Fare le valigie per un mese al mare è molto più semplice che preparare quelle per un week end sulla neve. è una questione pratica. D’estate le giornate si vivono al mare, al sole e non c’è bisogno di grandi numeri di indumenti. Ma cosa portarsi dietro per le nottate estive?

Per la carrozzina o il lettino.
Niente copertine.
Un lenzuolino di cotone andrà benissimo. Meglio se cotone biologico.

Il cuscino
Molti sono i medici che sconsigliano l’uso del cuscino. Il bambino potrebbe involontariamente portarselo al volto e avere difficoltà a respirare.
Tuttavia ne esistono alcuni forati che possono agevolare il sonno in alcune posizioni, ad esempio quella sul fianco. Se il vostro bambino è ormai abituato al cuscino, portatevi dietro il suo che è qualcosa di familiare in un ambiente nuovo.

Il pigiama
La regola che vale sempre e comunque è quella del buon senso: non è il caso di coprire troppo un bambino soprattutto durante il sonno. In linea di massima una canotta potrebbe andare benissimo sia per i neonati che per i bambini più grandi.

La zanzariera
Se sapete che l’addormentamento del bambino avviene in orari non compatibili con i vostri, e immaginate che si addormenterà qualche sera nel passeggino/carrozzina perché siete fuori, una zanzariera potrebbe evitare fastidiose punture e garantirgli un sonno tranquillo.

Voi, invece, cosa mettete in valigia per le notti estive?

Serena Sabella – Bismama .com

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Nei punti vendita T.riciclo è possibile vivere un’esperienza di consumo unica, innovativa e coinvolgente grazie ad una formula vincente di compra-vendita total “green” che il brand sostiene nei suoi nove punti vendita sparsi sul territorio italiano.

Da oltre due anni T.riciclo, la catena di negozi in franchising per la compravendita di abbigliamento e accessori “second hand” per bambini e ragazzi dai 0 ai 14 anni dei migliori brand presenti sul mercato, sostiene e persegue con professionalità e rispetto per l’ambiente, una filosofia completamenteinnovativa e distintiva di fare shopping.
In un periodo di forte crisi economica e di contrazione dei consumi dei cittadini, T.riciclo ha progettato e messo in atto un’idea vincente e utile per l’intera collettività per continuare a dare un senso e valore a capi nuovi e prodotti di altissima qualità ma non più utilizzati dai bambini.
E’ l’idea del “second hand” di qualità, un fenomeno nuovo in Italia che vuole distinguersi dai classici mercatini dell’usato per diventare la risposta concreta per le famiglie italiane che desiderano il meglio in fatto di qualità per i propri figli.
E’ una favola nata nel 2010 a Treviso ed esportata da poco più di un anno in altre aree italiane, che rivoluziona il concetto tradizionale di shopping e promuove una nuova filosofia improntata sul risparmio, sulla qualità e sul rispetto per l’ambiente.
Non solo capi “riciclati”, ma anche tantissime proposte di abiti direttamente dal mondo T.riciclo, realizzati con cotoni biologici e di ottima qualità. In Italia T.riciclo rappresenta una vera e propria novità assoluta, al passo coi tempi incentrata su una formula vincente caratterizzata principalmente dall’operazione di conto vendita che permette alle famiglie italiane di affidarsi al brand attraverso un rapporto di co-operazione reciproco basato su un vero e proprio processo di scambio. La mamma ha infatti la possibilità di portare in conto vendita al negozio T.riciclo i capi non più utilizzati dai propri figli e, dopo un controllo accurato di
ciascun articolo, se ritenuti idonei in base ai rigidi standard T.riciclo, verranno posti in vendita. All’atto della vendita, la mamma percepirà il 45% del prezzo stabilito precedentemente.
Al tempo stesso la mamma ha la possibilità di diventare anche cliente, oltre che fornitore, acquistando i capi e le attrezzature presenti all’interno del negozio portate precedentemente da altre mamme che come lei hanno sposato pienamente la favola
del riciclo.
Una filosofia “green” a 360° non solo per il principio su cui si basa il lavoro e la professionalità di T.riciclo, ma nella sua totalità. Dall’arredamento all’illuminazione a basso consumo, ai sacchetti realizzati in carta riciclata e persino al profumo d’ambiente T.riciclo, dalle note speziate al sapore di pasta frolla, in grado di avvolgere il cliente non appena fa il suo ingresso in uno dei punti vendita T.riciclo.
Un rispetto per l’eco sostenibilità e per l’ambiente che ha reso questo brand distinguibile e unico nel mondo del “second hand”.
I riscontri di questa formula vincente sono rappresentati dallo straordinario sviluppo ottenuto dal brand nell’ultimo anno. Grazie a questo processo di scambio, nell’ultimo anno di attività le famiglie italiane entrate come fornitori in contatto con la favola  del riciclo, hanno visto un ritorno economico di oltre mezzo milione di Euro. Un traguardo importante e rappresentativo della forza di questa nuova realtà italiana che testimonia la valenza distintiva di questo nuovo approccio di fare shopping, destinato ad espandersi sempre più velocemente non solo sul territorio italiano ma anche all’estero grazie ad un interesse crescente da parte di imprenditori che hanno individuato in T.riciclo la risposta concreta alle attuali esigenze delle famiglie.

