lettino trasparente

Mi piace quando posso raccontare storie Made in Italy, questa è una di quelle.

La storia di una coppia di genitori che volevano accogliere la loro bambina nel migliore dei modi e quando l’avrebbero messa nel suo lettino o culla volevano… vederla. Niente sbarre, niente paracolpi, niente che potesse isolarla troppo separandola dai genitori.
Il papà Silvio Serraino è architetto e design. Progetta una culla trasparente, con materiali atossici e naturali, 100% riciclabili. Si confronta con pedagogisti ed esperti di puericultura che confermano la bontà della sua idea.

culla trasparente


Ed è così che nasce Lait Baby Design e producono la Culla Oceano ed il Lettino Giardino, oggetti di design funzionali, innovativi e sicuri per il bambino, interamente realizzati in italia.

Le sponde trasparenti possono essere agevolmente rimosse per avvicinare culla al letto dei genitori se amate il cosleeping.

Quando Francesca, moglie di Silvio e mamma di Luce, ci ha contattate a gennaio per raccontarci questa storia noi ne siamo rimaste entusiaste, ed abbiamo pensato non solo di condividerla con voi ma di offrirvi anche l’opportunità di acquistarli ad un prezzo speciale ma solo per poco tempo…
Come? Dove? Venite sul nostro blog nei prossimi giorni e lo scoprirete – insieme ad altre interessanti novità ;)

www.mercatinodeipiccoli.com

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Tenere in ordine la cameretta dei bambini è un’impresa davvero difficile, e più crescono e più è difficile!
L’ideale è acquistare dei grandi contenitori in plastica, comodissimi e molto economici sono quelli dell’Ikea, sia nella versione trasparente che in quella nera.

Però molto spesso il problema è la camera; al momento dell’acquisto è bene tenere presente non solo l’estetica (colore, forma…) ma anche la praticità e la capienza dei mobili, che spesso trascuriamo abbagliate dai colori e dalle forme divertenti che ci vengono proposte. Inutile riempirle di giochi, tanto sappimo tutte che i bambini difficilmente giocano in camera….di solito sono in soggiorno e in cucina. Per cui è bene scegliere una camera che ci consenta di riporre una buona quantità di vestiario, scarpe, libri, materiale creativo.


Dimenticate i piccoli e romatici armadi per bambini, ma optate per grandi armadi, perchè i bambini crescono e anche le loro esigenze.

Pensate ad una scrivania comoda, con mensole  possibilità di inserire anche un computer; utilissimi i letti con cassettone incorporato per coperte, piumini, lenzuola. Se avete problemi di spazio, acquistate i letti a castello, e date maggiore spazio agli scaffali.

Ottime soluzioni arrivano dal sito Pol&Cler, che nella nuovissima sezione Il Mondo dei Bambini, vi propone camerette personalizzabili, componibili in base alle vostre esigenze.

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Carissime amiche mamme, quante di voi hanno armadi pieni di scatoloni con abiti dei vostri bambini diventati grandi ma ancora in perfette condizioni? La maggioranza…ne sono certa!
Ecco allora la proposta dell’Armadio Verde, il primo network di swap boutique per abbigliamento 0-10 anni.

L’Armadio Verde è un posto molto accogliente nell’intimità di un interno cortile, un luogo dove le mamme vengono a scambiare i vestiti per i loro bambini, un modo responsabile e antispreco per fare spazio negli armadi di casa e ridare vita a capi ancora in ottimo stato che i propri bimbi non indossano più portando a casa vestitini della taglia giusta.

La Swapping Card è gratuta e oltre a permetterti di scambiare ti da accesso ai benefici offerti dai nostri partner selezionati, agli eventi che organizziamo per te e per i tuoi bambini ogni mese!

Alla sottoscrizione della swapping card, la prima volta che consegnerai un vestitino, oltre alle stelline , ti sarà caricato sulla tua card un credito di 5 euro. Potrai spendere questo credito portando a casa altri vestiti senza pagare alcuna commissione.

Per tutto il mese di gennaio, se porti 10 capi primavera - estate, oltre alle stelline che ti spettano, ti saranno caricate sulla tua Swapping Card un credito pari a 50 euro (cioè 10 stelline speciali) spendibili a L’Armadio Verde quando vorrete, sia sui capi invernali che estivi.

Per capire meglio come funziona lo swapping e per qualsiasi informazione o curiosità, visita il  sito www.armadioverde.it e la pagina facebook.

L’Armadio Verde – via Ausonio, 6 Milano – MM Sant’Ambrogio – Tel. 02 78621803

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L’incubo di ogni coppia alle prese con la preparazione del corredo per il piccolo in arrivo, è proprio la scelta del passeggino. Qualità? Prezzo? Colore? Leggerezza? Comodità? Praticità?……. Davvero un dilemma, un incubo oserei dire, soprattutto quando si entra in quei mega store dove ci sono decine di modelli, di prezzi, di combinazioni.
Molti si affidano ai consigli degli amici, altri acquistano riviste con articoli a riguardo, con il rischio di creare un’enorme confusione. Finalmente un aiuto arriva dal web, grazie al sito www.cercapasseggini.it; un servizo utile e comodo, basta un click!
All’interno del portale trovate una suddivisione di tipologie di passeggini a seconda delle combinazione (trio, duo, 4 ruote, 3 ruote, gemellari….), della marca, una classifica dei più popolari, le offerte dei migliori shop on line specializzati, le novità. Non mancano i consigli per i genitori, ovvero qualche consiglio sul colore dqa scegliere, uno o due manici, trio o duo……

Un servizio a 360° che vi condurrà in modo sereno e convinto alla scelta del passeggino migliore per vostro figlio.

Chiara Consiglia

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Da pochi mesi, anche Alessia Marcuzzi è bis-mamma: di Tommaso (11 anni) e Mia (4 mesi).

Ora devo svelarvelo: io adoro la Marcuzzi. Non sono il tipo che segue il gossip in maniera maniacale nè ho i vips-idols come quelli che si hanno in adolescenza. Lei, però, per me è una specie di icona soprattutto di comportamento e di stile.
E quindi, che son fan della Marcuzzi, s’è capito. Il fatto è che ieri su Facebook mi è capitato davanti un aggiornamento di stato della sua pagina (ndr fan!):

La cosa più divertente e stravagante sono i commenti. C’è addirittura chi appoggia la filosofia fantozziana del “Pina vai in cucina!!!” e prova anche ad argomentarla. Magari con clava e geroglifico.
Lo so, ci scherzo ma… che amarezza!

Ora, comunque, la buona notizia è che non vedo l’ora di incontrare un uomo in ufficio, guardarlo dritto negli occhi, imbruttirlo e, puntandogli il dito indice – che fa sempre la sua bella figura melodrammatica – urlargli un bel: “Vergognati! Pensa a fare il padre invece di venir qui a lavorare”.

Potete scommettere sui minuti che passeranno prima che venga chiamato il 118. Per me.

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