Ancora alle prese con le festività filo-statunitensi: che ci posso fare? ;)
La realtà è che, semplicemente, per me ogni giorno deve esserci una buona scusa per festeggiare. Anche quando si tratta di un festeggiamento importato da un altro Paese!

Come ho avuto occasione di dire recentemente, proprio parlando di questa festività che non c’entra nulla con l’Italia, in ogni caso per dire GRAZIE non occorre essere americani: possiamo usare questa occasione per ringraziare gli amici, i genitori, i figli.. un motivo per dire grazie, si può sempre trovare.

Io ho scelto di dire grazie con dei messaggini inseriti su un lavoretto molto semplice: un tacchino creato con un rotolo di carta igienica vuoto e del cartoncino colorato. Basta creare la sagoma del tacchino e scrivere il proprio ringraziamento su ciascuna delle sue ‘penne’. Molto vegan, direi! ;)

Se invece siete più propensi a creare qualche lavoretto a tema, potete creare dei centrotavola molto decorativi con pigne e ghiande, o una piccola zucca in cui inserire dei fiori freschi.

A proposito di zucca: se il vostro giorno del Ringraziamento si svolgerà essenzialmente a tavola, su Foto e Fornelli ho trovato la ricetta che fa per voi: la zucca al forno ripiena di caprino. Deliziosa. E anche molto scenografica, perchè la zucca non solo viene mangiata, ma usata anche come una vera e propria ‘zuppiera’ in cui servire il proprio piatto. Non è meravigliosa, indipendentemente dal fatto che vogliate o no festeggiare domani?

Io comunque un GRAZIE ve lo dico lo stesso: grazie a chi legge questo blog, e grazie a chi mi sopporta! ;)

Barbara Mammafelice.

1 commento

E’ uno di quegli ingredienti sinonimo d’autunno, come le foglie rossomulticolor e frutta e verdura arancioni. Personalmente mi basta vedere un riccio per riandare subito all’infanzia, a quelle raccolte dove gioivi anche di quelle piccole e brutte (di castagne) e mandavi a memoria la nota filastrocca (“Son rotonda e piccoletta…”).
Con la pupa ho iniziato dall’anno a sperimentare declinazioni inaspettate, più salate che dolci. Come la zuppa di castagne e patate. Con un sapore dolciastro e coccoloso che di sicuro conquista anche il pupo. Come detto dai 12 mesi in poi.

Ingredienti
una decina di castagne lesse
1 patata
1/2 patata dolce
una fettina di cipollotto
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
1 cucchiaino di olio EVO
1 cucchiaino di parmigiano

Procedimento
In una casseruola fate dorare leggermente il cipollotto e lo spicchio d’aglio (che poi eliminerete), aggiungete le patate pelate e lavate a tocchetti. Profumate con la foglia di alloro e aggiungete tre o quattro mestoli di acqua tiepida. Lasciate cuocere fino a quando le patate sono ammorbidite, a questo punto unite anche le castagne e cuocete ancora per dieci minuti. Se il pupo fa fatica a masticare potete schiacciare le verdure. Servite con un cucchiaino di parmigiano reggiano.

Il Cucchiaino

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