www.triciclo.biz

Chiara Consiglia

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Prenatal p/e 2012

Si parla di: abbigliamento, gravidanza

Prenatal presenta la sua nuova collezione per la bella stagione. E ce n’è per tutti e per tutti i gusti. Dalle mamme in attesa a i piccoli in corsa nei parchi.

Prenatal infatti non si smentisce e anche questa volta dimostra la cura al dettaglio, alla comodità e allo stile che permette anche a future mamme a chi è in dolce attesa di sentirsi bella ed elegante, in abiti a fiorellini e pantaloni sportivi realizzati su musura per seguire con amore l’evolversi delle forme di una futura mamma.

prenata mom

Nei negozi prenatal infatti si trova davvero di tutto per le future mamme e la chicca e senza dubbio l’underwear, finalmente addio a mutandoni ascellari anonimi e inguardabili da nascondere infondo alla borsa per l’ospedale, a vestaglie sformate e senza gusto. Via libera al colore, ai particolari, al romanticismo, che anche quando ci sentiamo una mongolfiera ci risolleva l’umore con quel pizzico sexy che non fa mai male. Finalmente qualcuno a pensato alle mamme come donne che vogliono piacere e piacersi anche un attimo prima di diventare mamme. E la nuova collezione underwear è proprio tutto questo è molto di più. Scopritelo sul sito e sui nuovi cataloghi che trovati nei negozi prenatal e sul sito internet.

underwear prenatal

Le collezioni baby e kid poi non sono altro che la conferma di uno stile attento alla qualità dei materiali e alla sicurezza dei più piccoli con un occhio di riguardo alle ultime in fatto di moda. Vestendo i bambini da bambini, lasciando loro tutta la libertà di movimento che necessitano ma con stile.

p/e 2012 baby prenatal

Marlene

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Carissime amiche mamme, quante di voi hanno armadi pieni di scatoloni con abiti dei vostri bambini diventati grandi ma ancora in perfette condizioni? La maggioranza…ne sono certa!
Ecco allora la proposta dell’Armadio Verde, il primo network di swap boutique per abbigliamento 0-10 anni.

L’Armadio Verde è un posto molto accogliente nell’intimità di un interno cortile, un luogo dove le mamme vengono a scambiare i vestiti per i loro bambini, un modo responsabile e antispreco per fare spazio negli armadi di casa e ridare vita a capi ancora in ottimo stato che i propri bimbi non indossano più portando a casa vestitini della taglia giusta.

La Swapping Card è gratuta e oltre a permetterti di scambiare ti da accesso ai benefici offerti dai nostri partner selezionati, agli eventi che organizziamo per te e per i tuoi bambini ogni mese!

Alla sottoscrizione della swapping card, la prima volta che consegnerai un vestitino, oltre alle stelline , ti sarà caricato sulla tua card un credito di 5 euro. Potrai spendere questo credito portando a casa altri vestiti senza pagare alcuna commissione.

Per tutto il mese di gennaio, se porti 10 capi primavera - estate, oltre alle stelline che ti spettano, ti saranno caricate sulla tua Swapping Card un credito pari a 50 euro (cioè 10 stelline speciali) spendibili a L’Armadio Verde quando vorrete, sia sui capi invernali che estivi.

Per capire meglio come funziona lo swapping e per qualsiasi informazione o curiosità, visita il  sito www.armadioverde.it e la pagina facebook.

L’Armadio Verde – via Ausonio, 6 Milano – MM Sant’Ambrogio – Tel. 02 78621803

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Favolosi e divertentissimi i nuovi sacchi termici di Picci;

Si chiamano Mucky e sono una novità in casa Picci, ideali per tutte le mamme che non vogliono rinunciare alla funzionalità, alla comodità e alla moda.

I sacchi termici Mucky sono dei sacchi a pelo per i più piccoli, disponibili nella versione da carrozzina e da passeggino.

Vediamo insieme le caratteristiche:

  • -sono ideali sia per carrozzina che per passeggino
  • Alcuni hanno il  sacco con l’orsetto ricamato sopra
  • Tutti i modelli sono traspiranti
  • Possono essere con interno sintetico oppure in vera piuma d’oca
  • Innumerevoli e di tendenza sono le colorazioni disponibili.
  • Sono realizzati con materiali di alta qualità e super tecnici – antiacqua, rifrangenti per la notte, anticondensa e tutti interamente lavabili in lavatrice.
  • I sacchi termici si aprono tutti fin sotto i piedi e sono dotati di appositi fori per il passaggio delle cinture di sicurezza.

