Crocifisso a scuola: sì o no?

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diversitàSto seguendo, come tutti,  la vicenda del crocifisso a scuola. Toglierlo o non toglierlo, lasciarlo o non lasciarlo. E’ un vero simbolo della nostra cultura o una consuetudine a cui qualcuno si aggrappa come ultimo baluardo dell’italianità perbene?

Ecco, io credo che il crocifisso a scuola, appeso lì in classe sopra la cattedra, non sia il simbolo della nostra cultura viva e galoppante e-guai-se-lo-togliessero-perchè-essa-verrebbe-schiacciata-oddio.

Non credo che se togliessimo il crocifisso dalle aule dei nostri figli essi crescerebbero privati della loro tradizione e della loro possibilità di professare la religione. Anzi, magari sarebbero più liberi di scegliere la religione che preferiscono, senza imposizioni.

Io credo che a scuola si debba imparare l’integrazione, la convivenza, la tolleranza e non le nozioni religiose tout court: lascerei fuori il crocifisso, l’ora di religione Cattolica, l’ora di Islam, l’ora in cui ognuno manifesta il proprio credo: quello lasciamolo fare ai nostri figli nel tempo libero, quando chi vorrà andrà a Catechismo, chi in Moschea, chi nel templio buddhista. Probabilmente nessuno si sentirebbe ‘diverso’, nessuno dovrebbe uscire dall’aula perchè non credente. Nessuno si sentirebbe discriminato perchè, si sa, fra bambini è un attimo…


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