Arrivederci Mommy pride……

Si parla di: attualità

Oggi si chiude un pezzetto di storia di Donnamoderna.com, chiude definitivamente il blog Mommy pride. Non nego che un pò mi dispiace, questo era nato come uno spazio di condivisione, consigli, confidenze dedicato alle mamme di tutte le età. Però il titolo dà speranza, non ho scritto “Addio” bensì “Arrivederci”, perchè sono sicura che Donna Moderna riserverà in futuro ancora uno spazio per noi mamme, per le nostre tragedie quotidiane fatte di corse, rincorse, cadute e risalite .

Con i vostri commenti  avete fatto sentire la vostra costante presenza e spesso mi sono ritrovata a sorridere leggendo storie così simili alle mie…grazie mamme e Arrivederci Mommy pride ……..

Chiara

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In questi giorni ho seguito alcune delle gare azzurre. Soprattutto quelle tinte di rosa. E dopo quell’urlo che ha attraversato la Manica, bucato lo schermo, emozionato tutti, ho deciso che, per me, Valentina Vezzali è, più di tutte, la porta bandiera delle mamme italiane.
Ed è record. Mai nessuna donna aveva raggiunto un tale traguardo alle Olimpiadi.
E sono fiera di poter dire che è una nostra connazionale, ma sono ancor più fiera di poter dire che è una mamma (di Pietro e di un altro figlio che ha voglia di avere e che vorrebbe fosse femmina, Ginevra).
Una mamma che ha dimostrato più volte e continua a dimostrare quanto la passione conti più di uno stato di famiglia o di un ruolo sociale rinchiuso dentro a due rigidissime parentesi.
Una mamma che fa la mamma, la donna, la moglie e la sportiva eccellendo – a quanto pare – in ognuna delle prove in cui si cimenta.
E questa è una delle lezioni di vita che difficilmente si cancelleranno dalla mia memoria. Come quell’urlo.
Una dimostrazione che gli ormoni non inibiscono l’attività dei neuroni e che una persona va giudicata dalle proprie opere e non da quanti pannolini (e se) abbia cambiato.
Spero che un giorno, non lontano, la meritocrazia che finora ho visto vincere alle olimpiadi di Londra 2012 possa riflettersi anche in quello reale.
Sognare non costa nulla, soprattutto in tempo di podi e medaglie.

Serena Sabella – Bismama.com

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Editrice Set presenta www.food-in.it: il nuovo sito dedicato al gusto.
Tutte le novità in ambito culinario, le ricette, i segreti dei grandi chef, l’alimentazione e le proprietà dei cibi. Con tre sezioni
ricche di video, ricette ed eventi dedicati al mondo del sapore.
Navigando tra immagini colorate e sinestetiche, scoprirete tutto su Lorenzo Branchetti che, con video, immagini e post giornalieri dal suo blog, ci accompagna tra le pagine di food-in.

Un portale ricco di informazioni e curiosità di ogni genere, con la sezione speciale Piccoli Gusti dedicata ai bambini e all’importanza dell’alimentazione per crescere sani e forti, con consigli utili per i genitori.
Grazie alla collaborazione con blogger, nutrizionisti, esperti di cucina, appassionati e vip, il sito offre una panoramica completa sulla dimensione del sapore.
Segui Food-In anche su Facebook, per te tanti contenuti extra, news e fotografie. Metti mi piace!

Per informazioni info@eventiset.it

ChiaraConsiglia

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mamme in corsa
Oggi una segnalazione un poco diversa dai nostri post sul design per bambini, oggi ci dedichiamo alle mamme fashion , alle mamme tecnologiche, alle mamme sportive, a quelle che già sono mamme e a quelle con le pance…
Il 13 maggio a villa borghese in occasione della festa della mamma a roma si svolgerà “Mamme in Corsa“, più che una corsa una passeggiata glamour all’insegna del divertimento per passare una piacevole giornata in famiglia organizzata da PinkRoma.it il webmagazine in rosa della capitale.
Chi si iscriverà potra scegliere a quale categoria partecipare tra le seguenti (io amo la categoria mamma tacco12 ^__^):

  • Mamma Tacco12
  • Mamma in Ballerine
  • Mamma Veloce
  • Mamma con la Pancia BABYTV
  • Mamma Pink & Trendy
  • Mamma & Nonna
  • Tweet Mamma
  • Web Mamma

pinkbag
Tutte le mamme partecipanti e iscritte riceveranno una Pink Bag.

zero1_bulgariNeverfull Louis VuittonVal Di Fiemme

Le più meritevoli che si saranno distinte durante la passeggiata di ogni categoria riceveranno un invito ad Party Esclusivo sponsorizzato da Ford italia e dei riconoscimenti speciali tra cui SERVIZIO FOTOGRAFICO PER FAMIGLIA e BAMBINI del valore di 500€ + BIRTHDAY CLIP su BabyTV FOX SKY, un ANELLO BULGARI B.ZERO1 in oro 18 carati con ceramica bianca, un SOGGIORNO HOTEL di una SETTIMANA in VAL di FIEMME per tutta la FAMIGLIA, una Borsa NEVER FULL by LOUIS VUITTON, un APPLE New iPAD WIFI+4g 16GB, un APPLE iPHONE 4S 16G ed altro ancora… – ed ecco il motivo per cui vi segnaliamo questa iniziativa ;) .