Siete ancora in tempo a regalarvi o a regalare Mucky nella versione che preferite e farete sicuramente un figurone perché i sacchi termici sono racchiusi in un simpatico sacchettino che può essere usato come una borsa trasparente.

Per maggiori informazioni: www.picci.it

Chiara Consiglia

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C’avete presente tutti quelli scatoloni di vestitini taglia zero che avete stipato in cantina. Il passeggino della peste ormai in prima elementare, il sediolone o il girello abbandonato anche dal secondo arrivato, che se ne va bellamente a spasso sulle sue gambette e mangia da solo a tavola con voi? ecco proprio tutto ciò che pende appeso sui muri del vostro garage o è stipato su soppalchi e mansarde in memoria dei bei tempi che furono tra pappe e pannolini, quanto tempo pensate di conservare ancora tutto a prendere polvere e a rubarvi spazio?

Se non avete intenzione di allargare ancora la famiglia o amici e paranti a cui sbolognare tutto ciò che un tempo ci sembrava indispensabile ed ora è solo ingombrante, potete pensare di rivolgervi a T.Riciclo.

t.riciclo

T.Riciclo è  “IL NEGOZIO dedicato al riutilizzo di abbigliamento e attrezzature per bambini. L’idea imprenditoriale prende forma da una parte dalla necessità di far fronte alle continue necessità di figli in crescita e del limitato utilizzo dei loro indumenti e oggetti e dall’altra di concretizzare una filosofia di ecologia sociale attraverso una cultura di riutilizzo.”

Ma la novità dov’è rispetto a tutti gli altri negozi dell’usato che ci sono in città? La novità è che nei negozi T.Riciclo tutto è studiato in chiave verde, luci sono a risparmio energetico, l’arredamento naturale, la carta e le shopping bag, rigorosamente riciclate.

I prodotti trattati da questo franchising, per ora presente solo nel nord Italia (Treviso, Padova, Torino, Milano) sono tutti pezzi unici, rigorosamente controllati e selezionati alla fonte, nel rispetto di un rigido regolamento e costantemente rinnovati di stagione in stagione. Ciò che a fine stagione resta invenduto, infatti, viene devoluto in beneficenza, previo accordi con i fornitori, permettendo così un offerta al pubblico sempre moderna, al passo con le norme in materia di sicurezza e alla moda.

L’abbigliamento che si può trovare presso questo negozi sarà si di seconda mano, ma mai più vecchio di una stagione è in perfette condizioni, da sembrare addirittura nuovo di confezione. I marchi maggiormente trattati sono tra i più noti dell’abbigliamento bimbi e tra gli altri si può trovare anche: Gufo, Nicoletta Fanna, Monclear, Gap Kids, Chunga, Dolce Gabbana, Polo Ralph Lauren, Chicco, Timberland, Sisley, Cacao, Simonetta, Burberry, Pinco Pallino, Jeckerson, Bikkemberg, Woolrich, Belstaff. Per quanto riguarda il comparto sanitaria i marchi trattati comprendono: Chicco, Bebè Confort, Aprica. Mentre per le Attrezzature infanzia: Bebè Confort, Inglesina, Stokke, Aprica, BabyBjorn, Peg Perego, Chicco.

Insomma sia che vogliate fare degli acquisti, con un particolare occhio di riguardo allo spreco o che vogliate liberarvi di tutto ciò che ancora nuovo vi riempie angoli e spazi di casa, inutilmente. I negozi T-Riciclo sono proprio quello che fa per voi.

Marlene

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H&M: All for children.

Si parla di: abbigliamento, attualità

Ci siamo l’autunno è arrivato e il colosso della moda svedese in collaborazione con unicef ha pensato di realizzare una linea di abbigliamento e accessori per bambini i cui ricavi saranno devoluti ad un progetto sostenuto dal Fondo delle Nazioni Unite che mira a  migliorare le condizioni di vita dei piccoli lavoratori del Bangladesh. Questo progetto UNICEF va ad affiancarsi ad un altro progetto già esistente in India che mira ad aiutare i bambini che lavorano nelle piantagioni di cotone, cercando di migliorare le loro condizioni di vita e di estirpare la piaga dello sfruttamento della manodopera infantile.

