa bici, come è possibile vedere dalle tre immagini che ho pubblicato, segue il bambino dall’età di un anno fino ai 5.
Per il bambino di 1 anno, Wishbone è stabile e leggera e può essere utilizzata con 3 ruote che gli permetteranno di stare in perfetto equilibrio.
Intorno ai 3 anni, o quando il bambino sarà pronto per il passo successivo, si possono smontare le due ruote dietro e montarne una sola.
Nell’ultima fase…verso i 5 anni, è possibile modificare facilmente la forma del telaio per darle l’aspetto di una bici da corsa, più aerodinamica. Per saperne di più potete cliccare qui .
Inoltre c’è la possibilità di scegliere anche il colore del coprisellino in silicone, a seconda dei gusti del bambino.

Mercatino dei Piccoli

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Ogni volta che vesto mia figlia in una tonalità di colore che non è pastello, pop-color o semplicemente non tendente al bianco, mia nonna e non solo, ha da ridire. I bambini sono puri quindi non vanno vestiti di nero. Ma chi l’ha detto scusate?

Qualcuno deve crederci davvero molto a questa cosa, perché vestire un bambino under 3 in totalblack è praticamente impossibile. Così non resta che ripiegare sul marrone, il porpora, il vinaccia o al massimo sul grigio.

Poi qualche giorno fa la scoperta. Sul sito del Mercatino dei Piccoli, viene segnalata la LUDD. Una linea di abbigliamento svedese ma prodotta in Spagna, che utilizza esclusivamente cotone bio e che ha come caratteristica particolare quella di puntare sul total white e sul total black per le sue collezioni. I capi sono semplici e  minimal e puntano a quelli che sono i pezzi basic del guardaroba dei piccoli. Body, pantaloni e t-shirt non solo bianchi ma anche e soprattutto neri.

ludd

Ho trovato da subito di grande effetto le proposte dell’e-shop e tocca assolutamente provare con mano l’eleganza che sprigiona anche da tutto il sito, sopratutto perché le collezioni sono solo under 3 e alla rana manca ormai poco prima di varcare tale soglia.

E voi come la pensate in merito al nero nel guardaroba dei più piccoli. Siete dalla mia parte o da quella di mia nonna?

Marlene TRN

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Gli orsetti handmade realizzati da Veronica mi fanno tornare bambina, quando ancora c’era il piacere delle cose semplici e di qualità. Tutti questi giochi tecnologici ci fanno dimenticare  la bellezza dei giochi di una volta che i bambini amano ancora molto! Il mio piccolino tra le decine di giochi, sceglie ancora il suo “straccetto”, semplice, privo di suoni, ma morbido e delicato che nella sua culla gli ricorda tanto il primo abbraccio della sua mamma e del suo papà.

Regalare un orsetto di stoffa realizzato a mano è davvero un regalo unico, nessuno è mai uguale ad un altro, ogni orsetto ha una sua caratteristica che lo contarddistingue e lo rende UNICO.
La creatrice degli orsetti che vedete in foto è Veronica; così si descrive: “sono un’hobbysta appassionata di country painting, cucito creativo, shabby, punto croce e stitching… nonchè di cucina e giardinaggio. adoro il profumo delicato della lavanda e quello inebriante dell’anice e della cannella. sono di origine marinara ma adoro fare lunghe passeggiate in montagna, felicemente sposata e mamma di 2 gemelle pre-adolescenti. adoro le ortensie e gli agrumi.” Una mamma come noi che si divide tra casa, lavoro e famiglie, che sa trasportare la sua passione e la sua semplicità in tutte le cose che crea.

