Nell’era virtuale anche per i bambini esistono forme di intrattenimento digitale intelligenti: dalla passione per la cultura e dalla voglia di divulgare l’arte con un approccio ludico, stimolante e formativo nasce la nuova app per iPad di CL’EM, studio editoriale apertosi anche al mondo digitale.

Giocare Con Arte 1 (www.giocareconarte.com) e Giocare con Arte 2 sono le prime di una serie di applicazioni, disponibili anche in inglese, dedicate a bambini e a ragazzi tra i 6 e i 14 anni curiosi di scoprire il mondo dell’arte e che amano divertirsi con colori, forme e figure.

Il progetto è dunque un modo per arricchire il bagaglio di conoscenze che i piccoli iniziano a costruire fin dai primi anni di vita attra­verso un percorso completamente interattivo che utilizza suggestioni visive, percettive e manuali coinvolgenti. Le attività prevedono movimenti di trascinamento (drag­and­drop), effetti sonori, elementi da spostare, colorare, ingrandire, ri­baltare, combinare, assemblare… un vero spasso per i piccoli che, mentre creeranno nuovi quadri, imiteranno, scomporranno e
ricomporranno famosi capolavori o giocheranno a scovare particolari nascosti, avranno anche modo di imparare nozioni utili, potenziare la propria capacità d’osservazione e, volendo, migliorare il proprio inglese.

Mascotte dell’app è Jack la rana, un simpaticissimo personaggio animato che si può toccare e trascinare sulla videata e che dà informazioni sulle opere e sui pittori in modo vivace e immediato.
Ogni versione contiene 3 attività che coinvolgono opere diverse (dai ritratti ai paesaggi) appartenenti a distinte epoche storiche. Artisti come Leonardo, Raffaello, Velázquez, Arcimboldo, Modigliani e Lotto sono già entrati a far parte di questa divertentissima pinacoteca.

Giocare con arte: www.giocareconarte.com

Giocare con Arte è anche su Facebook: www.facebook.com/GiocareConArte

ChiaraConsiglia

1 commento

carnevale-alfabeto-AVi propongo un Carnevale alquanto inusuale, un Carnevale di lettere! Anzi, il Carnevale dell’alfabeto Inglese.
Ferme tutte, no, non travestiamo i bambini da lettere dell’alfabeto, sai che allegria…

Il carnevale è una festa, e il carnevale delle lettere è un modo per imparare le lettere in festa, giocando, con le mani, carta colla e fantasia. Il Carnevale dell’alfabeto Inglese nasce da una mamma di un bambino bilingue, Italiano e Inglese, che sta insegnando al bambino a leggere in Inglese, quindi le sue proposte sono basate sulle parole Inglese e secondo me sono un ottimo strumento per giocare con l’ Inglese, che è il primo modo per far entrare la lingua nella propria vita. Poi ovviamente, nulla vieta di rubare l’idea e adattarla a qualsiasi lingua…

Qualche esempio? A for Apple, Ant, Alligator, e quanti modi ci sono per costruire una piccola Ant o un alligatore non poi così minaccioso…
D for Dinosaur, sì ma quanti ce ne sono di Dinosauri…

E poi E for EGG, EARTH, ELEPHANT, EMPTY, ENERGY e ENVELOPE, ma la E deve ancora uscire, il Carnevale dell’alfabeto Inglese esce una volta alla settimana, il venerdì… sul blog unelefanteapois.

Spero che vi divertirete!

http://bilinguepergioco.com/

1 commento

scuola bilingue, internazionale o normale E’ di nuovo il periodo dell’anno in cui bisogna scegliere il nido, la scuola materna, o addirittura, che sofferenza la scuola elementare.

Se anche già non lo sapessi come mamma, non potrei non accorgermene dalle email che ricevo. Famiglie che mi chiedono un consiglio su quale scuola scegliere… E’ meglio una scuola bilingue o una internazionale? Ha senso scegliere una scuola bilingue solo per la materna per poi rientrare nella scuola pubblica? Vale la pena di fare sacrifici, magari anche cambiare casa, per poter mandare i bambini ad una scuola bilingue/internazionale? E ancora, ma quale lingua scegliere? Perchè mica tutti scelgono l’Inglese… Ciò che accomuna tutte queste email, è la sensazione dell’urgenza. Di trovarsi di fronte ad una scelta importantissima che determinerà il futuro dei bambini, una scelta decisiva e magari irreparabile.

Ecco, io vorrei sfatare il mito che o si manda un bambino ad una costosissima scuola privata o non parlerà mai un buon Inglese e non avrà mai una vera chance. Non è così, non deve essere così.