ALL FOR CHILDREN è stata chiamata la collezione, che è più giustamente definibile una capsule collection composta da due magliette a manica lunga da bimba, un completo fiorato: camicia e pantaloni sempre da bimba (con cerchietto per capelli in tono), una camicia a quardrettoni e un giubbotto aviator da bambino. In più rientrano nella collezione anche un pupazzo, un libro e una valigetta-armadio, completa di mini vestiti della pecora Moritz. Il tutto caratterizzato da uno spirito glamour ma al contempo semplice, esattamente come si addice ai più piccoli.

h&m

Nei negozi già dal 29 settembre, All for children rimarca la tradizionale politica di beneficenza adottata da H&M che già negli anni passati ha lanciato delle collezioni a scopo benefico come Fashion Agayn AIDS, per il sostegno alla lotta all’Aids e WaterAid Collection per il libero accesso all’acqua.

All for cildren la potete trovare in 160 negozi del brand sparsi in tutto il mondo.

Marlene

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VOGUE BIMBI

Si torna a scuola, Facciamo festa. E per festeggiare come si deve, ieri alla Rinascente di Milano in Piazza Duomo, Vogue Bimbi e Swarovski Element hanno organizzato un party memorabile. Mentre i genitori si dedicavano allo shopping circondati da una pioggia di swarovski elements, i bambini sono stati protagonisti di un servizio fotografico da vere strar, realizzato da vogue Bimbi. La celebre rivista di moda ha infatti messo su un set fantastico, ispirato al mondo dalle fiabe dove tra i riflessi degli specchi magici i bambini hanno indossato le nuove creazioni ideate dai vari marchi da sempre proposti dalla rinascente (pinco, monnalisa, il gufo, pallino) tutti però declinati nel tema del ritorno a scuola, in un mix perfetto tra comodità e chic.

Qualcuna di voi c’è stata? Raccontateci.

Ad una notizia vecchia, anche se di sole poche ore ve ne aggiungo una nuova, nuova. Il 21 settembre avrà inizio la settimana della moda milanese e per celebrare degnamente anche la moda bimbo, altri due noti brand di abbigliamento hanno deciso di collaborare, per realizzare un esclusiva capsule collection dedicata proprio alla Milano Fashion week. Sto parlando del noto concept store milanese Corso Como 10 e di Petit Bateau. Le t-shirt della collection, che saranno vendute a partire appunto dal 21 settembre nello storico negozio milanese, richiamano lo stile marinarè nei toni del bianco e blu, sostituendo però alle classiche linee dritte delle iconiche righe ondulate. La chicca sapete qual’è? le t.shirt sono disponibili anche per adulti!

Marlene

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Voi direte che le copertine avvolgi neonato non sono una novità, ci sono da sempre…..ma questa è speciale!!!
Si tratta di una copertina studiata per avvolgere completamente il vostro neonato, compresa la testina e i piedini, che spesso con le classiche coperte rimangono fuori, perchè scivolano via. Studiata anche per i neonati prematuri, questo nuovo prodotto sta suscitando l’interesse di infermiere pediatriche e ostetriche.

Vediamo insieme le caratteristiche:

- in cotone 100% biologico certificato

- disponibile nelle tonalità: verde mela e bianco-grigio

-possibilità di scegliere lo spessore felpato e garzato

-compatibile per seggiolino dell’auto e ovetto

-ideale anche per neonati prematuri, dai 40 ai 55cm di altezza

Secondo alcuni studi del settore, questo modo di “infagottare” il proprio figlio lo fa dormire meglio, lo calma e riduce il rischio di SIDS.

Per maggiori informazioni e per acquistare la nuova copertina avvolgi neonato: www.ekobebe.it

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Frankie Morello Toys

Frankie Morello toys

Rieccoci. Ricomincia la scuola, Ricomincia il lavoro, anzi quello è già cominciato da un po’, ma ritorna anche il consueto appuntamento del lunedì, con Shopping for baby. La moda Autunno/Inverno 2011 per bambini, vede in prima fila la collezione Frankie Morello Toys. La linea di Frankie Morello dedicata ai bambini. Si tratta dell’esordio nel mondo della moda infantile per il brand, che per questa prima uscita si è concentrato sul bambino dai 4 ai 14 anni. L’abbigliamento è stato assolutamente pensato e creato a misura di bambino e realizzato con estrema accuratezza da un apposito ufficio. La collezione ruota tutta attorno ad alcuni punti fermi del brand rappresentati dal gioco, dall’ironia e dal divertimento, proprio come converrebbe che fosse per tutte le collezione dedicate ai più piccoli. L’abbigliamento è pensato come un mezzo di comunicazione e su t-shirt e camicie capeggiano stampate sia all’interno che all’esterno, slogan e termini che richiamano temi ecologico-ambientalisti, mirando proprio a stimolare la coscienza dei bambini riguardo alla protezione della natura e degli animali. Dalla prossima stagione Primavera/Estate 2011 a questa primordiale collezione sarà affiancata anche quella da cerimonia: Little Dandy e sempre pensata per il maschietto. Il marchio Frankie Morello, da sempre più affine all’abbigliamento maschile ha comunque in serbo l’uscita anche di una collezione per femminucce, rivolta però in maniera specifica al target delle adolescenti, un segmento da sempre poco coperto dal mercato e che costituisce un punto di raccordo tra le collezioni junior ed adulta.