Le categorie Web Mamma e Tweet Mamma permettono la partecipazione anche a chi non è di Roma e a Roma non potrà venire quel giorno,infatti a questo link trovi le modalità se sei una mamma blogger o se sei una  fan di twitter.
Il link per tutte le mamme che invece vogliono iscriversi e parteciperanno alla passeggiata è questo.

Cosa aspettate ancora?

Ci vediamo a Villa Borghese il 13 maggio alle 10:30 e buona passeggiata!

www.mercatinodeipiccoli.com

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Reiki in culla

Si parla di: attualità

Il Reiki in culla è un metodo nato da una mamma Reiki Master. Il reiki aiuta ad affrontare con dolcezza i piccoli e grandi problemi della crescita di nostro figlio.

“E’ come una carezza di luce e di amore che li avvolge, li protegge e li aiuta nel loro naturale processo evolutivo.”

I Corsi
Baby 0 – 12 mesi
Kind 12 – 36 mesi
Pre-scholar 3 – 6 anni
Scholar 7 – 10 anni
Corsi per Operatori
Corsi di Reiki di I, II e III livello

Ogni incontro dura dai 20 ( per i bambini) ai 50 minuti.

“Per i neonati rappresenta un aiuto dolce e amorevole che li supporta nel loro processo di radicamento alla vita e per superare eventuali problemi energetici ed emozionali lasciati dal Grande Passaggio che è la nascita. E’ inoltre un ottimo alleato per le cosidette “coliche del neonato“. Può aiutare il piccolo ad affrontare i piccoli e grandi problemi delle sue prime settimane di vita.

Nella primissima infanzia è un supporto che li sorregge nelle fasi della crescita e promuove uno sviluppo armonico. Il Reiki viene anche chiamato l’ “acceleratore dei processi” in questo può aiutare a superare le fasi della dentizione e ad alleviare i disturbi che questa comporta. Può aiutare il piccolo ad abbandonarsi alla nanna. Rappresenta inoltre un ottimo alleato durante l’impegnativo processo di conquista delle proprie capacità motorie, sociali e del linguaggio. Può alleviare irritazione, nervosismo, tristezza, eccitazione, riequilibrando il sistema energetico.”

Per maggiori informazioni:

Elisa Cerruti
Reiki in Culla™

Twitter

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Yoopies.it è la prima piattaforma che permette ai genitori di trovare facilmente la baby-sitter o la tata ideale facendo riferimento alle raccomandazioni della propria rete d’amici Facebook.

Quando si tratta di trovare qualcuno che si occupi dei propri figli non ci si può rivolgere a una persona qualunque. E’ partendo da questa constatazione che Jessica Cymerman, Serial Mother di due bambini, e Benjamin Suchar, Serial Imprenditore, hanno creato Yoopies, la prima piattaforma “social ” per la ricerca di baby-sitter e tate online.

Yoopies.it permette a ciascun genitore non solo di trovare una baby-sitter secondo numerosi ncriteri (disponibilità, distanza, esperienze, attestati, etc.) ma soprattutto di trovare una baby-sitter raccomandata dai propri amici.
Inoltre, i genitori che lo desiderano possono collegare il proprio profilo facebook a quello di Yoopies così da accedere automaticamente alla rete di amici comuni, moltiplicando le possibilità di scoprire le valutazioni e i commenti ricevuti dalla baby-sitter che si sta per assumere.

« Yoopies ricrea l’esperienza tradizionale del passaparola, ma su Internet » spiega Benjamin Suchar, cofondatore.

Grazie a Yoopies, i genitori hanno in mano tutti gli strumenti per scegliere al meglio la persona adatta a prendersi cura dei propri figli. Sia che si tratti di trovare una baby-sitter che abbia almeno 3 anni di esperienza disponibile per il dopo scuola che di una tata bilingue munita di patente, Yoopies ha la soluzione!
Più di 1000 baby-sitter e tate già iscritte. Se è vero che Yoopies si preoccupa della soddisfazione dei genitori, non per questo si dimentica delle baby- sitter: grazie al numero di raccomandazioni ricevute e di baby-sitters invitate ad aggiungersi alla rete di Yoopies, queste possono guadagnare punti che saranno poi convertiti in regali diversi ogni mese!
Ancora prima del lancio ufficiale, più di 1000 baby-sitters si sono aggiunte a Yoopies in appena un mese.

« Vogliamo dare un tocco giovane e allo stesso tempo rinnovare i siti destinati ai genitori » conclude Jessica Cymerman.

http://yoopies.it

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A Natale puoi…….

Si parla di: attualità

Carissime amche di Mommy Pride, oggi vorrei augurarvi Buon Natale con qualche mia riflessione personale dedicata  a noi mamme, straordinarie donne del 2000.

A Natale puoi…….

sentirti più mamma, perchè puoi trascorrere qualche ora in più con i tuoi bimbi, guardanod con i loro occhi ammirati e meravigliati le magie del Natale…..

sorridere di più, perchè la magia de Natale si percepisce in ogni angolo…..

stringere la mano a chi non la stringi mai……

sederti a tavola senza lo stress dell’orologio e del lavoro e gustare gli ottimi piatti della tua mamma…

aspettare Babbo Natale insieme ai tuoi bambini……

lasciare riposare la lavatrice…..

riporre l’aspirapolvere nel ripostiglio……

guardarti allo specchio e metterti un pò di trucco….

andare dal parrucchiere e dall’estetista……

cantare “Tu Scendi dalle Stelle”…….

dare un bacio alla suocera e sederti vicino a lei…..