Chiariamoci, è indubbio che quante più ore di esposizione si hanno ad una lingua tanto meglio la si impara. Non metto in discussione che a queste scuole si impari l’Inglese, o altre lingue, molto bene, ci mancherebbe! Però le scelte educative richiedono sempre un compromesso, nessuna scelta è perfetta, ideale, quindi l’importante è sapere quale tipo di compromesso si fa e quali sono le alternative, perchè ci sono sempre alternative.

Per chi volesse approfondire vi invito a dare un’occhiata a questi post sulla scuola materna e sulla scuola elementare bilingue/internazionale, o nello specifico sulle scuole di Roma e Milano.

Per chi fosse curioso di sapere invece che tipo di scelta ho fatto io, sappiate che il mio bambino, di 3 anni, è iscritto ad una scuola materna pubblica, dove non fa progetti di lingua, ed è molto improbabile che in futuro frequenti una scuola bilingue/internazionale, non se continueremo a vivere dove viviamo…

bilinguepergioco.com

Immagine di wwworks

1 commento

harry potter in inglese, libro e audiolibroCosa regalare questo Natale ad un ragazzo, o ragazza, o forse bambino o bambina (ma quand’è che diventano ragazzi?) che si è già letto tuuuuutto ma proprio tuuuutto Harry Potter, si è visto tuuuuuuutti i film e ha anche il poster in camera?

Semplice. Si regala Harry Potter.

Di nuovo?

Sì ma in versione originale.

No perchè se uno è veramente fissato con Harry Potter, o qualsiasi altro libro per inciso, non c’è niente di più bello che leggerlo nella versione in cui è stato scritto, quella vera verissima, quella di Harry (non Erri), wizards, witches and few magic stones.

Poi ovviamente se già si sa la storia diventa più facile leggere anche il libro, magari con un po’ di aiuto da parte di mamma e papà, e/o del libro magico delle parole (anche noto come vocabolario).

Poi, se uno è veramente intrippatissimo, si va di audiobook. Anzi, per dirla tutta, forse si può partire dall’audiobook, in macchina, e poi passare al libro. Gli audiobook di Harry Potter sono letti da un lettore di eccezione,  Stephen Fry, uno che apre bocca e tu rimani lì stecchita a farti trasportare da qualche parte, possibilmente in Inghilterra…

Che ne dite, vi va l’idea?

Per inciso, dove si comprano i libri di Harry Potter? I libri si comprano anche su Amazon.it, dove per esempio si trova il num 1 Harry potter and the Philosopher’s stone o anche altri libri della serie, tra l’altro a prezzi veramente scontati, i libri in lingua nelle nostre librerie costano ben di più…

Diverso il discorso degli audiobooks… su amazon.it c’è qualcosa, tipo Harry Potter & the Philosopher, letto proprio da Stephen Fry, altri titoli, tipo il famoso primo titolo Harry Potter and the philosopher’s stone si trovano su amazon.co.uk, e alla fine mi pare costino anche meno…

www.bilinguepergioco.com

Comments Off

canzoni di natale in ingleseLa settimana scorsa quando sono andata a prendere mio figlio all’asilo stavano ascoltando un CD di musiche (non cantate) di Natale, in quel momento stava suonando il grande classico, Jingle Bells.

Poco dopo sento un paio di bambini che cantano Jingle bells, parole un po’ buttate lì, si capiva e non si capiva, ma decisamente quei bambini stavano cantando una canzone in Inglese, e di gusto.

Perchè Jingle bells sì e tutte le altre canzoni, di Natale e non, invece no? Perchè Jingle bells ormai la cantano veramente tutti, e invece se dobbiamo far ascoltare ai bambini un CD di Nursery Rhymes, o altre canzoni Inglesi, immancabilmente ci chiediamo “ma gli farà male? gli creerò confusione?”

Cantare in Inglese, o qualsiasi altra lingua, non crea mai confusione, l’unica differenza tra Jingle bells e tutte le altre canzoni di Natale è che Jingle bells ci viene propinata a tutti i momenti da tutte le direzioni mentre le altre canzoni dobbiamo essere noi a proporle, mettendo su un CD per esempio. E mettiamolo via! Che non fa male…

Sfruttiamo quindi il Natale per far entrare le canzoni in Inglese nella nostra quotidianità. Per esempio vi consiglio davvero questo libro, che trovate su Amazon.it: canzoni di natale in inglese per bambiniChristmas Songs Book and CD. E’ un bellissimo libro, veramente ben illustrato, e contiene i testi delle più famose canzoni di Natale Inglesi, che sono poi riportate anche nel CD allegato con degli arrangiamenti davvero ben fatti.

Però mi raccomando, finito il periodo del Natale si continua a cantare in Inglese, semplicemente si cambiano canzoni…

Immagine di kelp1966

Bilinguepergioco.com

1 commento