Fra qualche ora cucinerò con 14 bambini (e sto ancora tentando di capire se ce la farò:-)): l‘idea è di consentire loro di mettere le mani in pasta. Perché i più piccoli adorano mescolare acqua, farina e poco altro, stendere con mattarello e spiattellare le focaccine fra le mani. Se poi sul piano di lavoro aggiungete erbe aromatiche di stagione, qualche pomodorino ed eventuali bocconcini di mozzarella diventa un gioco di scoperta.

Non ci sono grosse difficoltà nel ripetere l’esperienza a casa col proprio figlio con tutta una serie di vantaggi: si condivide del tempo insieme, si educa il piccolo alla conoscenza di ingredienti e profumi, si soddisfa il suo desiderio di mangiare qualcosa che lui stesso ha preparato e lo si stupisce con la lievitazione.
Limiti di età? Dai 24 mesi non è difficile preparare le focaccine insieme, dubbi? Provateci e raccontate:-).
Ingredienti (per 20 focaccine circa)
300 gr di farina manitoba
100 gr di farina 00
1 bustina di lievito di birra
1 patata bollita e schiacciata
sale, zucchero, olio, acqua
rosmarino, pomodorino, crescenza o mozzarelle per farcire

Procedimento
Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida e un cucchiaino di zucchero. Mescolate le farine, unite il lievito, 3 cucchiai scarsi di olio extravergine d’oliva, la patata schiacciata e circa 200 ml di acqua poco salata. Dovete ottenere un impasto morbido che farete lievitare per 2-3 ore in luogo tiepido. Ricavate tante piccole palle da dare al bambino perché stenda e ritagli le sue focaccine, magari con stampini delle forme più strane. Preparate una salamoia di due parti di olio, una di acqua, aggiungete sale grosso ed eventuali aghetti di rosmarino. E ora via con la pressione del pollice nel mezzo (di sicuro i più piccoli si appassioneranno) e il condimento di salamoia. Infornate a 210° per 10-15 minuti.

Il Cucchiaino

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Finalmente sembra che la primavera abbia cacciato la stagione fredda e piovosa! Le giornate sono più lunghe, e il caldo di questi pomeriggi merita di essere addolcito con un frullato fresco e leggerissimo!

Ingredienti (per 2 porzioni)

½ mela golden matura

100 g lamponi

100ml succo di mela biologico (si trova anche nei supermercati)

1 cucchiaino di miele millefiori o fruttosio

-Pelate la mela e prelevate il torsolo; tagliate a tocchetti; pulite delicatamente i lamponi.

-Unite tutti gli ingredienti nel boccale del frullatore e azionate fino a ottenere un frullato omogeneo;

a piacere potete filtrare il succo in un colino a maglia spessa in modo da eliminare eventuali semini dei lamponi.

-Regolate di miele se necessario e servite a temperatura ambiente.

Per i bimbi più grandi e se il pediatra lo consente potete aggiungere anche una pallina di gelato al fiordilatte o sorbetto al lampone per rendere la merenda più golosa.

Shake&Bake

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Frittella, zeppola, bugia, chiacchiera e … pancake! Beh, non è un’abitudine nazionale, ma altrove, nei paesi anglosassoni e negli Stati Uniti, è un vero must per il martedì grasso tanto che alla simil frittella è dedicata una giornata dove ci si sfida a giri di pancake.

Tutto molto prosaicamente pare sia nato da una donna che il giorno del martedì grasso, presa dalla preparazione delle frittelle pensò bene di finire di girare e rigirare il pancake lungo la strada che portava alla messa.

Noi ne facciamo una versione abbastanza leggera per il pupo con tocchetti di mela all’interno e se proprio volete imitare gli americani aggiungeteci un filo di sciroppo d’acero.