…………….E POI NON DITEMI CHE A NATALE NON SUCCEDONO I MIRACOLI!

Chiara Consiglia

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H&M: All for children.

Si parla di: abbigliamento, attualità

Ci siamo l’autunno è arrivato e il colosso della moda svedese in collaborazione con unicef ha pensato di realizzare una linea di abbigliamento e accessori per bambini i cui ricavi saranno devoluti ad un progetto sostenuto dal Fondo delle Nazioni Unite che mira a  migliorare le condizioni di vita dei piccoli lavoratori del Bangladesh. Questo progetto UNICEF va ad affiancarsi ad un altro progetto già esistente in India che mira ad aiutare i bambini che lavorano nelle piantagioni di cotone, cercando di migliorare le loro condizioni di vita e di estirpare la piaga dello sfruttamento della manodopera infantile.

ALL FOR CHILDREN è stata chiamata la collezione, che è più giustamente definibile una capsule collection composta da due magliette a manica lunga da bimba, un completo fiorato: camicia e pantaloni sempre da bimba (con cerchietto per capelli in tono), una camicia a quardrettoni e un giubbotto aviator da bambino. In più rientrano nella collezione anche un pupazzo, un libro e una valigetta-armadio, completa di mini vestiti della pecora Moritz. Il tutto caratterizzato da uno spirito glamour ma al contempo semplice, esattamente come si addice ai più piccoli.

h&m

Nei negozi già dal 29 settembre, All for children rimarca la tradizionale politica di beneficenza adottata da H&M che già negli anni passati ha lanciato delle collezioni a scopo benefico come Fashion Agayn AIDS, per il sostegno alla lotta all’Aids e WaterAid Collection per il libero accesso all’acqua.

All for cildren la potete trovare in 160 negozi del brand sparsi in tutto il mondo.

Marlene

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È estate. È sera. Siete in pizzeria.

Mettiamo che – almeno d’estate – abbiate un bimbo che vi fa la grazia di dormire.

Complice la stanchezza accumulata a causa del caldo, del mare, delle corse e del sole, a una certa ora il vostro piccolo crolla indisturbato affondando il viso nel piatto della pizza margherita. Con nonchalance.

Una volta che dorme, beato, tranquillo e in una maniera che potrebbe cadere un meteorite accanto al suo passeggino e lui non si sveglierebbe, voi vi guardate negli occhi: non potete sprecare l’occasione. Una passeggiata è un obbligo morale verso voi stessi. Un po’ di vita mondana, vedere gente, fare cose… dovete uscire! Potreste fare le ore piccole. Ok, niente discoteca ma il bar della piazzetta, il ritrovo dei pescatori, la bisca clandestina, qualcosa all’alperto andrà benissimo.

Spesso, però, le località che scegliete come meta per le vacanze le trovate già affollate da un altro tipo di fauna: le zanzare. E si sa, è molto più semplice che un bimbo venga punto mentre dorme che in altri momenti.

Quindi ecco qui alcuni piccoli accorgimenti per rientrare in casa con un bimbo senza ponfi esagerati.

Il rimedio più efficace (e anche l’unico per i neonati sotto i tre mesi d’età) consiste nell’applicare delle zanzariere sul passeggino o carrozzina. In generale, comunque, di sera è meglio coprire il più possibile il bimbo con indumenti leggeri lasciando scoperte solo piccole zone.

Per i bimbi al di sopra dei tre mesi e fino ai due anni il repellente che si può usare con pià tranquillità è il Citrodiolo. È blando ma allo stesso tempo, ha una discreta efficacia in questa fascia d’età. Lo potete trovare in alcuni prodotti Vape (controllate l’etichetta per accertarvi che ci sia).

Dai due anni ai dodici anni, invece, il principio attivo più efficace è l’Icaridina, contenuta in alcuni tipi di Autan.

Dopo i dodici anni si possono cominciare a usare alcune tipologie di farmaci e uno di questi è il Deet, cioè il principio attivo più efficace (contenuto in molti più prodotti come Off, alcuni Autan e Vape).

Da poco, in commercio esistono anche dei cerotti (Senza Zzz® by Cer’8) – che ho testato personalmente – contenenti  principi attivi naturali (estratto di pomodoro selvatico, eucalyptus citriodora e olio essenziale di citronella). I cerotti possono essere posizionati ovunque (sugli abiti, sul passeggino o anche direttamente sul corpo) e risultano totalmente innocui per la persona e per l’ambiente. Liberano un profumo capace di tenere a distanza zanzare e altri insetti nell’area di circa un metro.

Se poi, la sfiga vuole che il bimbo venga punto, potete usare del ghiaccio, dei gel al cloruro di alluminio esaidrato oppure del gel di Aloe (ricavato direttamente dalla foglia della pianta – io lo faccio spessissimo).

Ora non avete proprio scuse. Andate e diventate dei viveur estivi.