Qui potete vedere i video slogan di questa bella collezione.

Chi è che diceva che non c’è gusto nel vestire i maschietti?

Marlene

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Qualche giorno fa, tra la posta in entrata ho trovato una mail pubblicitaria, che casualmente non è finita in spam come tutte le altre e se ne stava tranquilla tra le mie cose importanti. Nel momento il cui la seleziono per cancellarla il contenuto mi cattura. Mi spinge fino a cliccare il link pubblicizzato e mi fa perdere quasi mezz’ora per spulciare tutto il sito. è fantastico, mi sono detta, e se è piaciuto a me piacerà sicuramente anche a voi.

Eccovi quindi, Melijoe, un e-shop multi marca, di abbigliamento per bambini, ma non solo. già perché qui potete trovare tutto ciò che di carino cercate per un bambino. Io sono innamorata degli stickers della collezione POISSON BULLE, dall’aria un po’ naif e dallo stile inconfondibilmente francese. Poi ora stiamo rimettendo a nuovo la camera della rana e l’ordine è partito immediato per tutto il set. Poi ci sono gli accessori: borse per il cambio, fasciatoi da viaggio, sacche, zaini e tutto per il necessaire declinati nei colori classici e nelle più disparate fantasie provenzali. Ma anche giocattoli e quanto serve per la puericultura.

melijoe

Un sito completo e accattivante, che non vende le solite cose, ma proprio quei prodotti di nicchia un po’ retrò, che tanto mi affanno a cercare un po’ ovunque.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, c’è né per tutti i gusti e per tutte le tasche, poi ora ci sono anche i saldi e molte cose sono scontate al 50%. I prezzi sono medio alti, ma di sicuro le stesse cose in negozio le paghereste decisamente di più, trattandosi soprattutto di capi di alta moda bimbo.

Se ci fate un giro fatemi sapere cosa ne pensate, per me è davvero un ottimo sito, considerando anche che per il servizio di spedizioni si affidano all’ups e sbrigano gli ordini in 24ore.

Marlene – Tra Rock e Ninna Nanne

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Ogni volta che vesto mia figlia in una tonalità di colore che non è pastello, pop-color o semplicemente non tendente al bianco, mia nonna e non solo, ha da ridire. I bambini sono puri quindi non vanno vestiti di nero. Ma chi l’ha detto scusate?

Qualcuno deve crederci davvero molto a questa cosa, perché vestire un bambino under 3 in totalblack è praticamente impossibile. Così non resta che ripiegare sul marrone, il porpora, il vinaccia o al massimo sul grigio.

Poi qualche giorno fa la scoperta. Sul sito del Mercatino dei Piccoli, viene segnalata la LUDD. Una linea di abbigliamento svedese ma prodotta in Spagna, che utilizza esclusivamente cotone bio e che ha come caratteristica particolare quella di puntare sul total white e sul total black per le sue collezioni. I capi sono semplici e  minimal e puntano a quelli che sono i pezzi basic del guardaroba dei piccoli. Body, pantaloni e t-shirt non solo bianchi ma anche e soprattutto neri.

ludd

Ho trovato da subito di grande effetto le proposte dell’e-shop e tocca assolutamente provare con mano l’eleganza che sprigiona anche da tutto il sito, sopratutto perché le collezioni sono solo under 3 e alla rana manca ormai poco prima di varcare tale soglia.

E voi come la pensate in merito al nero nel guardaroba dei più piccoli. Siete dalla mia parte o da quella di mia nonna?

Marlene TRN

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Ho da poco fatto la prima esperienza di shopping on-line, probabilmente arrivo tardi rispetto a molte di voi, ma non mi sentivo ancora pronta. Ho valutato mille aspetti e su incoraggiamento di un amica, che mi proponeva un acquisto cumulato per ovviare alle spese di spedizione, mi sono lanciata. Non l’avessi mai fatto. è un po’ come prima di fare l’amore, finché non ci provi hai paura e ti fai mille domande, poi dopo ti si apre un mondo tutto da esplorare.

Quindi ho pensato di condividere con voi le mie ultime scoperte in materia di abbigliamento baby, da acquistare rigorosamente on line:

- La Redoute: alzi la mano chi non la conosce, anche io la conoscevo pur non avendo mai aperto il sito. Hanno una vastissima offerta di abbigliamento per bambini, ma anche un sezione molto molto fornita dedicata all’abbigliamento pre-maman

la rodoute

- Forever21: qui ci sono arrivata per fare acquisti per me, ma ne sono uscita con un carrello di roba per lei, la nana. Unico neo e che solo la sezione bambina. Quindi astenersi se avete figli maschi o neonati. La trovo un po’ sciocca come cosa però le loro offerte sono davvero appetibili.