La trovate nel web: www.dreamingacountrylife.blogspot.com

Chiara Consiglia

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Diminuire le proteine (almeno quelle della fettina e dintorni) e puntare al piatto unico (che oltre ad essere consigliato per motivi di peso e salute e’ un grande alleato quando si va veloci in cucina). Ho letto entrambe le notizie in questi giorni e sono stata soddisfatta di vedere due quasi comandamenti miei supportati dalla scienza.
Lo so, in molti si preoccupano ancora che le proteine non siano abbastanza, tanto che persino all’asilo o a scuola l’apporto e’ sempre notevole nel menu’.
Eppure la stessa Societa’ italiana di Pediatria ha ribadito oggi che gli stili di vita vanno rivisti e che l’eccesso di proteine animali può causare un eccesso di peso futuro.
E quindi? Cerchiamo nel caso di modificare le nostre abitudini, proponendo la carne un paio di volte la settimana e alternando con legumi (che in abbinamento ai cereali offrono una co vi azione di alto valore biologico di proteine vegetali), pesce, formaggi e tanta frutta e verdura.
E il piatto unico? Avete mai sperimentato i piselli freschi, appena sgranati, cotti poco, poco, frullati con un cucchiaio di acqua di cottura e serviti con una pastina baby e un cucchiaio di ricotta fresca?
Formato 10 mesi.
Ingredienti: 40 gr di piselli freschi bolliti o cotti al vapore, 40 gr di ditalini baby, 1 cucchiaino di olio extravergine, 1 cucchiaio di ricotta.

Il cucchiaino

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Timbuktu Magazine

Si parla di: giochi per bambini

Ne ha parlato Mashable, ne ha parlato Wired: è Timbuktu, il primo iPad magazine per i più piccoli. In inglese ma made in Italy, gratuito ma di altissima qualità, uno strumento prezioso per scatenare l’immaginazione dei bambini e per far “toccare con mano” tutte le potenzialità espressive ed educative di un iPad.

Perché, diciamocelo: un conto è tradurre un contenuto e adattarlo a un nuovo device, un conto è progettare qualcosa di nuovo pensato proprio per esaltarne le possibilità. E chiunque abbia visto un bambino maneggiare un iPad se ne rende perfettamente conto.

Ideato e curato da un team tutto femminile (Elena Favilli, Ollimpia Zagnoli, Francesca Cavallo), Timbuktu propone un modo nuovo di fare informazione per i più piccoli, sia sfruttando la ricettività dei nativi digitali che proponendo una grafica di carattere e spunti di approfondimento originali. “Perché ai bambini non interessano solo draghi e principesse”.

Un prodotto pensato per coltivare la curiosità e l’immaginazione, proprio a partire da Timbuktu, da sempre sinonimo di esotismo, viaggio, scoperta. Un prodotto di grande qualità, realizzato da un team di professionisti, già vincitore di premi e di riconoscimenti dai “guru” di settore.

Ma se questo non vi bastasse mettetela così: è gratis, il tempo è ballerino, le scuole stanno finendo. Non indugiate oltre e scaricatelo qui.

Smamma

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Sonno (dei genitori) e poppate notturne.

Si parla di: Senza categoria

C’è questa convinzione: i neonati non devono mangiare di notte.

Sebbene sia stato ampiamente dimostrato che per i neonati allattati al seno le poppate notturne sono di fondamentale importanza, spesso la salute mentale della mamma – costretta a svegliarsi a comando e a riaddormentarsi in data e luogo imprecisati – ha la meglio.

Io ho allattato solo la mia seconda figlia ma l’ho fatto per una durata che credo abbia ampiamente supplito al primo allattamento mancato: 14 mesi. Quasi fino alla preadolescenza, insomma.

14 mesi di allattamento a richiesta, di non-sonno, di occhiaie ma soprattutto di notti passate in modalità self service. 14 mesi in cui avrei barattato il mio lobo destro (quello a cui tengo di più perché ospita tre orecchini in contemporanea)  con una notte intera di sonno. 14 mesi in cui,  Morfeo m’ha levato il saluto a favore dell’imprinting.

Quando ho cominciato a dare i primi segni di squilibrio mentale e a valutare seriamente l’idea di chiamare un anestesista, possibilmente bravo e senza troppi scrupoli, ho deciso che poteva anche bastare. L’Imprinting c’era, il legame c’era, la somiglianza della pupa con l’omino Michelin c’era, ergo avremmo potuto sopprimere del tutto le poppate notturne.

Il distacco è stato difficile e abbastanza duro, nonostante tutto però, il supplizio è durato solo due giorni e due notti. Standing ovation!