Buone vacanze. Notturne e non.

Info: Dott. Raffaele D’errico

Bismama di Bismama.com

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E’ stato presentato poche settimane fa un bellissimo progetto che supportiamo come Working Mothers Italy: il bollino di qualità delle mamme!

Si chiama PIACE alle MAMME Ma in cosa consiste?

Premia la qualità: perché si tratta di un’approvazione, concessa in seguito a un test quantitativo, destinata a prodotti o servizi che si distinguono per migliorare la vita delle mamme e dei loro bambini. Le mamme tester vengono estratte per ogni progetto tra le iscritte al sito, in base alle caratteristiche del prodotto. Una volta accettato l’invito a partecipare al test, utilizzano il prodotto per un periodo significativo, e riempiono un questionario.

Solo se il prodotto supera alcuni standard rigorosi di qualità, viene approvato dalle mamme: l’approvazione assume la forma di un bollino di riconoscimento che può essere apposto sul prodotto e usato dal produttore.

L’aspetto fantastico, secondo me, è che aiuta le mamme.

Vi chiederete: come?

Oltre a costituire una raccomandazione affidabile da parte delle mamme, il progetto Piace alle Mamme finanzia progetti di solidarietà. Per ogni test effettuato, infatti, 1000 euro verranno devoluti a progetti concreti destinati ad aiutare mamme e bambini, accuratamente selezionati e gemellati con il programma.

Piace alle Mamme è un servizio fornito dalle mamme alle mamme sotto forma di raccomandazione qualificata di prodotti e servizi.

I criteri di valutazione utilizzati sono rigorosi ed equiparabili ai test usati dai principali istituti di ricerche di mercato, così come la numerosità e la composizione dei panel di tester, che ne assicurano la rappresentatività statistica. A garanzia di questo, il questionario e la metodologia Piace alle Mamme sono stati analizzati e approvati dall’istituto Nextplora.

Oltre a finanziare progetti di solidarietà, i ricavi del progetto Piace alle Mamme servono per coprire le spese dei test, i costi del personale, la gestione del sito, gli eventi speciali e la comunicazione dell’iniziativa.

Cosa ne pensate?Noi lo…. APPROVIAMO! :)

Maria Cimarelli

Working Mothers Italy


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Sonno, rumori e vicini di casa.

Si parla di: attualità, sonno

Bimbi, sonno e rumori molesti. Io sono della scuola di pensiero che i bimbi devono essere abituati a dormire anche se ci sono dei rumori di sottofondo, soprattutto di giorno. Quando, però, si ha a che fare con dei bimbi che dormono poco e hanno il sonno leggero dovrebbe essere varato un decreto legge che da ai genitori la possibilità di effettuare un casting per la scelta dei vicini di casa. Abito in questa casa da nove anni, nessun trasloco mio ma molte tipologie di vicini avute nel frattempo. Tutti accomunati da un’unica caratteristica: l’essere rumorosissimi. Perché a me?

Il cordless no: ci sono quelli che, ovviamente negli orari più impensati e di solito destinati o alla pennica o al riposo notturno, aborrono l’uso di strumenti di comunicazione a distanza (tipo i cordless o gli interfono) e usano la voce in modalità “avviso alla cittadinanza” anche per motivi di una futilità imbarazzante e anche argomenti privati. Scopri certe cose delle quali faresti volentieri a meno!

Ci piace cambiare: quelli che sono attenti all’arredamento e ai principi dello Yin e Yang e del feng shui. Così per catturare le energie positive e scacciare le aure negative, spostano i mobili due volte al giorno: nel primo pomeriggio e la notte. Sono compresi anche i quadri con i relativi chiodi, certo! Il motivo per il quale fanno questi spostamenti è solo un’ipotesi, perché non mi capacito né riesco a partorire altre giustificazioni.

L’allergico: l’allergico tossisce e starnutisce in continuazione. La notte, poi, è una tortura. Per lui ma anche per voi che gli dareste gentilmente una mano per smettere di soffrire: gli dareste un antistaminico. Lui, però, si cura solo con l’omeopatia e i principi ayurvedici e l’antistaminico ve lo restituisce ringraziando e tossendovi in faccia.

Il musicista: ovviamente non è che si tratta di un violinista o un pianista, no! Un batterista di una band hard rock che prova tutte le sere le stesse canzoni tentando di variare e creare i presupposti per un Grammy. Lui è uno che sogna… ma non fa sognare me però! Argh!

L’animalista convinto: ha un cane, due gatti e le galline (sul balcone giuro!!). Le galline che, povere bestie, fanno le uova sempre al mattino prestissimo tirando giù i santi dal calendario in fila indiana. Il cane guaisce tutta la notte perché è un san Bernardo (non un chihuahua) costretto a vivere in 60mq + servizi. Lui, il vicino, è convinto che prendendosi cura di questo zoo e mangiando ogni mattina uno zabaione con le uova freschissime, stia contribuendo attivamente a salvare il mondo. Voi sperate si imbarchi presto su una nave di GreenPeace.

Queste alcune delle tipologie di “vicini” incontrati sul nostro cammino. Nel mentre i miei bimbi hanno imparato a convivere un po’ con queste situazioni ma la piccola, che ha il sonno leggero e i risvegli frequenti, spesso si sveglia e fatica a riaddormentarsi per i rumori. Ora speriamo nei prossimi vicini e nella loro normalità! Voi, che rapporti avete coi vicini relativamente al sonno dei vostri bimbi?

bismama

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Victoria Beckham, torna a far parlare di sè.