- Outlebambini.it: questo sito non l’ho ancora provato personalmente ma mi ispira molto. ci sono capi di diverse marche a prezzi scontati e infatti ho trovato un paio di vestitini che avevo, proprio di recente, visto in negozio e che qui mi vengono a costare anche meno. Magari c’è proprio quello che avete visto anche voi e per il quale non avete trovato la taglia o il colore giusto. Un ottima risorsa in questo senso.

e voi su quali siti preferiti fare acquisti per i vostri piccoli, ma anche per voi? ormai sono entrata nel mood è ho proprio bisogno di scovare siti interessanti e convenienti. Fatevi avanti.

Marlene.

è

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Vestiti inguardabili. Pettinature orrende. Gli americani non sono mai stati il massimo in fatto di gusto, ma qui hanno proprio sbroccato di brutto. Le chiamano reginette di bellezza. Ma scusatemi dov’è la bellezza in questi poveri agnelli al macello? Secondo quale canone le ritengono belle?  Sono orribili, finte, inumane e a tutto sembrano tranne che a delle reginette di bellezza.

baby

Sono le mini-protagoniste del Beauty Pageant, quelle che ha 4 anni fanno iniezioni di botox, e la ricostruzione delle unghia a mani e piedi. Massaggi periodici, e impacchi di crema autoabbronzante. Nel backstage vanno in giro con il pannolino e il ciuccio in bocca, non lasciano mai l’orsetto del cuore e giocano con la loro immagine riflessa nello specchio. Sul palco, sotto i riflettori, non sanno ridere. Sanno solo tenere le labbra tirate ma non troppo, camminare piano sulle punte e la testa dritta, con il mento in alto.  Sono bambine piccole, piccolissime e poi non lo sono più. Sono bambole da collezione, da vestire e svestire a piacimento, da truccare e pettinare e mettere in vetrina. Dicono sia solo un gioco, ma solo a me sfugge il lato ludico della vicenda?

Mia nonna aveva una bambola di porcellana che metteva tutte le mettine sul letto, dopo averlo rifatto. Le sistemava i boccoli, il vestito, l’altezza delle braccia e l’apertura delle gambe. Era una bella bambola, per lei. Era preziosissima, per lei. Nessuno poteva avvicinarsi a quella bambola. Un giorno si ruppe e della bambola rimasero solo cocci inutili. Un pezzo di sorriso e un occhio di vetro.

Cosa resterà di queste bambine, dopo, quando saranno troppo grandi per questi concorsi, che al momento sono la loro (delle loro mamme) unica ragione di vita?

Marlene.

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Anche quest’anno il prestigioso magazine Glamour Uk ha stilato la sua Best Dressed Woman 2011 ovvero la classifica delle 30 donne più eleganti del mondo. In prima posizione svetta l’oramai ex maghetta di Hogwarts, Emma Watson, che abbandonati i fluenti riccioli ramati si conferma giorno per giorno, sempre più un icona di stile a livello planetario. Ma spulciando la classifica non mancano le sorprese. Al 21° posto, alla bella età di soli 5 anni. Preceduta niente pò pò di meno che da Carey Mulligan, la meravigliosa kitty di orgoglio e pregiudizio, spunta la nana più glam del panorama hollywoodiano. Suri Cruise.

Surie

Surie Cruise

Secondo quanto riportano i giornali d’oltre oceano, la piccola di casa Cruise vanta un guardaroba che si aggira intorno ai due milioni di sterline e non di rado la si può vedere immortalata con borse di Ferragamo al braccio e scarpe Jimmy Choo. Anche Carrie di sex and city impallidirebbe al suo cospetto, non a caso infatti la piccola Suri ha scalzato in classifica la chicchissima Sara Jessica Parker.

Ora io quello che mi chiedo voi ce la mettereste mai nelle mani di vostra figlia una borsa da 900dollari? Tralasciando gli sviluppi psicologici ed educativi, onestamente quanti di voi genitori, avendone la disponibilità, trasformerebbero la loro bambina in una specie “diavolo veste prada” in miniatura.

È dire che io ero una fans sfegatata della piccola Joy Potter, della sua semplicità, della sua elegante e della sua innocenza.

Marlene

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Il segreto delle mamme bellissime.

