Il Cucchiaino di AliceFanno parte della triade, quella formato prima pappa. E già questo dà spazio ad un uso abbondante e copioso nei primi mesi di svezzamento.

Sono indicate per le mamme, quelle che allattano, secondo la scienza infatti aumentano quantità e potere nutritivo del latte. E in caso di bebè con intestino particolarmente attivo, andrebbero a regolare e diminuire.
Personalmente per le carote ho sviluppato passione smodata durante la gravidanza, per me formavano una triade vincente (antinausea) in compagnia con mela e ginger (possibilmente in bottiglia di vetro, di marca storica:-)). Mi sottoponevo a ciotole abbondanti a crudo, con olio e limone.
E per i pupi?  Le carote si prestano ad innumerevoli variazioni dolci e salate. Probabilmente in pochi lo sanno che non esistono solo in arancione monocromo, ma anche in bianco e viola. Contengono sali minerali, come calcio, magnesio e potassio, oltre alla vitamina A, il famoso betacarotene, in grado di rafforzare le difese immunitarie e migliorare lo sviluppo dei pupi (soprattutto di ossa e denti).

Un’idea per un consommè colorato e digestivo addormenta pupo? Un brodo preparato esclusivamente con carote (un paio) e semi di finocchio e poi pazientemente filtrato per ottenere un liquido arancione (o viola o bianco in caso di variazione di carota)  e profumato.
Potete servire semplicemente con un cucchiaino di olio e parmigiano reggiano, per poi proporre le carote avanzate in un purè passato con qualche cucchiaio di brodo di cottura, arricchito con ricotta fresca o 40 gr di pollo (cotto al vapore e frullato o relativo omogenizzato) e un cucchiaio di crema di tapioca.
Da preferire la versione con carne per il pranzo del formato di 7 mesi, mentre via libera fin dal sesto mese per brodo e purè con ricotta.
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