Ingredienti (per 6-7 pancake)

100 gr di farina 00
1 uovo

1 cucchiaino abbondante di zucchero di canna
1 mela renetta o golden sbucciata e tagliata a tocchetti
1 pizzico di lievito
scorzetta bio di limone
un paio di cucchiai di olio d’oliva molto delicato
70 ml di latte e mezzo barattolino di yogurt bianco
cannella

Procedimento

Stemperate insieme farina, zucchero e lievito. Battete gli albumi a neve, fate lo stesso con i tuorli. Mescolate il latte e lo yogurt con l’olio, unite i tuorli e lentamente gli ingredienti solidi. Quindi la mela a tocchetti e gli albumi. Riscaldate una padella unta leggermente di burro e tuffate un cucchiaio di impasto alla volta, cercando di allargarlo leggermente. Dopo qualche minuto girate dall’altra parte. Servite i pancake caldi con un filo di sciroppo d’acero e cannella in polvere.

Il Cucchiaino

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Se c’è una cosa che la Befana di solito non si porta via sono gli avanzi di panettone&co. E in questo caso che si fa con i resti, non più tanto amabili? Una soluzione perfetta anche per i più piccoli è utilizzare un paio di fette sbriciolate (quindi vanno benissimo anche secche, secche di un paio di settimane) come crumble, ossia copertura per infornate a base di frutta invernale, aromatizzata con cannella o vaniglia. Basterà bagnare con un goccio di latte (ma anche un paio di cucchiai di succo di mela o arancia fresca), magari preparare delle mini porzioni in stampini da muffin, ad esempio, per avere un dolce da merenda con una buona dose di frutta fresca.

Il formato? 18 mesi.

Ingredienti (per 4 porzioni)
1 mela renetta
1 pera
2 cucchiai di succo di arancia
1 cucchiaino di limone
1 cucchiaio di granella di nocciole (se non ci sono problemi di intolleranza o allergia)
1 fetta di panettone (senza uvetta)
1 cucchiaio di zucchero di canna
cannella
Procedimento
Sbucciate mela e pera, tagliate a pezzi e disponete in ministampini imburrati o coperti da carta da forno. Bagnate con buona parte del succo di limone e arancia e spolverate di cannella. Ora sbriciolate la fetta di panettone sulla frutta, spruzzate con il succo di arancia e spolverate con la granella di nocciole. Passate in forno a 175° per 30 minuti circa.

Il Cucchiaino

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Ho sempre avuto una vera e propria passione per quei calendari dotati di finestrelle da aprire una per giorno fino ad arrivare alla tanto attesa vigilia di Natale. E credo di essere in buona compagnia della maggior parte dei bambini (e di qualche adulto, giusto un po’).
Con la pupa ho cominciato il gioco dopo i 12 mesi armandomi di formine ogni volta diverse. Della serie prima è stata la volta di stelle, angeli e alberelli, poi sono arrivati gli omini e pupazzi di neve, quindi renne, ricci e volpi. E a poco a poco ha cominciato a partecipare anche lei all’impasto con grande soddisfazione.

Se volete inserire i biscotti nelle taschine o finestrelle di un calendario cercate di farli abbastanza mignon oppure posizionateli in una vecchia scatola di latta o direttamente sull’albero (basterà praticare un piccolo foro in alto prima di passare in forno e poi passarci all’interno un nastrino sottile, sottile).

La ricetta? Ce ne sono centinaia per i biscotti natalizi, soprattutto dei Paesi del Nord Europa esiste una tradizione molto vasta con biscotti di ogni tipo e foggia. Per i più piccoli, dai 12 mesi in su, provate questi qui, non troppo speziati e abbastanza leggeri.

Ingredienti
250 gr di farina bianca
50 gr di maizena
1 cucchiaino di cannella
3 cucchiai abbondanti di miele
1 uovo e 1 tuorlo
scorza di arancia grattuggiata
1 cucchiaino di lievito
(eventuale glassa bianca per decorare fatta con zucchero a velo, acqua, succo di limone)

Procedimento
Mescolate la farina con la maizena, la cannella e il lievito, aggiungete l’uovo e il tuorlo e il miele con la scorza di arancia. Impastate fino ad ottenere una palla che avvolgerete nella pellicola e lascerete risposare in frigo per qualche ora. Riprendete l’impasto, stendetelo e con le formine ricavate i biscotti (ad altezza di circa 1 cm) e appoggiateli su carta da forno. Cuocete in forno caldo (175°) per 10-15 minuti. I biscotti saranno cotti quando si saranno dorati senza però diventare troppo duri.

