Yoopies.it è la prima piattaforma che permette ai genitori di trovare facilmente la baby-sitter o la tata ideale facendo riferimento alle raccomandazioni della propria rete d’amici Facebook.

Quando si tratta di trovare qualcuno che si occupi dei propri figli non ci si può rivolgere a una persona qualunque. E’ partendo da questa constatazione che Jessica Cymerman, Serial Mother di due bambini, e Benjamin Suchar, Serial Imprenditore, hanno creato Yoopies, la prima piattaforma “social ” per la ricerca di baby-sitter e tate online.

Yoopies.it permette a ciascun genitore non solo di trovare una baby-sitter secondo numerosi ncriteri (disponibilità, distanza, esperienze, attestati, etc.) ma soprattutto di trovare una baby-sitter raccomandata dai propri amici.
Inoltre, i genitori che lo desiderano possono collegare il proprio profilo facebook a quello di Yoopies così da accedere automaticamente alla rete di amici comuni, moltiplicando le possibilità di scoprire le valutazioni e i commenti ricevuti dalla baby-sitter che si sta per assumere.

« Yoopies ricrea l’esperienza tradizionale del passaparola, ma su Internet » spiega Benjamin Suchar, cofondatore.

Grazie a Yoopies, i genitori hanno in mano tutti gli strumenti per scegliere al meglio la persona adatta a prendersi cura dei propri figli. Sia che si tratti di trovare una baby-sitter che abbia almeno 3 anni di esperienza disponibile per il dopo scuola che di una tata bilingue munita di patente, Yoopies ha la soluzione!
Più di 1000 baby-sitter e tate già iscritte. Se è vero che Yoopies si preoccupa della soddisfazione dei genitori, non per questo si dimentica delle baby- sitter: grazie al numero di raccomandazioni ricevute e di baby-sitters invitate ad aggiungersi alla rete di Yoopies, queste possono guadagnare punti che saranno poi convertiti in regali diversi ogni mese!
Ancora prima del lancio ufficiale, più di 1000 baby-sitters si sono aggiunte a Yoopies in appena un mese.

« Vogliamo dare un tocco giovane e allo stesso tempo rinnovare i siti destinati ai genitori » conclude Jessica Cymerman.

http://yoopies.it

Comments Off

mamme e immigrazione.jpgChi sono le donne immigrate che sempre più spesso condividono la nostra vita e la nostra intimità, prendendosi cura di persone anziani e bambini o amministrando la nostra casa? Sono badanti, donne delle pulizie, baby sitter, e mamme.

Sì mamme. Mamme globali di famiglie globali, come le definisce Paola Bonizzoni nel suo libro “Famiglie globali. Le frontiere della maternità”, che verrà presentato domani alle 21 a Milano presso La Scighera, quartiere Bovisa, indicazioni qui.

Mamme che spesso hanno dovuto lasciare a casa i proprio figli affidandoli alle cure di nonne e parenti, che sono partite per offrire loro un futuro migliore, ma pagano un prezzo altissimo per questo futuro. Come vi sentireste voi se per nutrire e educare i vostri figli doveste trasferirvi all’estero? Vederli solo su uno schermo? Sentire la loro voce che si fa di volta in volta più distante, mentre poco alla volta diventate sempre meno parte della loro quotidianità? Non è un bel pensiero vero?

Ma soprattutto, quanto hanno da offrire queste donne, e mamme, a noi, alla nostra famiglia, alla nostra società? Ci portano il mondo in casa, ci insegnano le lingue, se ne diamo loro una possibilità (come effettivamente fanno alcune famiglie), spesso hanno un’enorme ricchezza interiore da condividere. I loro figli possono essere ricongiunti alle madri, i modi esistono, e un aiuto sincero e affettuoso da parte di un cittadino Italiano può fare la differenza. Questi bambini e ragazzi sono una risorsa preziosa, soprattutto se inseriti precocemente nella società italiana. Sono i bambini che possono aprire le porte del mondo ai nostri figli (e insegnare loro la propria lingua) e che un domani potranno fare da ponte tra l’Italia e mercati economici che sono ancora in via di sviluppo e quindi ricchi di potenzialità.

Perchè andare alla presentazione di domani in del libro “Famiglie globali. Le frontiere della maternità” di Paola Bonizzoni?

- Perchè è un’opportunità unica per riflettere si questi temi con un panel di esperti
- Perchè queste mamme fanno parte della nostra società e della nostra famiglia, capendole e aiutandole aiuteremo noi stessi
- Perchè il mondo si sta rimpicciolendo e non possiamo evitarlo, impariamo invece a gestirlo, insieme ai nostri compagni di viaggio

Se riuscite a portare con voi la vostra badante, baby sitter, donna delle pulizie fatelo. Si parla di loro, parliamone con loro.

Comments Off