Dopo la fugace (ma efficace) apparizione al matrimonio di William e Kate, qualche giorno fa é stata di nuovo catturata dagli obiettivi dei paparazzi.

Lo sfondo é quello della Walk of Fame di Hollywood e l’occasione é la consegna della stella a Simon Fuller, creatore dei celebri talent show American IdolSo you think you can dance.

Al solito bellissima e glamour. Un’icona di stile anche con il pancione di otto mesi che “spunta” da sotto al vestito nero che, slancia ancora di più la sua figura, ma sottolinea (a chi ancora non lo avesse chiaro) il pallore che deriva dal suo rapporto maniacale -ormai risaputo – con l’ago della bilancia.

Comunque, il giorno in cui diventerà per la quarta (!) volta mamma sembra essere vicino. Da voci di corridoio, rumors e indiscrezioni che circolano sul web sembra che la bimba nascerà il 4 Luglio con un parto cesareo elettivo chiesto dai genitori stessi.  La data è legata all’arrivo della famiglia Beckham negli USA, dove ormai vive da diversi anni.

Insomma, che si parli di mamme VIP o di VNM (Very Normal Mum), sembra che il parto cesareo prenotato come fosse la manicure dall’estetista, sia la nuova frontiera. E a tante domande, seriamente, non riesco a trovare risposta: fino a che punto arriverà la medicalizzazione della gravidanza e del parto? Quando la fisiologia di questi eventi sarà cancellata per sempre? E, soprattutto, è davvero questo quello che vogliamo noi donne?

Bismama

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Avete presente lo zapping in tv? Io sono una di quelle che lo fa in continuazione. In più, ormai ho l’abitudine di “zappingare” anche su internet.

Vado su google, digito una cosa qualsiasi, seguendo il neurone meno concentrato in quel momento, e comincio a cliccare qua e là. Un po’ come un remake vivente della Tamaro “Va dove ti porta il click” ecco.

In quei momenti mi sento veramente fatalista.

Comunque.

Facendo zapping nella rete sono arrivata in un sito che non potevo tenere per me. Il mondo delle “mamme zombie causa bimbi insonni” mi avrebbe odiata per sempre. E così eccomi qua a presentarvi Le Fate della Nanna.

Risolvere il tuo problema e riconquistare un sonno sereno per te e il tuo bambino è meno difficile di quello che pensi!

In due righe: “Le Fate della Nanna” nasce con l’obiettivo di aiutare i neo genitori a sentirsi sicuri nel loro nuovo ruolo di guida ma soprattutto far prendere la consapevolezza ai genitori che amare un figlio significa trasferirgli l’autonomia… è il regalo più bello che potete fargli e ve ne sarà grato per sempre. Si comincia da subito, appunto, con l’insegnare al bimbo ad addormentarsi da solo.

Le “Fate della Nanna” é stato fondato circa 6 anni fa (anche se in realtà è on line da solo due settimane) da Rondine De Luca che, oggi per farci capire meglio i servizi che propone e i metodi che utilizza, risponderà a qualche mia domanda.

Come ti é venuto in mente di fondare “Le Fate della Nanna”?

Lavoro giorno e notte ma l’essere umano é la mia passione e sulla mia passione ci ho creato un lavoro.  Dopo aver letto il libro “Il linguaggio segreto dei neonati”  di Tracy Hogg ho detto: voglio fare quello che faceva lei! Sono ormai 6 anni che mi sono appassionata al sonno del bambino e alla risoluzione dei problemi ad esso legati.  Faccio corsi di formazione in comunicazione.

Come aiuti i genitori a trovare una soluzione all’insonia dei piccoli? E soprattutto, di solito, questa da cosa dipende?

Il comportamento dei bambini si basa sull’associazione celebrale e per il 90% dei casi il loro non dormire è legato alle cattive abitudini. Associano il loro sonno a determinati comportamenti della mamma! Un bimbo quando nasce èun libro bianco ed è il genitore che ci scrive su.

Nella pratica faccio l’affiancamento alle mamme per trasferire loro il metodo giusto. Dormo da loro e spalleggio la mamma ogni secondo. Non tocco mai  il bimbo, lo faccio fare da subito a lei altrimenti quando me ne vado lei non sa come fare e la renderei dipendente da me. Invece io lavoro sul principio di autonomia: tolgo le dipendenze legate alla nanna ai piccoli e rendo le mamme  autonome! Ad esempio: stasera ho un affiancamento di una mamma con una bimba di 6 mesi che da 6 mesi dorme esclusivamente in bagno dentro la vaschetta del bagnetto con il PHON attaccato tutta la notte!! Pensa che ho deciso di scrivere un libro sui milioni di modi che ho visto per far dormire un bambino.

Da quanto esiste “Le Fate della Nanna”?

Come ho detto prima, lavoro ininterrottamente solo per referenza da circa 6 anni. Il sito, invece, esiste da solo 2 settimane.

Quanti bambini e quanti genitori hai aiutato in questi 6 anni di lavoro?