Il burlesche fa scuola e quei rotolini sui fianchi diventano sexy ed invitanti. Non importa quanto la bilancia ti dica che sei tonda, l’importante è muoversi con grazia e malizia. Ma se con la luce soffusa i difetti restano nascosti, alla luce del giorno nulla sfugge e tocca fare i conti con jeans che non si chiudono e gonne che tirano. Ma Il burlesche ci da ancora una volta un aiutino, ed ecco saltare fuori dal baule delle nonne i vecchi rimedi di bellezza, che se prima li si doveva nascondere ora sono tutti, ma proprio tutti da guardare ed ammirare e lasciatemelo dire io li trovo adorabili.

push-up

Parlo delle nuove Shaping Collection, ovvero del ritorno di body, panciere e culottes modellanti. Ora è tempo di cerimonie: comunioni, matrimoni e cresime si moltiplicano in questi giorni e quindi vuol dire che è tempo di tirare fuori tutti quei bei vestitini che si mettono nelle occasioni speciali. Ora io lo ammetto, subito dopo la nascita della rana non volevo in nessun modo cedere alla panciera contenitiva, perché diciamocelo è davvero, davvero trash. Però queste sono diverse, perché le nuove collezioni shaping immesse sul mercato, non hanno come obbiettivo il contenimento della ciccia in esubero ma rimodellano e scolpiscono il corpo. Vi pare poco? Quel budino gelatinoso che rimane sulla pancia dopo il parto, loro te lo fanno sparire, puf, magia! Per non parlare dell’effetto muffin che si crea sui fianchi quando si indossano i jeans, horror che con le shaping collection diventa Dream.

Certo guardando i catologhi di Yamamay e Intimissimi, si stenta a credere che funzionino davvero, visto che nei cataloghi sono indossati da modelle scolpite nel marmo, me se vi fate un giro nel web troverete diverse versioni a favore di questo bel ritorno allo stile della nonna, ma se ancora siete scettiche e come San Tommaso se non vedete non credete, infilatevi nel primo Intimissimi e fatemi sapere.

guaini intimissimi

ciclisti intimissimi

In ogni collezione sono contemplati diversi pezzi, alcuni mirati, come le culottes e i ciclisti, che puntano diritti alla zona pancia, culo e fianchi e altri a trattamento integrale, della serie mi rifaccio nuova ma senza il bisturi. Ci sono anche i leggins che ti trasformano le gambe a prosciutto in due belle cosce da copertina e i reggicalze che regalano una pancia più piatta di una tavola da surf e ti fanno sentire molto Marilyn Monroe. Che ve ne pare? Voi le avete già provate? In ogni caso un bell’asso nella manica da giocarsi se abbiamo esagerato con le colombe e i dolci di pasqua.

Marlene

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zara mommyemeOnly for woman. Vi è mai capitato di fare compere per la vostra piccolina e pensare. “Se solo lo facessero della mia taglia, questa gonna la metterei io!” lo stesso, per scarpe, magliette e anche vestitini? bhè  a me capita sempre, un negozio su due ha delle collezioni baby che fanno invidia alla street style e non avere a disposizioni le taglie “magnum” a volte è deprimente.

Qualcuno finalmente ci ha pensato, forse non sono i primi, ma di certo è una di quei negozio in cui penso “ma la taglia per me, no?” e non potevo che essere entusiasta quando ho saputo la notizia. Parlo di ZARA e della splendida idea che ha avuto di lanciare sul mercato a partire dal prossimo 6 aprile una collezione chiamata, giustamente: Mummy&me.

Scarpe, borse e magliette uguali per mamma e figlia. Per sentirsi grande come mamma o per sentirsi piu giovani, magari meno mamme e piu amichette delle nostre figlie. In giro non ci sono molte foto dell’anteprima di questa curiosa collezione, ma quello che ci è dato vedere, fa ben sperare.

Non ci resta che aspettare, dal 6 aprile appuntamento da ZARA.

Marlene TRN

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Si, avete letto bene! Ilze Stile propone questa strordinaria novità che vi permette di vedere ricamato il disegno delvostro bambino, direttamente sulla sciarpa del papà oppure sulla sua cravatta. Un’idea bellissima anche da regalare, che provoca emozioni a chi la riceve.
Ho avuto la fortuna di toccare con mano la qualità, di sentire tessuti unici e naturali, cosa al giorno d’oggi rara ed esclusiva solo di alcuni marchi.

Ecco la storia di come è nato questo straordinario progetto:
“Sono Ilze Sana di origini scandinave  ed ho 33 anni.
Dirigo una piccola azienda artigiana, di mia proprietà la “Ilze Stile”  con sede a Mantova, che produce cravatte e sciarpe su misura cucite completamente a mano con motivi ricamati, personalizzati, commissionatemi dalle atelier.
In dicembre ho fatto visita ad una mia carissima amica, mamma di tre meravigliosi bambini: Cecilia, Matteo ed Aisha.
Tutte le  volte che mi reco da loro mi mostrano orgogliosi i loro ultimi disegni; quel giorno istintivamente ho chiesto  ai bambini di prestarmi una delle loro creazioni.
Pensando ad un nuovo progetto emozionatissima sono tornata nel mio piccolo laboratorio e mi sono messa al lavoro con grande entusiasmo.
Dopo alcune ore ho trasformato i disegni in ricamo.
La mattina seguente ho scelto la miglior seta ed ho ricamato i rispettivi disegni e le iniziali dei genitori su ogni sciarpa.
Dopo averle cucite personalmente a mano e confezionate le ho mostrate ai bambini.
Eravamo in prossimità delle feste Natalizie, perciò abbiamo deciso di metterle sotto l’albero con i relativi disegni.
Il giorno di Natale di primo mattino tutta la famiglia è venuta a darmi un grande bacio.”