Se volete decorare, fate in questo modo. Mescolate circa 100 gr di zucchero a velo con qualche goccia di limone e acqua. La glassa dovrà essere nè troppo liquida nè troppo densa. Prendete un pennellino da cucina o una siringa e decorate i biscotti come preferite.

Il Cucchiaino

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Ci sono incappata qualche settimana fa per caso. Cercavo della farina di mais fumetto, fine, fine da poter impastare biscotti e tortine. E’ finita che ho cominciato a farci pure la polentina, proprio come fosse farina grossa.

Il sapore è più delicato e la consistenza si presta ad essere mescolata con verdure schiacciate o passate. Ed è una valida alternativa, alle creme per bambini già precotte: è ricca di vitamine, sali minerali, fosforo e potassio, inoltre è particolarmente digeribile.
La prepari in pochi minuti sia come dolce (ad esempio con mela e pere cotte e una spolverata di vaniglia in polvere) sia come accompagnamento a stufati o passati.

Un esempio? La polentina al cucchiaino. Formato? Dai 12 mesi in poi. Se volete proporre a pupo più piccolo, ricordate di non utilizzare il latte e sostituire il latteria con formaggio più morbido, ad esempio crescenza.

Ingredienti
50 gr di farina di mais fumetto
una fetta di zucca
1/2 patata dolce
1 fettina di formaggio latteria poco stagionato
1 foglia di alloro
un paio di cucchiai di latte
1 cucchiaino di parmigiano
pizzico di sale

Procedimento
Pelate le verdure, lavate e tagliate a pezzi, mettete a cuocere nel cestello a vapore con una foglia di alloro. Quando saranno morbide passate con un paio di cucchiai di acqua di cottura e il parmigiano. fate scaldare circa un bicchiere di acqua di cottura, salate (poco, poco) e aggiungete la farina di mais che dovrà cuocere per cinque, sei minuti rimanendo abbastanza liquida. Spegnete. Al centro del piatto mettete il passato di verdure e intorno fate cadere la polentina che bagnerete con un paio di cucchiai di latte fresco. Unite il latteria a pezzetti o scaglie e servite.

Il Cucchiaino

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E’ uno di quegli ingredienti sinonimo d’autunno, come le foglie rossomulticolor e frutta e verdura arancioni. Personalmente mi basta vedere un riccio per riandare subito all’infanzia, a quelle raccolte dove gioivi anche di quelle piccole e brutte (di castagne) e mandavi a memoria la nota filastrocca (“Son rotonda e piccoletta…”).
Con la pupa ho iniziato dall’anno a sperimentare declinazioni inaspettate, più salate che dolci. Come la zuppa di castagne e patate. Con un sapore dolciastro e coccoloso che di sicuro conquista anche il pupo. Come detto dai 12 mesi in poi.

Ingredienti
una decina di castagne lesse
1 patata
1/2 patata dolce
una fettina di cipollotto
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di olio EVO
1 cucchiaino di parmigiano

Procedimento
In una casseruola fate dorare leggermente il cipollotto e lo spicchio d’aglio (che poi eliminerete), aggiungete le patate pelate e lavate a tocchetti. Profumate con la foglia di alloro e aggiungete tre o quattro mestoli di acqua tiepida. Lasciate cuocere fino a quando le patate sono ammorbidite, a questo punto unite anche le castagne e cuocete ancora per dieci minuti. Se il pupo fa fatica a masticare potete schiacciare le verdure. Servite con un cucchiaino di parmigiano reggiano.

Il Cucchiaino

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In famiglia uno dei piatti forti della nonna è pasta e broccoli, unta a dismisura e con abbondante condimento di acciughe e aglio. Per molti anni la mia immaginazione è stata imbavagliata in questo ricordo e devo dire di aver sperimentato pochino col resto del mondo di cavoli e broccoli. Ho cominciato con la pupa (considerato che la preparazione della nonna era off limits). E devo dire che la vellutata di broccolo verde e cavolo romanesco (quello con le punte che paiono un fiore) ha il suo perché. Per di più rendendo più denso il composto, si trasforma con parmigiano e cucchiaino di olio in una sorta di pesto per condirci pipette e pennette.