Tanti tanti tanti! Non lo so nemmeno io… adesso faccio solo questo di lavoro, prima ho fatto altre cose per potermi mantenere al corso di comunicazione. Il mio progetto era fare questo e ci sono riuscita!

“Le Fate della Nanna” operano su territorio nazionale?

Sono Toscana ma abito a Milano. Ad esempio la prossima settimana sarò a Catania per una consulenza e un affiancamento. Viaggio in italia e anche all’estero purché le famiglie siano italiane, mi devono capire bene quando parlo! Quando le mammme abitano lontano uso skype per il colloquio preliminare, se sono vicine vado a casa.

Un’ultima cosa, hai un consiglio da dare ai genitori che baratterebbero un rene per un’ora di sonno?

L’educazione al sonno si può fare dal primo giorno proprio per evitare di cadere in una educazione involontaria. Le mamme devono essere serene, non sentirsi in colpa di niente. Tutto é risolvibile.

Qui, potete trovare i contatti di Rondine De Luca che ringrazio per essere stata così gentile ed esaustiva.

Bismama

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Bambini abbronzati in sicurezza

Si parla di: attualità

Si avvicina l’estate, periodo di vacanze per i bambini e anche per noi genitori.
Molti sceglieranno di partire per la montagna, altri per la campagna, il lago o il mare.
Quasi tutti, però, avranno a che fare con i raggi solari.
La pelle delicata dei nostri bambini dovrà essere estremamente protetta e come ogni anno passeremo al setaccio delle creme solari da applicare in abbondanza.
E’ un’immagine ricorrente che salta subito davanti ai nostri occhi quella delle mamme che corrono dietro ai loro sgambettanti pargoli in piena attività ludica!
E ognuna, almeno una volta nella vita si domanda: dopo quanto dovrò fare la seconda applicazione?
Il sole sarà troppo violento?
Io, per conto mio, me lo domando spesso, pur avendo una bambina con una carnagione olivastra!
Così gironzolando in rete sono incappata in questi piccoli adesivi da applicare sulla pelle. E ho pensato fosse utile segnalarveli.
Saprete ormai che noi mamme del Mercatino dei Piccoli siamo attratte dagli oggetti di design e del fai -da -te ecc. ecc. ma ci piace anche dare consigli pratici. E perciò eccoli qui per voi sul blog Mommy Pride.
Si chiamano UV Sun Signals Sensors e vengono dagli Stati Uniti.
Una volta posizionati sulla pelle dei nostri piccoli vacanzieri cambiano colore durante l’esposizione al sole reagendo alla potenza dei raggi UV.

Basterà dare una rapida occhiata al braccio di vostro figlio per rendervi conto di quando ripetere l’applicazione del solare o far fare una pausa all’ombra al bambino per non aver più timore di abbrustolirli !

Li potete ordinare qui sul loro shop online!

Buona abbronzatura!

www.mercatinodeipiccoli.com

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Vestiti inguardabili. Pettinature orrende. Gli americani non sono mai stati il massimo in fatto di gusto, ma qui hanno proprio sbroccato di brutto. Le chiamano reginette di bellezza. Ma scusatemi dov’è la bellezza in questi poveri agnelli al macello? Secondo quale canone le ritengono belle?  Sono orribili, finte, inumane e a tutto sembrano tranne che a delle reginette di bellezza.

baby

Sono le mini-protagoniste del Beauty Pageant, quelle che ha 4 anni fanno iniezioni di botox, e la ricostruzione delle unghia a mani e piedi. Massaggi periodici, e impacchi di crema autoabbronzante. Nel backstage vanno in giro con il pannolino e il ciuccio in bocca, non lasciano mai l’orsetto del cuore e giocano con la loro immagine riflessa nello specchio. Sul palco, sotto i riflettori, non sanno ridere. Sanno solo tenere le labbra tirate ma non troppo, camminare piano sulle punte e la testa dritta, con il mento in alto.  Sono bambine piccole, piccolissime e poi non lo sono più. Sono bambole da collezione, da vestire e svestire a piacimento, da truccare e pettinare e mettere in vetrina. Dicono sia solo un gioco, ma solo a me sfugge il lato ludico della vicenda?

Mia nonna aveva una bambola di porcellana che metteva tutte le mettine sul letto, dopo averlo rifatto. Le sistemava i boccoli, il vestito, l’altezza delle braccia e l’apertura delle gambe. Era una bella bambola, per lei. Era preziosissima, per lei. Nessuno poteva avvicinarsi a quella bambola. Un giorno si ruppe e della bambola rimasero solo cocci inutili. Un pezzo di sorriso e un occhio di vetro.

Cosa resterà di queste bambine, dopo, quando saranno troppo grandi per questi concorsi, che al momento sono la loro (delle loro mamme) unica ragione di vita?

Marlene.

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Anche quest’anno il prestigioso magazine Glamour Uk ha stilato la sua Best Dressed Woman 2011 ovvero la classifica delle 30 donne più eleganti del mondo. In prima posizione svetta l’oramai ex maghetta di Hogwarts, Emma Watson, che abbandonati i fluenti riccioli ramati si conferma giorno per giorno, sempre più un icona di stile a livello planetario. Ma spulciando la classifica non mancano le sorprese. Al 21° posto, alla bella età di soli 5 anni. Preceduta niente pò pò di meno che da Carey Mulligan, la meravigliosa kitty di orgoglio e pregiudizio, spunta la nana più glam del panorama hollywoodiano. Suri Cruise.