I “potrò” si sprecavano. Ero elettrizzata. Avrei potuto dormire di nuovo e poi avrei potuto telefonare a Giorgio Mastrota per dirgli “Si, c’hai ragione! Su quei materassi si dorme una favola!!”. Tutti mi galvanizzavano “Eh, vedrai adesso che dormite” “Ah, finalmente molta più autonomia!!”.

Si, in effetti avevano ragione. Molta più autonomia. Se prima bastava abbassare una spallina e “porgere l’altra tetta”, ora invece, mi stacco da lei e mi teletrasporto in cucina e preparare il biberon. Tutte le notti. Due volte a notte. Fortunatamente, da un bel po’ di tempo se ne occupa IlMaritoIdeale (cero già acceso a una quantità indefinita di santi).

Però, adesso, com’è che nessuno incita più nessuno? Anzi c’è chi, addirittura ha esordito con “Non preoccuparti. A tre anni smetterà”. Ah ok. Deve passare solo un altro anno, chissà io che mi credevo.

I sostenitori del movimento “la notte è fatta per dormire”, invece, mi imbruttiscono quando sentono la storia delle poppate notturne. Io tralascio pure alcuni dettagli per paura di essere insultata invece che guardata male.

Ho letto libri di scuole di pensiero opposte per darmi più alternative e aumentare le probabilità di successo ma niente! Lei, quella bambina, quella che mi avevano prospettato come un trottolino amoroso du du du da da da continua a svegliarsi (e svegliarmi) tutte le notti ordinando “Il latte!!!!”.

Probabilmente, al solito come insegna il buon senso, la verità credo stia nel mezzo.

Una volta assodato questo, il problema è: il “mezzo” dove sta, e soprattutto, come si raggiunge? C’è una linea della metro o una tratta ferroviaria?

Che esperienze avete con le poppate notturne?

Parliamone.

Bismama

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Ho da poco fatto la prima esperienza di shopping on-line, probabilmente arrivo tardi rispetto a molte di voi, ma non mi sentivo ancora pronta. Ho valutato mille aspetti e su incoraggiamento di un amica, che mi proponeva un acquisto cumulato per ovviare alle spese di spedizione, mi sono lanciata. Non l’avessi mai fatto. è un po’ come prima di fare l’amore, finché non ci provi hai paura e ti fai mille domande, poi dopo ti si apre un mondo tutto da esplorare.

Quindi ho pensato di condividere con voi le mie ultime scoperte in materia di abbigliamento baby, da acquistare rigorosamente on line:

- La Redoute: alzi la mano chi non la conosce, anche io la conoscevo pur non avendo mai aperto il sito. Hanno una vastissima offerta di abbigliamento per bambini, ma anche un sezione molto molto fornita dedicata all’abbigliamento pre-maman

la rodoute

- Forever21: qui ci sono arrivata per fare acquisti per me, ma ne sono uscita con un carrello di roba per lei, la nana. Unico neo e che solo la sezione bambina. Quindi astenersi se avete figli maschi o neonati. La trovo un po’ sciocca come cosa però le loro offerte sono davvero appetibili.

- Outlebambini.it: questo sito non l’ho ancora provato personalmente ma mi ispira molto. ci sono capi di diverse marche a prezzi scontati e infatti ho trovato un paio di vestitini che avevo, proprio di recente, visto in negozio e che qui mi vengono a costare anche meno. Magari c’è proprio quello che avete visto anche voi e per il quale non avete trovato la taglia o il colore giusto. Un ottima risorsa in questo senso.

e voi su quali siti preferiti fare acquisti per i vostri piccoli, ma anche per voi? ormai sono entrata nel mood è ho proprio bisogno di scovare siti interessanti e convenienti. Fatevi avanti.

Marlene.

è

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I bambini suonano le Maracas

Si parla di: fai da te

Mi piace molto questo Blog di una mamma francese che raccoglie idee e lavoretti da fare con i nostri bambini.
Con pochi semplici gesti e delle spiegazioni molto chiare corredate di fotografie Julie, questo il nome della blogger, vi mostrerà come preparare dei giochi fai-da-te veloci con i più piccoli.
Forbici, fogli, colla, riso, pennarelli, una pallina da ping pong e una bottiglietta di yogurt in plastica, di quelle semplicissime da reperire in ogni frigorifero di una famiglia oltre alle mani di vostro figlio :) saranno i semplici “ingredienti” da utilizzare per costruire queste divertenti Maracas e passare un noioso pomeriggio di pioggia come quello che si prospetta oggi qui a Roma.