Per maggiori informazioni: www.ilzestile.com

Vi segnalo anche questo concorso per vincere una cravatta , per partecipare basta inviare un disegno di vostro figlio a chiaraconsiglia@gmail.com

Per maggiori informazioni: www.chiaraconsiglia.it

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Quale cultura?

mamma e figlio mano nella manoNiente consigli per gli acquisti in questo mio nuovo post. Niente suggerimenti sui brand più IN per vestire i vostri piccoli in maniera impeccabile e alla moda.

Solo una riflessione, solo un pensiero, su cosa conta di più: che nostro figlio sia vestito in maniera pulita ed ordinata, o che sia alla moda e abbia sempre ai piedi l’ultimo paio di snaikers, se davvero poi valga la pena spendere spendere tanto per qualcosa che durerà una stagione, al massimo due. Ci pensavo oggi dopo aver letto un articolo di Repubblica, sulle mamme-maitresse. Pensavo alla responsabilità che abbiamo e sulla quale ci giochiamo il futuro dei nostri figli. Se la ricerca dell’apparire sempre al meglio, possa in qualche modo già segnare in maniera indelebile la visione dei piccoli sul mondo. Capiamoci non voglio fare un discorso anti-capitalista, io sono la prima che guarda sognante certe vetrine, ma solo pensavo a mia figlia e a come questo influisce su di lei. Domani scendo in piazza  e lo faccio anche per lei, ma a quanto mi può servire questo, se poi mi vede cambiarmi 20 volte davanti allo specchio, alla ricerca dell’abbinamento giusto e comprare dieci paia di scarpe diverse. Fare la mamma non è facciale e anche essere un buon esempio non è facile, certo provarci non costa nulla, solo ecco servirebbe pensarci un attimo in più, giusto per non vanificare le buone parole con i fatti. Quindi magari certe volte sarebbe il caso di comprare una maglietta in meno e un libro in più, le magliettine con il tempo stanno strette e si danno via, un libro invece è sempre pronto a tenerci compagnia. Lo dico prima a me stessa che riempio armadi di vestiti alla rana che poi non riesco nemmeno a sfruttare in pieno, e poi a voi, nell’ottica utopistica di una società meno consumistica e più attenta alle esigenze reali, che non nsono certo la marca dei pantaloni che indossiamo e se sono in tono con i calzini. Voi come la vedete?

Marlene.

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Finalmente una piccola rivincita di noi VNM (Very Normal Mum) nei confronti delle mamme VIP!

Stavolta sono loro a doversi sentire – forse – inadeguate. Stavolta siamo noi a poterle guardare dall’alto in basso con lo sguardo intriso di rimprovero e un “tsè” di sottofondo. Ma la cosa che più dona soddisfazione, perchè diciamocelo, non si vive di solo pane, nutella e cellulite, è la direzione dalla quale provengono gli ammonimenti: le loro figlie.

Le teenagers non contestano loro il modo di fare le mamme, ma – tenetevi – il loro look spesso esageratamente eccentrico e volgare, quasi vogliano fermare il tempo. Per carità, parliamo di donne bellissime, ma anche “mature” e che, comunque, vestite da teenager diventano abbastanza ridicole.

Seriamente, il sito Britannico MyVoucherCodes.co.uk ha recentemente lanciato un sondaggio proprio sull’abbigliamento delle mamme vip.

1/3 delle fanciulle inglesi preferirebbe essere ripudiata piuttosto che continuare a vedere la propria madre vestita in maniera non appropriata all’età. 2/3 del campione, addirittura, neanche emulerebbe mai il look della madre giudicato “troppo rivelatore”, mentre solo 1/3 approva il look materno.

Le mamme vip inglesi sono state messe, seriamente al tappeto da un bel gruppo di fanciulle in erba!

L’ideatore del sondaggio, Mark Pearson, cogliendo il lato ironico della cosa suggerisce: “Forse le figlie dovrebbero aiutare le madri a fare shopping, così da trovare vestiti che vadano bene ad entrambe e che non provochino imbarazzo”.

E voi? Cosa ne pensate dei look a volte troppo giovanili delle mamme vip attempate anche se con un bellissimo fisico (Madonna &co)? Pensate possano essere spinte da una sorta di competizione con le figlie?

Dopo aver letto questo sondaggio credo ci convenga seguire meggiormente le mode abbinate alle fasce d’età!

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