Surie

Surie Cruise

Secondo quanto riportano i giornali d’oltre oceano, la piccola di casa Cruise vanta un guardaroba che si aggira intorno ai due milioni di sterline e non di rado la si può vedere immortalata con borse di Ferragamo al braccio e scarpe Jimmy Choo. Anche Carrie di sex and city impallidirebbe al suo cospetto, non a caso infatti la piccola Suri ha scalzato in classifica la chicchissima Sara Jessica Parker.

Ora io quello che mi chiedo voi ce la mettereste mai nelle mani di vostra figlia una borsa da 900dollari? Tralasciando gli sviluppi psicologici ed educativi, onestamente quanti di voi genitori, avendone la disponibilità, trasformerebbero la loro bambina in una specie “diavolo veste prada” in miniatura.

È dire che io ero una fans sfegatata della piccola Joy Potter, della sua semplicità, della sua elegante e della sua innocenza.

Marlene

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Il segreto delle mamme bellissime.

Il burlesche fa scuola e quei rotolini sui fianchi diventano sexy ed invitanti. Non importa quanto la bilancia ti dica che sei tonda, l’importante è muoversi con grazia e malizia. Ma se con la luce soffusa i difetti restano nascosti, alla luce del giorno nulla sfugge e tocca fare i conti con jeans che non si chiudono e gonne che tirano. Ma Il burlesche ci da ancora una volta un aiutino, ed ecco saltare fuori dal baule delle nonne i vecchi rimedi di bellezza, che se prima li si doveva nascondere ora sono tutti, ma proprio tutti da guardare ed ammirare e lasciatemelo dire io li trovo adorabili.

push-up

Parlo delle nuove Shaping Collection, ovvero del ritorno di body, panciere e culottes modellanti. Ora è tempo di cerimonie: comunioni, matrimoni e cresime si moltiplicano in questi giorni e quindi vuol dire che è tempo di tirare fuori tutti quei bei vestitini che si mettono nelle occasioni speciali. Ora io lo ammetto, subito dopo la nascita della rana non volevo in nessun modo cedere alla panciera contenitiva, perché diciamocelo è davvero, davvero trash. Però queste sono diverse, perché le nuove collezioni shaping immesse sul mercato, non hanno come obbiettivo il contenimento della ciccia in esubero ma rimodellano e scolpiscono il corpo. Vi pare poco? Quel budino gelatinoso che rimane sulla pancia dopo il parto, loro te lo fanno sparire, puf, magia! Per non parlare dell’effetto muffin che si crea sui fianchi quando si indossano i jeans, horror che con le shaping collection diventa Dream.

Certo guardando i catologhi di Yamamay e Intimissimi, si stenta a credere che funzionino davvero, visto che nei cataloghi sono indossati da modelle scolpite nel marmo, me se vi fate un giro nel web troverete diverse versioni a favore di questo bel ritorno allo stile della nonna, ma se ancora siete scettiche e come San Tommaso se non vedete non credete, infilatevi nel primo Intimissimi e fatemi sapere.

guaini intimissimi

ciclisti intimissimi

In ogni collezione sono contemplati diversi pezzi, alcuni mirati, come le culottes e i ciclisti, che puntano diritti alla zona pancia, culo e fianchi e altri a trattamento integrale, della serie mi rifaccio nuova ma senza il bisturi. Ci sono anche i leggins che ti trasformano le gambe a prosciutto in due belle cosce da copertina e i reggicalze che regalano una pancia più piatta di una tavola da surf e ti fanno sentire molto Marilyn Monroe. Che ve ne pare? Voi le avete già provate? In ogni caso un bell’asso nella manica da giocarsi se abbiamo esagerato con le colombe e i dolci di pasqua.

Marlene

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Working Mothers Italy aderisce alla Giornata di Blogging sulla Scuola Italiana insieme ad altre 120 mamme blogger (questo il comunicato se volete avere maggiori info).

Mio padre mi ha sempre detto: “Studia, fatti una cultura e sarai più libera. Libera di pensare con la tua testa, libera di aprire la mente ad altre culture e modi di pensare, libera di esprimere i tuoi pensieri e saperli comunicare agli altri…insomma una donna cittadina del mondo che avrà meno paura di affrontare le sfide della vita.”

Non so se la cultura da tutto questo o molto di più, so solo che ho seguito il suo consiglio…

Mi sto solo affacciando come madre al mondo della scuola e non posso ancora darne un riscontro serio e tecnico. Però citerò stralci di una lettera scritta da un gruppo di genitori che rappresentano molto bene il mio pensiero.

Qualcuno ha detto: «Domattina metto la cultura nel panino e mangio quella».

La cultura è quella cosa che evita che ci prendiamo a schiaffi ogni volta che non siamo d’accordo, che fa si che la maggioranza degli uomini non uccida o violenti le donne pensandole oggetti, che i genitori non gonfino i figli pensandoli loro proprietà, che ci fa raccogliere denaro per le genti vicine o lontanissime nella consapevolezza che peniamo tutti ugualmente su questo mondo, che non ci fa nascondere i disabili nel pozzo, che fa sperare nella pace e ripudiare la guerra giusta, che spiega al lavoratore che non è uno schiavo, al povero che non è un ladro, al cittadino che non è solo un consumatore e concetti di questo genere.