Avevo già parlato di lei qui, presentando ai nostri lettori l’idea per costruire un villaggio in miniatura per far giocare i bambini.
Andate a dare un’occhiata! Non serve nemmeno troppo sapere la lingua francese per riuscire nelle imprese che ci propone!

www.mercatinodeipiccoli.com

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Ovvero polpettine colorate e moooolto saporite!

Sapete che amo proporvi delle alternative alle solite pappette tristine e monocolor e questa settimana la ricetta non è da meno!

Queste polpettine mediorentali sono piccole pallette di carne di vitello e tacchino macintata due volte e insaporite da due semplici spezie: zenzero in polvere e scorzetta di limone!

Fresche e leggere queste polpettine possono essere accompagnate da un purèe di patate o da del riso pilaw (di cui abbiamo già parlato qui) come ho fatto io!

Ingredienti (per 3-4 porzioni)

100 g carne di vitello macinata

130 g carne di tacchino macinata

Scorza di ½ limone (biologico)

La punta di un cucchiaino di zenzero in polvere

Sale q.b.

2 cucchiai di olio evo

Riso pilaw

-fatevi macinare le due carni due volte dal macellaio; riunitele in una terrina e aggiungetevi lo zenzero in polvere e la scorza di limone; regolate di sale e aggiungete un cucchiaio di olio; impastate molto bene a mano e lavorate il composto in modo da ammorbidire le carni;

-formate delle polpettine  grandi come una nocciola e trasferitele mano a mano che sono pronte in una pirofila da forno unta con il restante olio;

-fate cuocere le polpettine in forno caldo a 190° fino a che siano ben cotte ma tenere all’interno; aggiungete eventualmente poco brodo vegetale caldo in modo da tenerle tenere.

-preparate il riso pilaw e servitelo con le polpettine.

-Potete prepararne in anticipo e congelare le polpettine già porzionate in sacchetti, prima di cuocerle, oppure potete formare le polpettine per il vostro bimbo e poi aggiungere all’impasto un pochino di curry o curcuma e cuocere le altre polpette in padella per voi genitori!

Shake&Bake

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Fashion Design è il nuovo gioco Quercetti che sta facendo impazzire le bambine di tutta Italia; ai  miei tempi c’era il mitico “Gira la Moda”, gioco anch’esso di successo perchè tutte le bambine da sempre amano inventare nuove possibilità fashion per le bamboline, anche quelle di carta e quelle magnetiche come in queso caso!

A disposizione ci sono  tre modelline: Lisbeth, Mya e Nita,  i capi più trendy e gli accessori da abbinare all’abbigliamento, con fantasia e creatività. Le tre bambole sono racchiuse in una valigetta che in realtà è un guardaroba infinito di capi attentamente selezionati, arricchito da accessori tra cui borsette, cappellini, ombrellini, pochette, gioielli, scarpe e acconciature e 3 piedistalli dove posizionarle una volta pronte, in attesa di una sfilata di alta moda.
Fashion Design appartiene alla “Linea Girl”, una collezione rivolta esclusivamente alle bambine. Quercetti ha infatti dedicato loro due prodotti top di gamma, divisi per fasce d’età: “Dressy Baby” per le più piccole (dai 2 anni in su) con cui possono divertirsi a giocare con simpatiche figurine magnetiche, scomponibili in diversi pezzi corrispondenti ai vari capi di abbigliamento, il tutto inserito in una cornice colorata, una sorta di quadretto animato. E per le più grandi è a disposizione “Fashion Design” che le trasforma in vere stiliste di alta moda!
Per i clienti di Esselunga,  possessori della carta Fidaty c’è la possibilità di poter raccogliere i punti per aggiudicarsi il gioco  “Fashion Design”. La raccolta punti è valida dal 18 aprile al 1 ottobre 2011 e  la valigetta Fashion Design di Quercetti è a disposizione di tutti gratis, raccogliendo 1600 punti o solo con 800 punti ed 8 euro in aggiunta.

www.quercetti.it

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