Cavolo romanesco, cavolfiore verde e broccolo sono ricchi di potassio, vitamine A e B, fosforo e calcio, per renderli più digeribili cuocete al vapore o stufati piuttosto che in acqua, giusto per una ventina di minuti.
Per il bebè via libera dopo l’anno: se il sapore della vellutata è troppo forte provate a proporre con della pasta e formaggio (simil pesto, giusto un paio di cucchiai).

Ingredienti
100 gr di cavolfiore (romanesco o verde come preferite)
1 patatina
1 cucchiaino di olio extravergine d’oliva
(eventuale pizzico di sale e fettina di aglio e 20 gr di farina di riso per addensare)

Procedimento
Lavare e pulire il cavolfiore. Cuocere al vapore insieme alla patata (pelata). Una volta pronte le verdure schiacciate la patata e frullate il cavolfiore, unite i due con un cucchiaino di olio extravergine e qualche cucchiaio di acqua di cottura. Se volete addensare rimettete sul fuoco mescolando con 30 gr di farina di riso e fate cuocere per qualche minuto. Servite.
piesse: potete proporre anche a mamma&papà aggiungendo tre o quattro acciughe sott’olio rosolate in padella con pangrattato

Il Cucchiaino

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La ricetta di oggi è di un rosso iniziale intenso che si ricolora di rosa per via di mela e yogurt. E’ il rosa della giornata dedicata da Lilt alla prevenzione del tumore al seno. Un segnale a tutte le donne per prendersi cura di sé. Come mamme certo ma anche e soprattutto come persone.

Il melograno della ricetta pare avere proprietà prodigiose: è indicato per le donne in gravidanza (perché ricco di acido folico), è perfetto per i pupi (perché ne protegge il cervello), è un ottimo alleato per prevenire il cancro al seno.

E in queste settimane è uno di quei frutti di stagione, della serie lo trovo facilmente, ha un sapore pieno e dolce e alla fine basta spremerlo come un’arancia per ottenerne il succo.

Per gli assaggi al pupo aspettate l’anno di età e poi via libera non solo con succhi, smoothies o gelatine, ma perché non provarlo per colorare il risotto effetto “darkpink”?

Ingredienti (per due bicchieri, mamma&pupo)

2-3 melograni

1 mela renetta

1 arancia

qualche cucchiaino di yogurt naturale

Procedimento

Spremete il succo del melograno e dell’arancia (con uno spremiagrumi). Nel frattempo pulite e frullate la mela con lo yogurt. Unite a questo frullato il succo di arancia e melograno. E servite:-).

Il Cucchiaino

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Il Cucchiaino di AliceIl riso entra fin dall’inizio nella dieta del bebè: è leggero, non contiene glutine e non crea problemi di intolleranze. Bastano poche verdure, giusto un pezzetto di zucchina, qualche foglia di lattuga e una patatina, un cucchiaio di crema di riso e del formaggio fresco per una pappa verde formato sette mesi.
E poi? Via col baby riso. Io ho cominciato presto con i chicchi non limitandomi alle minestrine ma “risottando“.
Sarà che la sottoscritta ama come un rito terapeutico “risottare”: siano chicchi sia a volte la pasta o la fregola sarda.
Girare e rigirare richiede tempo e ti dà la possibilità di liberare qua e là i pensieri o goderti una chiacchierata con quell’amica che non senti da una vita:-).Bè poi almeno fino all’anno usate i chicchi baby e “risotterete” superfast (tenete conto di cotture di circa 10 minuti).

Eccone una versione di fine estate, formato circa 12 mesi.
Ingredienti
30 gr di riso baby
qualche fettina di cipollotto
un paio di pomodori belli rossi
qualche fettina di zucchina
30 gr di  pesce bianco (sogliola, pescatrice o filetto di spigola)
1 fogliolina di basilico
olio extravergine d’oliva
brodo di verdure

Procedimento

Lavate le verdure, sbollentate i pomodori e togliete la pelle esterna e i semi più grossi. Passate il cipollotto in pentola o padella con un cucchiaio di olio extravergine, non fate rosolare troppo. Aggiungete i filetti di pomodoro, la zucchina e il pesce a piccoli pezzetti. Girate e unite il riso. Bagnate col brodo e procedete come per un risotto: girate, versate altro brodo quando si consuma e così via. Profumate con una foglia di basilico e servite.

www.ilcucchiainodialice.it

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