La cultura la fanno giornalisti, scenografi, giornalai, poeti, assistenti sociali ed editori, attori, scrittori, registi, archeologi, maestri , scultori, tipografi, presidi, musicisti, redattori, danzatori, educatori, restauratori, conservatori museali e mille figure tecniche senza cui nulla prenderebbe forma.

Tutta gente che il proprio panino lo riempie poco e proprio con la cultura.

Quella che si condivide in libri, riviste, concerti, spettacoli, film, animazioni, mostre e soprattutto attraverso la SCUOLA.

Chiunque abbia a cuore libertà e responsabilità del nostro popolo sa che si tratta di un bene non solo prezioso, ma indispensabile.

Chiunque si rende anche conto che solo un’educazione ricca di idee e di mezzi metterà i nostri bambini e ragazzi nelle condizioni di essere lavoratori capaci e cittadini attivi nel mondo di domani.

Per non parlare delle entrate economiche che l’Italia attrarrebbe da tutto il mondo se veramente valorizzasse uno dei più ricchi patrimoni culturali e turistici del pianeta.

La cultura è “L’ANIMA” di un Paese.

Per questo oggi è così importante unire le voci di così tante mamme e donne senza un colore politico, senza pregiudizi ma solo con l’intento di preservare il sistema che porta la cultura nell’anima dei nostri figli e nel futuro del nostro paese.

Maria Cimarelli
Presidente
Working Mothers Italy

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Sicurezza dei bambini e mal di schiena sono le maggiori preoccupazioni associate all’utilizzo delle quattro ruote. E’ quanto emerge da un’indagine promossa da Opel Meriva in collaborazione con Doxa allo scopo di verificare i temi su cui gli italiani sono più sensibili quando pensano all’accessibilità e all’abitabilità dell’auto.

Sono 4,6 le ore passate su strada mediamente da ciascun individuo ogni settimana con un 18% di intervistati che supera addirittura le 8 ore. Se si considera chi usa l’auto principalmente per recarsi al lavoro la media di ore settimanali è di 6,9 (1h e 20’ al giorno sui 5 feriali).

L’analisi, svolta su un campione rappresentativo della popolazione italiana (dai 18 anni in su), mette in luce come durante questa attività le maggiori preoccupazioni siano connesse alla gestione in auto dei bambini (31%), a problemi fisici legati a postura o movimenti particolari (29%) e a operazioni di carico/scarico dell’automobile (10%). Oltre il 40% degli intervistati definisce problematici  i seguenti fattori:

GESTIONE DEI BAMBINI: 31%

Pericoli legati alla sicurezza dei bambini in fase di discesa 21%

Difficoltà nel carico e scarico dei bambini 10%

PROBLEMI FISICI: 29%

Mal di schiena 15%

Indolenzimento delle gambe 9%

Difficoltà in salita e discesa dal mezzo 5%

CARICO SCARICO BAGAGLI: 10%

Personalmente mi trovo molto d’accordo con i risultati di questo sondaggio.

Se avessi dovuto rispondere prima di conoscere le percentuali, inizialmente avrei pensato ai pericoli per i miei figli quando l’auto è in movimento, mentre, riflettendo meglio sui momenti in cui ho avuto più timore, mi viene sempre in mente il momento in cui si scende dall’automobile specialmente dopo che i bambini hanno iniziato a camminare e si lanciano beati in mezzo al traffico!

…Non serve sottolineare quanto sia vera la storia del mal di schiena, che noi mamme iniziamo ad avere con il pancione e ci porteremo per gli anni a venire come regalino dai nostri cuccioli-koala…

Ho una curiosità: vi ritrovate in queste statistiche? E sui tempi di utilizzo medio dell’automobile?

Mi piacerebbe fare un mini-sondaggio anche tra le mamme di MommyPride!

Maria Cimarelli

Working Mothers Italy

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zara mommyemeOnly for woman. Vi è mai capitato di fare compere per la vostra piccolina e pensare. “Se solo lo facessero della mia taglia, questa gonna la metterei io!” lo stesso, per scarpe, magliette e anche vestitini? bhè  a me capita sempre, un negozio su due ha delle collezioni baby che fanno invidia alla street style e non avere a disposizioni le taglie “magnum” a volte è deprimente.

Qualcuno finalmente ci ha pensato, forse non sono i primi, ma di certo è una di quei negozio in cui penso “ma la taglia per me, no?” e non potevo che essere entusiasta quando ho saputo la notizia. Parlo di ZARA e della splendida idea che ha avuto di lanciare sul mercato a partire dal prossimo 6 aprile una collezione chiamata, giustamente: Mummy&me.

Scarpe, borse e magliette uguali per mamma e figlia. Per sentirsi grande come mamma o per sentirsi piu giovani, magari meno mamme e piu amichette delle nostre figlie. In giro non ci sono molte foto dell’anteprima di questa curiosa collezione, ma quello che ci è dato vedere, fa ben sperare.

Non ci resta che aspettare, dal 6 aprile appuntamento da ZARA.

Marlene TRN

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